Le scritte inneggianti al folle gesto compiuto contro il Presidente Berlusconi da Tartaglia sono l’ennesima dimostrazione del clima che siamo costretti a vivere a Torino.
Torino è la Città nella quale vengono impunemente assaltate sedi di partito e banchetti dove si incontrano gli elettori.
Torino è la Città nella quale a questi gesti assurdi seguono dichiarazioni farneticanti di sostegno ai delinquenti contestatori da parte di esponenti delle Istituzioni cittadine.
Torino è la prima Città nella quale sono apparse queste assurde scritte inneggianti a Tartaglia.
Non se ne può più.
E’ ora che il sindaco Chiamparino intervenga non solo a parole ma con delle azioni significative per far capire che nella nostra Città non c’è spazio per gli estremisti.
In tutte le Circoscrizioni e in Consiglio Comunale abbiamo presentato un ordine del giorno di solidarietà al Presidente Berlusconi e di forte condanna del gesto compiuto da Tartaglia.
In Consiglio Comunale, per farlo arrivare in aula nella seduta odierna abbiamo dovuto togliere il seguente paragrafo:
GIUDICA
gravi le dichiarazioni rilasciate da alcuni parlamentari, il cui tentativo reiterato di provocare un clima di scontro violento è ormai evidente
L’abbiamo fatto perché anteponiamo la solidarietà al Presidente Berlusconi e il senso di responsabilità necessario in una fase di grande tensione rispetto ad una sinistra che non ha il coraggio di ammettere che alcuni suoi esponenti sono i responsabili del clima che si è creato nel Paese
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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