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Johnny Depp a Venezia

Johnny-DeppMolte star sono sfilate in passerella durante la Mostra del Cinema di Venezia 2014, dalle splendide giurate Elizabeth Banks e Diane Kruger a Jake Gyllenhall ed Emily Watson del cast del film di apertura Everest, da Mark Ruffalo e Stanley Tucci protagonisti del film Spotlight di Thomas McCarthy a Dakota Johnson reduce dal successo planetario di 50 sfumature di grigio, dal quel mostro di bravura che risponde al nome di Juliette Binoche al premio Oscar Eddie Reymayne

per The Danish Girl, dal maestro del cinema Brian De Palma alla protagonista della campagna pubblicitaria primavera/estate di Chanel, Kristen Stewart, da Valeria Golino Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile a Tilda Swinton e Ralph Fiennes del cast di Guadagnino A Bigger Splash, da Vasco Rossi a Gianna Nannini.

 Ma nessuno è riuscito ad infiammare il Lido come Johnny Depp. Mai tanti giornalisti alla conferenza stampa, mai tanti fotografi schierati, mai tanti fans ad osannarlo. Si è presentato sul tappeto rosso con la moglie Amber Heard, la bionda texana che ha sposato con cerimonia civile il 3 febbraio di quest'anno, ed è stata un'ovazione. Ha concesso autografi e regalato selfie ai fan per circa mezz'ora è stato un vero divo, ha dimostrato di avere quel qualcosa in più che trasforma il bravo attore in un'autentica star.
 
Basterebbe domandarlo a quella fittissima folla di sostenitori che per vederlo da vicino hanno passato la notte di giovedì 4 settembre in sacco a pelo e la giornata di venerdì sotto il sole.
 
“I fan?” ha dichiarato Depp “sono i miei capi, persone gentili che mi aspettano ore per darmi il benvenuto, le stesse che vanno al cinema e pagano per vedere i miei film. Mi commuovono e li ringrazio”. 
 
Depp, con qualche chilo di troppo, era a Venezia per presentare il film Black mass del regista americano Scott Cooper, trasposizione dell'omonimo romanzo, o meglio libro-inchiesta, pubblicato il 22 maggio 2001 e rieditato recentemente da Rizzoli, scritto da Dick Lehr e Gerald O'Neill. Il film narra la storia vera dello spietato gangster islandese James Whytey Bulger, un sociopatico freddo e letale come un cobra. Per questa parte Depp si è dovuto sottoporre ad una radicale e impressionante trasformazione che solo i grandi attori sanno fare in maniera credibile. Gli occhi di un gelido azzurro, lo sguardo perforante come le pallottole della sua pistola, il fisico massiccio con la pelle piena di solchi tipica di una vita depravata, i denti d'oro e una stempiatura che lo rende irriconoscibile. Il vero Bulger è ancora vivo e sta scontando in prigione la sua condanna all'ergastolo per 19 omicidi. L'attore ha chiesto di incontrarlo ma lui non ha accettato “credo che non sia affatto contento di quanto si scrive su di lui” ha detto Depp. Pur di girare questa parte, l'attore attualmente più pagato al mondo, ha accettato un compenso dimezzato: 10 milioni di dollari invece dei soliti 20, per il solo gusto di sperimentare e di mettersi continuamente alla prova. In Italia lo vedremo nelle sale in ottobre.
 
 
                                                                                                                                                   Pierluigi Capra
Ultima modifica 21 Settembre 2015
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