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Marius, la giraffa uccisa a Copenaghen

giraffaUn atto crudele per l'abbattimento della giraffa Marius innanzi ad una coltre di persone, tra cui erano presenti diversi bambini!
Un cucciolo di giraffa è stato ucciso, senza nessuna apparente motivazione, sezionato e dato in pasto ai leoni innanzi ad una coltre di astanti, composti anche dai bambini.
Che cosa ci potrebbe essere di così tanto divertente? Non
aveva ancora 18 mesi, per paura di generare prole tra consanguinei, impartito l'ordine da parte del direttore dello zoo di Copenaghen di abbatterlo con un colpo di pistola, con l'inganno, attirato da un boccone, egli calò la testa e nel mentre l'addetto gli sparò un colpo alla testa.
La giraffa Marius nacque 18 mesi fa  nel giardino zoologico tra i più vetusti d’Europa, gestito dal direttore scientifico Bengt Holst, un nome che i media non dimenticheranno presto,  avrebbe dovuto tutelare la sua ottima salute, Marius non è stato ucciso perché malata, Beng Holst  avrebbe dovuto tutelare la salute degli animali ospitati in quello zoo, promuovendo l’educazione ambientale attraverso percorsi didattici, divulgando la conoscenza delle specie animali e dei loro habitat.
Invece? Bengt Holst ha autorizzato l’esecuzione e la sezione innanzi ad un folto pubblico composto da  adulti e bambini, forse erano esauriti  i fondi economici per dar da mangiare della carne fresca ai leoni?
A nulla sono valse le proposte di altri zoo di accogliere la giraffa per salvarla, a nulla è servita le petizioni per salvare il giovane Marius, che in breve tempo la notizia ha fatto il giro del mondo, anche attraverso il web.
E pensare che Bengt Holst, è anche presidente dell’Associazione europea di Zoo e Acquari (EAZA).
Bengt Holst, innanzi al mondo intero s'è inasprito, giustificandosi che tra i suoi incarichi   era previsto che Marius, non aveva il diritto di riprodursi!
La scusante e che L’EAZA, detta regole ferree sulla riproduzione tra consanguinei allo scopo di preservare le specie,si poteva optare per un'altra soluzione, meno spettacolare, come la sterilizzazione  
Forse Marius sarebbe diventato svantaggioso per Bengt Holst,  per la struttura che l'ospitava? Dopo  la vasectomia; non sarebbe stata più in grado di riprodurre e di garantire degli eredi  divenendo a sua volta un parassita e incapace di “donare” altre giraffe che sarebbero state delle attrattive per quella forma di ghetto, impropriamente chiamato  giardino zoologico. 
I bambini sono certamente affascinati dalle giraffe, molto alte, forse come i dinosauri, ma inoffensivi, dal corpo aggraziato ed allo stesso tempo elegante, avente il collo infinitamente lungo, che sembra che voglia toccare il cielo, da quegli occhi languidi che sprigionano dolcezza, coinvolgendo non solo i piccini, ma anche gli adulti. non certo però i danesi, che si spintonavano per assistere a quella macabra esecuzione!
 
Caro Marius, spero che tu ora potrai correre liberamente nella savana poiché, in vita non hai avuto l'opportunità di conoscere il tuo habitat naturale, ma solo esclusivamente cemento, hai incontrato persone spietate e guidate dalla bramosia del denaro!. Non ti hanno accettato, nella loro visione distorta eri troppo ingombrante, priva di alcuna utilità, donandoti in primis  la vita per poi  a loro giudizio privandotela…!Greenpeace , forse, ha in serbo un'azione dimostrativa, non solo nei confronti di Bengt Holst, ma anche del popolo danese per questa gratuita crudeltà!
Purtroppo Bengt Holst aveva arbitrariamente sentenziato, che per te Marius non c’era più posto
 
                                                                                                                    Romano Vito
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