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INDICE

Santa Sindone,Ostensione 2010

OTT 2009



sindoneUn sito completamente rinnovato e un manifesto per la campagna pubblicitaria. Il percorso dei pellegrini per l’Ostensione 2010 “Sarà diverso da quello delle ostensioni del 1998 e del 2000 – ha spiegato Fiorenzo Alfieri, presidente del Comitato per l’ostensione della Santa Sindone.
 

Inizierà dai Giardini Reali bassi, proseguirà attraverso uno dei punti più affascinanti del Polo reale, la Manica nuova, dove nelle sale lungo il corridoio saranno esposte opere d’arte religiosa, per portare ai saloni della prelettura e, poi, davanti alla Sindone”. Novità rispetto alle precedenti ostensioni anche per la Penitenzieria, “che – ha annunciato Alfieri - troverà spazio a Palazzo Chiablese”, e per l’allestimento di un bookshop al piano terreno del Palazzo della Regione.

Insieme al nuovo percorso sono stati presentati anche il sito  web ufficiale della Sindone (www.sindone.org) e il manifesto realizzato dall’agenzia “InTesta” per la campagna di comunicazione dell’Ostensione 2010.
Il manifesto pubblicitario riporta il Volto della Santa Sindone con, in evidenza, la macchia ematica sulla fronte che ricorda un tre rovesciato. In alto è evidenziato il motto dell’ostensione 2010, “Passio Christi. Passio hominis”.

Profondamente cambiato, lo spazio telematico dedicato alla Santa Sindone e gestito dall’Arcidiocesi di Torino. Nella rinnovata versione, www.sindone.org  raccoglie anche le informazioni contenute nelle pagine di www.sindone.it ,  il portale del Museo della Sindone curato dal Centro internazionale di Sindonologia.

Da www.sindone.org si potrà prenotare, gratuitamente, la visita alla Sindone. Dal 1° dicembre, infatti, sarà attivo il servizio di prenotazione online che, con alcune semplici e rapide operazioni, consentirà di riservare il giorno e l’orario della visita.
Il sito, da novembre completamente tradotto in inglese e parzialmente in tedesco, francese, spagnolo e russo, è diviso in sezioni. Cinque per la precisione: Sindone, Vita di Fede, Scienza, Ostensioni, News e Info. La sezione Sindone con cenni storici e informazioni sulla conservazione del Telo; quella dedicata alla Vita di Fede che riporta passi dei Vangeli, approfondimenti biblici e testi per meditare; l’area Scienza dove vengono illustrati i risultati delle ricerche compiute negli anni sul Telo, le diverse teorie e si trovano informazioni sul Museo della Sindone; la sezione dedicata alle notizie, corredate da immagini e filmati, sulle ostensioni precedenti e, la più importante per chi pensa di recarsi a Torino la prossima primavera per visitare la Sindone, lo spazio News e Info. Gli aggiornamenti sulla preparazione dell’ostensione e gli eventi ad essa legati appaiono nella homepage. 

sindone

A proposito di eventi programmati nei giorni dell’esposizione, monsignor Giuseppe Ghiberti, presidente della Commissione diocesana per la Sindone, ha fornito una piccola anticipazione parlando dello svolgimento di alcune conferenze alle quali saranno presenti, tra gli altri, il Vescovo di Vienna, cardinal Christopher Schonborn, e monsignor Timothy Verdon, direttore dell’Ufficio diocesano della Catechesi attraverso l’arte di Firenze e docente alla Stanford University. Monsignor Ghiberti ha inoltre preannunciato l’allestimento di una mostra d’arte sacra dedicata al Volto di Cristo, con oggetti e opere soprattutto di età rinascimentale, nelle sale della Reggia di Venaria. Anticipato da monsignor Ghiberti anche “l’orario della Sindone”. Alle 7 si apre il portone del duomo, alle 7.30 è celebrata la Messa e mezz’ora dopo, alle 8, iniziano le visite alla Sindone. Le porte della cattedrale si chiudono alle 20.30. Si riaprono alle 21 per ospitare alcune conferenze, ogni giovedì per celebrare la S.Messa e la Via Crucis tutti i venerdì.

Percorso
I punti d’arrivo dei pellegrini, che saranno presidiati da volontari, sono le stazione ferroviarie cittadine, l’aeroporto, i posteggi «Caio Mario» e «Stura», ai capolinea Sud e Nord del tram 4, il parcheggio temporaneo per i Bus in arrivo nella carreggiata centrale di corso San Maurizio, il padiglione «Accoglienza» e «Partenze» nei Giardini Reali Bassi, viale Primo Maggio e viale dei Partigiani. Per informazioni su altri posteggi in zona centrale, consultare il sito www.5t.torino.it. Il percorso che i pellegrini compiranno per raggiungere il Duomo prevede il passaggio attraverso i Giardini Reali Bassi e la Manica Nuova di Palazzo Reale. L’accesso al percorso si troverà in viale 1° Maggio angolo corso Regina Margherita, dove ci saranno le postazioni di accoglienza e controllo delle prenotazioni; a seguire il passaggio per il parco retrostante il Museo di Antichità, costeggiando i Bastioni che separano i Giardini Alti da quelli Bassi. I pellegrini entreranno poi negli infernotti della Manica Nuova di Palazzo Reale per sbucare nell’area del Teatro Romano, risalire fino al piazzale del campanile del Duomo (dove sarà realizzato il padiglione della «prelettura», un percorso con immagini e spiegazioni che preparano alla visione del Telo) ed entrare finalmente nella cattedrale passando dal sagrato. Uscendo dal Duomo sul lato di Palazzo Chiablese i pellegrini potranno dirigersi verso la cappella della Penitenzieria, nei locali di Palazzo Chiablese, dove sarà possibile fermarsi in preghiera per l’adorazione eucaristica e accostarsi al sacramento della confessione. Il percorso avrà un unico ingresso, cui si accederà – come già nel 1998 e nel 2000 – con il biglietto di prenotazione, poggerà su pedane e sarà protetto, coperto e senza barriere architettoniche; in piazza Castello vi sarà un «punto di accoglienza» per turisti e pellegrini (presso il Palazzo della Regione, all’angolo con via Palazzo di Città), dove verranno rilasciate anche prenotazioni «immediate», a seconda della disponibilità dei posti. All'interno del Duomo il percorso si svilupperà su tre livelli, per consentire al maggior numero di persone possibile di poter vedere la Sindone in maniera ottimale. L’accesso dai Giardini Reali consentirà di garantire un flusso ordinato dei pullman dei pellegrini. Il percorso scelto, frutto della collaborazione stretta fra Comitato per la Sindone e Direzione regionale dei Beni culturali, intende armonizzare le esigenze di contenere i costi realizzando però opere che potranno essere riutilizzate per il servizio alle aree museali e alla città. Inoltre, in questo modo si fa «coesistere» il pellegrinaggio alla Sindone con le necessità dei cantieri che sono e saranno aperti nell’area di comando: per il restauro della Cappella del Guarini, il trasferimento della Galleria Sabauda e i lavori di Palazzo Reale. Infine, il Comitato ha ribadito il criterio di realizzare lavori che rimangano a servizio della città anche dopo l’Ostensione

www.sindone.org

 

Direttore responsabile Andrea Novarino reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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