MetropolNews

00:2819112019

Ultimo Aggiornamento01:04:45 PM GMT

Back Attualità Sport Turismo e sport, quale futuro?

Turismo e sport, quale futuro?

riccionePresso la Sala Convegni del Palazzo del Turismo di Riccione  si è svolta , il 2 maggio,  la  tavola rotonda sul tema: “Sport e Turismo: Sistemi territoriali a confronto – Dal mare alla montagna”.

Un importante momento di conoscenza e scambio reciproco che ha coinvolto alcuni rappresentanti dell’Associazionismo sportivo ( FITeL, UISP, FIAB), alcuni regioni italiane (Emilia Romagna, Veneto,  Trentino Alto Adige) e estero ( Slovenia, Austria): veri esempi di organizzazione e

gestione territoriale per le vacanze attive e sport amatoriali.

Il convegno inaugurale incentrato sullla vacanza attiva e dello sport declinato in tutte le sue forme è stato presieduto da Nicola Ucci - Presidente Cral Network e  ha  coinvolto diverse autorità.

Massimo Pironi - Sindaco di Riccione ha raccontato come la sua città si è evoluta da “città giardino” a “città ideale” in grado di ospitare meeting e rassegne sportive, legate al benessere e alla cura del corpo. Il turismo sportivo, unito alla qualità della ricettività alberghiera e della ristorazione ha rappresentato per la sua città e la sua regione una forma di ricchezza, puntando soprattutto sulla destagionalizzazione dell’offerta, attraverso l’utilizzo della spiaggia in modo intelligente e  diverso: una vera grande palestra di attività.

Michael Strasser – Responsabile Marketing Ente Nazionale Austriaco per il Turismo in Italia ha sottolineato come è importante la sinergia dei paesi vicini e la formazione degli addetti al fine di sviluppare forme di turismo sportivo (il cicloturismo in Austria, ad esempio, prevede la condivisone delle piste ciclabili, con la Germania).

Alessandra Manera – Responsabile Marketing Trentino Sviluppo ha testimoniato come sono sempre più diffuse forme di turismo sportivo, in particolare il ciclismo soft (nel 2012 circa 1.200.000 passaggi in Trentino Alto Adige) oltre alle altre attività sportive che si svolgono regolarmente sul territorio. Infine, sottolineava l’importanza delle attività di Co-Marketing come importante strumento di sviluppo e formazione per altre attività  di promozione del territorio.

Gorazd Skrt - Direttore dell’Ente Turismo Sloveno in Italia ha raccontato come l’aspetto paesaggistico (60% di boschi) ha inciso positivamente sullo sviluppo di altre forme di turismo, rispetto a quello tradizionale (termale, enogatronomico), inoltre, li stessi atleti, nelle ultime Olimpiadi, sono diventati  veicoli di promozione di turismo sportivo. Lo stesso slogan “I feel Slovenia” sintetizza il concetto sinergico di sport, natura, cultura, enogastronomia.

Antonio Pellegrino – Direttore Consorzio Dolomiti Belluno ha presentato il software 3Dolomiti: una nuova forma di promozione del territorio, che utilizza un software tridimensionale, scaricabile,  che punta sul concetto di personalizzazione  e si basa principalmente sul vivere un’esperienza, puntando sulla sfera emozionale.

Giuseppe Solfrini – Presidente Polisportiva Comunale Riccione ha  sostenuto sulla base della sua esperienza, l’importanza di fare sistema. Prima di sviluppare qualsiasi forma di attività è necessario conoscere gli attori del territorio, la realtà economica, le strutture impiantistiche disponibili, al fine di individuare quelle risorse necessarie per creare quell’attività e sviluppare un network sinergico .

Ferruccio Valletti – Presidente Nazionale ARCAENEL, cral con 60mila soci e Vice Presidente Nazionale FITeL (Fed. Italiana Tempo Libero) ha evidenziato quattro punti fondamentali alla base dello sviluppo del Turismo Sportivo e Sociale: -La presenza di servizi per queste forme di turismo, -La stagionalità dell’offerta; -La formazione; -L’esigenza di fare rete con gli attori del panorama turistico;

Giulietta Pagliaccio – Presidente Nazionale FIAB (Fed. Italiana Amici della Bicicletta) ha sottolineato l’importanza dei servizi nella personalizzazione dell’ offerta.  Il bisogno di soddisfare esigenze diverse, crea forme nuove di turismo sportive e sostenibile. La presenza di piste ciclabili in buone condizioni, percorribili, alberghi per cicloturisti, servizi accessori come aree per la sosta, la pulizia e la manutenzione, sono solo un esempio.

Davide Ceccaroni – Responsabile UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) d’accordo con la Pagliaccio ha ribadito l’importanza della vacanza attiva orientata alla persona  e al benessere  della stessa.

Alla fine degli interventi molto interessante è stato il dibattito con gli ospiti presenti in sala incentrato sulla creazione di nuove forme occupazionali, formazione, rispetto dell’ambiente e sviluppo a livello nazionale.

Concludendo con le parole di Cesare  Ciavatta – Presidente Promhotels di Riccione, lo  “Sport & Tour Worksghop” ha rappresentato un inizio importante  per creare nuove forme di collaborazione tra attori del panorama turistico: istituzioni,  pubbliche, associazionismo, imprese turistiche e servizi avanzati. Un’ opportunità di crescita per il mercato del turismo  sportivo e delle vacanze attive, attraverso nuove forme di sviluppo orientate al turista,   all’ambiente naturale, all’impiantistica sportiva, in un rapporto fecondo tra benessere, attività motoria e vacanza.

                                                                                                                                                          Marzia Filoni

Valuta questo articolo
(0 Voti)