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Giornate "dantesche" a Ravenna

div460L'artista torinese Max Petrone è stato l'ospite d'onore: della diretta durata tre giorni di un'opera "dantesca" sui muri dello stabilimento balneare, in cui il pittore e illustratore torinese, fra i nomi di punta dell'arte italiana contemporanea – grazie alla sperimentazione continua di nuovi stili, usando

spray, olii, acrilici, grafica, video... ha dato libera espressione alla sua poliedrica capacità espressiva

L'evento inedito e interessantissimo per celebrare il Sommo Poeta anche in riva al mare. Il Romea Beach - lo stabilimento balneare di Marina Romea che si sta caratterizzando grazie alle sue svariate iniziative come un vero catalizzatore per la località balneare ravennate – ha organizzato dal 25 al 27 maggio l'evento "Buon compleanno Dante Alighieri": un modo originale per festeggiare la nascita dell'autore della Divina Commedia, avvenuta fra il 22 maggio e il 13 giugno (le fonti sono incerte) del 1265, ovvero 753 anni fa.

L'idea di celebrare la nascita dell'autore della Divina Commedia, avvenuta fra il 22 maggio e il 13 giugno (le fonti sono incerte) nel 1265, ovvero 753 anni fa, è stata punto di partenza per costruire un percorso tra arte, letteratura e gastronomia che i titolari vogliono proseguire anche nei prossimi anni. "Buon compleanno Dante Alighieri" è un'iniziativa pensata per sottolineare il grande capitale di suggestione espresso dalla presenza di Dante a Ravenna e portare eventi artistici anche tra le straordinarie pinete della località turistica situata a pochi chilometri da Ravenna, città dove oggi riposano le spoglie dell'autore della Divina Commedia.

Nelle tre giornate si sono alternati in modo poliedrico letteratura, arte, enogastronomia, grazie alla partecipazione di personalità importanti che hanno sposato l'iniziativa con entusiasmo.

L'artista ha realizzato dal vivo una sua interpretazione dantesca su una parete dello stabilimento balneare, dal pomeriggio di venerdì fino alla tarda mattina della domenica (con inaugurazione ufficiale alle 12.30 del 27 maggio) ed ha poi incontrato il pubblico venerdì 25 alle 19; dialogando insieme a Franco Gabici, giornalista e storico, presidente del comitato ravennate della società Dante Alighieri, che nel pomeriggio di sabato 26 (alle 18.30) ha raccontato la famigerata e rocambolesca vicenda del trafugamento delle ossa di Dante; quindi il Prof. Riccardo Pratesi, matematico fiorentino, collaboratore del museo Galileo di Firenze, che domenica 27 alle 11 del mattino ha recitato il XII canto del Paradiso nella lingua originale del Sommo Poeta, con gli spiriti dei sapienti aulici protagonisti e poetici declamatori di quel volgare che la prima delle tre "Corone" più importanti della nostra letteratura ha contribuito a fornire la massima dignità letteraria.

In città ci si prepara al 2021 quando si celebrerà il 700° anniversario dalla morte del sommo poeta e Ravenna, che arrivò seconda nella corsa alla nomina a Capitale Europea della Cultura 2019, non ha affatto messo da parte il business plan di quella candidatura, che aveva in Dante e nella storia millenaria di cui è depositaria i suoi punti di forza.

Nelle due serate di venerdì 25 e sabato 26, poi, il connubio fra Toscana e Romagna ben rappresentato da Dante che per motivi politici fu esiliato nella terra dei Signori Da Polenta, è stato configurato anche a livello enogastronomico attraverso due eventi particolari: venerdì sera con una cena della tradizione toscana, in compagnia degli ospiti e il sabato sera con una cena della tradizione romagnola.

Direttore artistico dell'evento è stato Marco Miccoli, gallerista ravennate, creatore del festival di Street art e del progetto "Dante Plus: uno, nessuno e centomila volti di Dante".

In cucina, per celebrare a tavola il connubio fra Toscana e Romagna, lo chef ha preparato due cene a tema, una della tradizione toscana, l'altra romagnola.

In occasione dell'iniziativa, fra l'altro, il Romea Beach ha organizzato anche un educational tour dedicato alle testate giornalistiche nazionali, ospitando a Marina Romea un gruppo di giornalisti che – oltre a partecipare agli eventi in spiaggia – hanno visitato luoghi dell'entroterra negli angoli suggestivi dell'entroterra , dalle Valli di Comacchio a Sant'Alberto fino all'isola degli Spinaroni, oltre che nel centro cittadino, per collegare il richiamo di Marina Romea con le più importanti attrazioni artistiche e ambientali del territorio.

                                                                                                                di Andrea NOVARINO

Ultima modifica 13 Giugno 2018
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