“bio P med” è il nuovo cluster di innovazione dei settori biotecnologico e biomedicale costituito con l’intervento della Regione Piemonte. Il Polo riunisce ad oggi 55 soggetti, di cui 5 grandi e 38 piccole e medie imprese, 3 università - l’Università di Torino, l’Università del Piemonte Orientale e il Politecnico di Torino – 4 centri di ricerca pubblici, 5 associazioni e fondazioni, che hanno siglato lo scorso maggio uno specifico accordo per la sua creazione.
Il coordinamento e la gestione dell’iniziativa sono affidati al Bioindustry Park del Canavese, il parco scientifico e tecnologico che fin dalla sua creazione, nel 1998, ha svolto la funzione di integratore di sistema per lo sviluppo delle scienze della vita in Piemonte.
In accordo con quanto prevede l’Unione Europea in questo settore bio P med opera per stimolare attività innovative e progetti di ricerca, promuovendo un’intensa interazione tra le organizzazioni del cluster, condividendo strutture e scambiando conoscenze ed esperienza. Il Polo contribuisce inoltre e contribuendo in modo efficace a interventi di trasferimento tecnologico, di network e di disseminazione di informazione.
ATTIVITA’ Durante la prima fase di sviluppo, bio P med si focalizzerà su quattro ambiti tecnologici:
● terapie cellulari e molecolari ● nuove tecnologie diagnostiche e di imaging ● nuove tecnologie per la ricerca farmaceutica, diagnostica, analisi e biomedicale, ● nuove tecnologie per applicazioni non legate alla salute umana che saranno declinate secondo le loro applicazioni in cinque aree principali: ● oncologia ● cardiovascolare ● malattie auto-immuni ● altre patologie con elevato medical need ● applicazioni non legate alla salute. OBIETTIVI Il cluster bio P med punterà a: ● raccogliere e interpretare le esigenze tecnologiche delle imprese con lo scopo di fornire proposte d’azione per il supporto all’innovazione e alla R&S. ● Favorire lo scambio intersettoriale di conoscenze e la creazione di una massa critica di investimento su specifiche aree di sviluppo. ● Favorire l’accesso delle imprese alle conoscenze scientifiche e al know-how industriale. ● Favorire la partecipazione delle imprese ai progetti e alle comunità internazionali. ● Favorire la mobilità delle risorse umane e l’attrazione dei talenti. ● Favorire l’imprenditorialità, specialmente tra i giovani ricercatori. ● Attirare nuovi investimenti in regione.
IL MARCHIO E L’IDENTITA’ Il nome bio P med rappresenta con immediatezza l’ambito di riferimento del nuovo polo di innovazione, in modo semplice ed orecchiabile qualunque sia la pronuncia che se ne adotti: italiana (bio pi med) o anglosassone (baio pi med). I settori biotech e medtech, anima del Polo, sono rappresentati in assoluto equilibrio. Dalla P, lettera iniziale di Piemonte, parte invece un movimento che si espande in onde concentriche: un richiamo allo sviluppo del biotech/medtech piemontese in ambito europeo e internazionale. Il carattere scelto, con il leggero e dinamico corsivo, si abbina al blu - tipico del settore - e all’arancione, colore simbolo di energia, a sottolineare l’impulso di espansione. Il marchio caratterizzerà tutte le iniziative del polo e tutti gli attori appartenenti ad esso potranno utilizzarlo sulla loro documentazione come simbolo di appartenenza, per sottolineare l’unione delle forze e i potenziali sinergici, con l’effetto di un reciproco trasferimento di immagine.
PROGETTI IN CORSO
Due progetti europei sono già stati approvati ed avviati: Alps Bio-Cluster (Interreg Alpine Space) istituirà un network con i cluster biotech-medtech dell’area alpina, favorendo lo sviluppo delle imprese e l’innovazione attraverso la cooperazione, mentre Bio-CT – Biotechnology Common Tools (Regions of Knowledge, Settimo Programma Quadro UE), supporterà il primo stadio di sviluppo di imprese e progetti biotech.
COLLABORAZIONI
Le attività beneficeranno della collaborazione con i più importanti attori locali, tra cui CEIP-Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte, il consorzio ALPS con la rete European Enterprise Network e la rete di supporto brevettuale Patlib. Altre sinergie saranno poi valorizzate con iniziative di supporto alla ricerca e innovazione. Tra queste le Piattaforme Innovative regionali su imaging molecolare, cellule staminali per la medicina rigenerativa, immuno-oncologia e le terapie innovative per le malattie con elevato medical need, e iniziative di supporto per le PMI o ancora il Polo di Formazione IFTS Biotecnologie.
COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI
Attraverso Bioindustry Park, il nuovo cluster è fortemente collegato con attori chiave a livello internazionale ed è parte dello Steering Committee del CEBR, Council of European Bio-Regions. A questo proposito, 15 cluster o organizzazioni internazionali hanno già manifestato il loro supporto all’iniziativa. Tra questi ADEBAG – Grenoble, BioAlps – Ginevra, BioCAT – Barcellona, BioM – Monaco di Baviera, ERBI – Cambridge, Genopole – Evry, MVA – Copenhagen, RAD Biomed - Tel Aviv, Technologiepark - Heidelberg, The Technology Centre of New Jersey - North Brunswick (USA), Biobay - Suzhou (Cina) e l’Asian Federation of Biotech Association (India). Tutti questi elementi consentiranno al polo di sviluppare, insieme con le regioni europee più dinamiche nel settore, alcune nicchie terapeutiche e tecnologie innovative che supporteranno la crescita delle imprese locali e – nel medio periodo – dell’intero sistema, rendendolo più coeso, più forte e più competitivo, anche a livello internazionale.
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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