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Don Gallo, paladino dell’uguaglianza

don gallo Don Andrea Gallo, il sacerdote più friendly d’Italia, lascia un vuoto incolmabile. Don Gallo, seguendo il suo "Vangelo secondo De André", sempre in direzione ostinata e contraria, é stato un esempio concreto di militanza per i diritti e l'uguaglianza di tutte e tutti sempre a fianco delle rivendicazioni delle cittadine e dei cittadini LGBT. La sua lucidità nell’esprimere un’idea di Credo e di sacerdozio alternativa, coinvolgente e accogliente, e rispettoso per tutti i diversi, ha lenito il dolore a migliaia di omosessuali cattolici rifiutati dalle gerarchie, dei loro genitori e delle loro

famiglie. Don Gallo è stato un apostolo di libertà e di verità e si è battuto con energia anche contrastando la chiesa che amava.

L’Italia ha bisogno di migliaia di Don Gallo. Il nostro ricordo migliore è il suo abbraccio ai pride. Tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza alla Comunità di San Benedetto al Porto. Ciao Don Gallo, ci mancherai.

                                                                                                                                                    Flavio  Romani

“Oggi è un giorno molto triste, il giorno in cui ho perso un caro amico. Don Andrea Gallo è stato per me un ottimo compagno di tanti viaggi nella vita sociale e culturale del Paese. Una persona su cui ho potuto contare sempre. Un prete che ha saputo parlare ai giovani senza tabù, con estrema semplicità, andando a scavare a fondo nei problemi di questa generazione. Don Gallo mi disse che da Milano sarebbe partito il treno dei diritti. E’ stato proprio così e sono felice che almeno in parte abbia potuto constatare di aver visto giusto, di aver saputo guardare lontano, oltre, come solo lui era capace, senza fermarsi alla superficie. Mi mancherà lui, mi mancheranno i suoi occhi birichini, mi mancheranno le sue battute. Quello di cui però sono orgoglioso è che potrò portare con me i suoi preziosi insegnamenti”.

                                                                                                                                                      Giuliano  Pisapia

Ultima modifica 22 Maggio 2013
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