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Antonio Conte premiato con la “Panchina D’oro”

image 00xL’attuale ct della nazionale italiana è stato premiato per la terza volta consecutiva dai colleghi con la “panchina d’oro”, riconoscimento che va al miglior tecnico della serie A nella stagione precedente. 
 
Un trionfo annunciato e non poteva essere altrimenti per l’attuale ct della nazionale Antonio Conte, che per il terzo anno consecutivo ha vinto la Panchina d'Oro, ovvero il premio che viene assegnato ogni anno a quello che è stato il miglior tecnico della stagione precedente. 
Lo scorso anno il 45enne Antonio Conte ha portato la sua amata Juventus alla conquista del terzo Scudetto consecutivo - prima di lasciare l’incarico e passare alla guida dell’Italia - e lo ha fatto in grande stile: 102 i punti collezionati dalla Vecchia Signora, un record a livello continentale. 
Sono 18 (su 33 disponibili) i voti che hanno permesso ad Antonio Conte di conquistare la Panchina d’oro per la terza volta di fila: mai nessun tecnico, nel premio istituito nella stagione 1990/1991 per premiare il miglior allenatore europeo, la Panchina d’oro ha visto come primo vincitore Raymond Goethals, tecnico belga alla guida dell’Olympique Marsiglia, era riuscito a vincere questo premio per tre anni consecutivi; un altro record che va a dare lustro al palmares 
Di questo assoluto fuoriclasse della panchina che, a nostro avviso, è uno dei migliori allenatori dei cinque continenti accanto a Josep “Pep” Guardiola, Carlo Ancelotti, Jose Mourinho, Louis Van Gaal, Rafael Benitez e Vicente Del Bosque.    
La piazza d’onore con otto voti, si è classificato per la terza volta consecutiva l’attuale allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella, assente a Coverciano perché impegnato con la sua squadra nella trasferta con la Lazio. Terzo infine il romanista Rudi Garcia con 7 voti. 
Fra gli allenatori assenti Stefano Pioli, impegnato con la sua Lazio contro i viola, Max Allegri e Eusebio Di Francesco impegnati in Juve–Sassuolo. Assente fra gli altri anche Super Pippo Inzaghi che sta vivendo un momento delicato con il Milan. 
La Panchina d’argento per la stagione scorsa è in B è andata a Maurizio Sarri (Empoli) con 36 voti, secondo Giuseppe Iachini (Palermo) 7, terzo Mario Beretta (Siena) 2. In Prima divisione Lega ha vinto la Panchina d’oro Roberto Stellone (Frosinone) con 23 voti, secondo Andrea Camplone (Perugia) 15, terzo Luca Prina (Entella) 14. Per la II Divisione la Panchina d’argento è andata a Mario Petrone (Bassano) 23 voti, seguito da Antonino Asta (Monza) 16 e Gianluca Grassadonia (Messina) 9. La Panchina d’oro per il calcio femminile è andata a Milena Bertolini (Brescia) mentre la Panchina d’argentino a Isabella Cardone (Bari). Infine un premo speciale è stato assegnato da Gianni Rivera all’attuale tecnico del Marsiglia Marcelo Bielsa che ha tenuto una lezione ai colleghi spiegando le sue idee tecnico/tattiche.
In virtù di questo successo, Antonio Conte raggiunge Fabio Capello in cima alla classifica dei tecnici più premiati (tre successi) e stacca Carlo Ancelotti, Marcello Lippi, Alberto Zaccheroni e Claudio Prandelli che sono fermi a quota due. Un successo in carriera invece per Alberto Cavasin, Luigi Del Neri, Masssimiliano Allegri, Luigi Simoni, Francesco Guidolin, Luciano Spalletti, Roberto Mancini e Josè Mourinho.
Il tecnico salentino Antonio Conte, da noi avvicinato al termine della premiazione, non ha nascosto la sua palpabile emozione: «Questo è da sempre un premio molto ambito perchè viene assegnato dai nostri colleghi. Sono molto emozionato e sono qui oggi con tutto il mio staff perchè se sono qui oggi è anche grazie a loro, lo abbiamo meritato visto che abbiamo vinto lo Scudetto totalizzando 102 punti. Quella italiana è una scuola che resta di ottimo livello, adesso spero di riuscire a far bene alla guida della Nazionale. Il mio ambizioso obiettivo – prosegue Antonio Conte– è fare dell’Italia una squadra di club, ci sto mettendo passione, voglia e entusiasmo e mi auguro di trasmettere tutto ciò ai tifosi. Certo gli spazi sono quelli che sono, ad esempio non so ora come stiamo, sono passati 4 mesi dall'ultima volta, chissà se i giocatori si ricorderanno delle nozioni che ho loro trasmesso. Ma la difficoltà maggiore per un ct –continua il ct salentino– è selezionare i giocatori, ci sono troppi club pieni di stranieri. Mi piacerebbe che si tornasse a puntare di più sui calciatori italiani e sui vivai».
Il ct Azzurro si è anche soffermato sui temi del campionato: «La Juventus si sta dimostrando la più forte e merita ancora di vincere lo Scudetto, con la cattiveria che aveva la mia squadra avrebbe 20 punti in più sulla seconda».
Conte evidenzia la manifesta superiorità della sua ex squadra: «Sta meritando il primo posto, ha dimostrato di avere qualcosa in più a livello di gioco, tattico e personalità. Eppoi la Juve è più abituata a vincere e giustamente finora non ha mollato niente. Se nel quarto scudetto ci sarà un po' della mia eredità? Io ho vinto gli ultimi tre in modo entusiasmante–  ricorda Antonio Conte– è un ricordo bellissimo che mi porterò sempre dentro. L’ultimo campionato poi resterà negli annali, abbiamo fatto 102 punti, qualcosa davvero di storico». Aggiungiamo noi, di irripetibile…!!!  
Sulla attuale crisi del Parma è lapalissiano: «Dispiace per quello che sta accadendo al Parma, dobbiamo imparare da quello che è successo e fare in modo che non accada più». 
Su Vincenzo Montella al secondo posto? Sta facendo molto bene con la Fiorentina. Mi piacciono le sue idee, magari l’anno prossimo vince lui», prosegue l’ex allenatore della Juventus. 
Inevitabile parlare del suo futuro: «Mi chiedete se il Milan mi ha cercato? E’ tutta una bugia, poi lì c'è Pippo Inzaghi cui faccio un grosso in bocca al lupo, tutti abbiamo vissuto la sua situazione».
Maurizio Sarri, tecnico dell’Empoli, ha vinto la “Panchina d’Argento”: “E’ una grande soddisfazione dopo tanti anni di gavetta. Dedico la vittoria ai giocatori che ho avuto in questi anni. Penso alla salvezza. Il Rubin Kazan? Non ho sentito nessuno. Parma? Nelle serie minori accadono cose simili ma con molto meno clamore”.
Sul fronte dei club, Juventus e Milan hanno il massimo numero di vittorie nella storia della "Panchina d'oro" (cinque a testa). Seguono Inter (3), Udinese (3), Fiorentina (2), Cagliari, Chievo, Lecce, Olympique Marsiglia e Roma (1).
                                                                                                                                                                                Saverio Albanese
Ultima modifica 12 Marzo 2015
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