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Tom Rebl ospite di Hoas History of a Style

o.1659 tom reblTom Rebl ospite di Hoas History of a Style

Lo stilista tedesco ha partecipato alla prima edizione di HOAS a Torino il 24 maggio raccontando la storia del suo brand tra moda, arte e danza

Quattro giornate dedicate ad altrettanti brand, in una formula originale, che prevede un percorso sensoriale dove, attraverso 3 stanze (Room Multimediale, Room Sartoriale, Photo Gallery), si mostra la storia del brand per finire poi con una sfilata nel bellissimo spazio OGR in Corso Castelfidardo. Per il percorso dedicato a Tom Rebl si è avvalso di un video proiettato all'inizio MBFWW2010MarcelOstedella sfilata, Allo stesso modo, come è avvenuto per la recente Capsule Collection ideata per DAAD Dantone esclusiva boutique di Milano durante l'ultima settimana della moda donna, Tom Rebl collabora di nuovo con Carmelo Marturano. L'artista ha creato un video artistico, proiettato all'inizio della sfilata, nel quale fonde gli elementi iconici della sua arte digitale con quelli della moda di Tom, realizzato dal regista Alessandro Parrello di WEST 46TH FILMS. Il video vede la partecipazione dei danzatori della Dancehaus, l'Accademia di danza contemporanea di fama internazionale con sede a Milano, coreografato da Matteo Bittante che è anche responsabile della direzione artistica dell'evento per Tom Rebl. Questo racconto, estremamente concettuale e onirico, ha permesso agli ospiti dell'evento di immergersi nel mondo di Tom Rebl e percepirne la forza creativa.

La storia stilistica di Tom Rebl è piena di collaborazioni importanti dalla musica alla danza all'arte contemporanea. Un percorso giovane ma intenso che ha portato lo stilista tedesco, naturalizzato italiano, ad essere considerato uno dei rappresentanti dell'avanguardia stilistica della moda europea e soprattutto il designer di riferimento per i rocker più famosi del nostro paese e non solo, come Sharon Stone, Justin Biber e Ligabue, i Green Days e Gianna Nannini, Francesco Sarcina e Achille Lauro per citarne solo alcuni. Tutto questo percorso creativo è stato raccontato nella terza giornata di Hoas History Of A Style, il nuovo evento dedicato alla moda che si svolge a Torino dal 22 al 25 maggio.

Per questa nuova collezione A/I 19 presentata nella sfilata torinese, Tom Rebl ha guardato lontano, verso il cielo e si è fatto affascinare dalle due facce della luna. La personalità visionaria ed eclettica, eccentrica ma soprattutto surrealista dello stilista tedesco ormai naturalizzato italiano, ha visto nella doppia natura del corpo celeste più vicino a noi un bipolarismo stilistico che lo ha conquistato e che ha deciso di tradurre nella sua collezione A/I 19.

TOMREBL FW19 phGiuePir"La mia visone della luna è duplice: da un lato dark, notturna e invisibile" spiega Tom Rebl "dall'altra colorata esuberante quasi paradisiaca". Questa doppia visione è diventata abito tanto che ogni modello è stato realizzato in total black e in una versione colorata. L'uso dei colori è una novità per il designer che ha saputo brillantemente amalgamare aspetti apparentemente molto lontani dalla sua storia in un'unica soluzione stilistica. TOMOON racconta proprio la visione multidimensionale della moda di Tom Rebl con un feeling da retro space age che si insinua in maniera silenziosa ma prepotente.

Uomo e donna vengono disegnati e presentati insieme. Hanno un unico mondo di riferimento a livello estetico, gli stessi dettagli, lo stesso senso dei volumi e condividono gli stessi tessuti in una proporzione che oggi si attesta sul 70% uomo e 30% donna con un limitato numero di capi gender fluid. Proprio i tessuti sono da sempre uno dei territori di ricerca e sperimentazione più cari a Tom Rebl: le fibre naturali come la lana e il cotone sono mixate con materiali innovativi come i nylon metallizzati o sottili strati di alluminio e voile di cotone, il velluto doppiato con il neoprene o le fluide viscose sono usate sia per l'uomo che per la donna come la pelliccia ecologica. Insieme ai tessuti anche i finissaggi sono sempre all'avanguardia: le spalmature di resina o le lamine metalliche e le stampe spessorate giocano con le nuance di stagione come l'arancio e il giallo metallizzato, il verde bosco e il rosa antico o i classici colori Tom Rebl quali il nero, grigio e bianco.TOMREBL FW19 phGiuseppePirozzi 01

L'anatomia del corpo è prima di tutto un luogo mentale da sempre presente nella ricerca del nostro designer che cerca di rimodellarla e ricreala in maniera immaginifica. I capi sono decostruiti e ibridi (la giacca/camicia o il giubbotto/giacca), i volumi sono esagerati sia per i pantaloni che per i capispalla, le felpe hanno applicazioni che creano un effetto 3D o alcuni volumi si ribellano definitivamente al corpo abbandonandolo e ricercando una loro natura nel fissaggio dei tessuti con drappeggi inusuali e suggestivi.

TOMREBL FW19 phGiuseppePirozzi 09Per i cappelli, Tom Rebl ha cercato spesso collaborazioni artistiche e anche questa volta i nuovi modelli hanno una paternità importante. Lo stilista tedesco ha collaborato con il modista artistico Pasquale Bonfilio per proporre dei classici Fedora rivisitati con materiali innovativi o dei rain hats reversibili e bicolori.

Un viaggio anche questo dentro un mondo di stile unico e visionario, ma con il naso all'insù, incantato dalla luna           

    (foto di Giuseppe Pinozzi)

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Ultima modifica 26 Maggio 2019
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