IL Leone d’oro alla 64° edizione della Mostra di Venezia è andato al regista cinese Ang Lee, che ha giudizio di uno dei registi della giuria, il turco Ozpetek è stato un film bellissimo con numerose scene scandalistiche, un film imbarazzante e classico e eccitante al contempo, insomma tutto da gustare.
Menzione anche per “Le grain e le mulet” di Abdellatif Bechiche, che il regista turco avrebbe voluto votare., mentre il Leone d’argento è andato a “Redacted” di B. De Palma che non poteva vincere il Leone d’oro poiché troppo esplicitamente politico, secondo il giudizio del regista turco.
Migliore attore è stato giudicato il “mitico” eroe delle giovanissime Brad Pitt.
Fra gli italiani unica menzione per “Il dolce e l’amaro” e per il regista Bernardo Bertolucci cui è stato assegnato il Leone d’oro alla carriera per il suo quarantesimo anno alla mostra.
Il film di genere drammatico è ambientato nella Sicilia degli anni 70/80 in cui il regista e tratta di un picciotto (impersonato da Luigi Lo Cascio, che cresciuto da uomo d’onore a Palermo con incursione di rapine compiute in trasferta, a Torino e poi a Milano secondo un codice che si rifà ai classici film sulla mafia, con corredo di amore deluso e non ricambiato per causa della scelta mafiosa e di un’amicizia finita per un amico che scegli l’altra parte della barricata divenendo giudice.
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