MetropolNews

16:0626052019

Ultimo Aggiornamento01:04:45 PM GMT

Back Cultura Mostre
11 Feb 2013
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

imagesNasce a Reggio Emilia, nel ducato di Modena, felicemente regnante Francesco IV d' Asburgo Este, nel 1818 da numerosa e non ricca famiglia. Rimasto orfano di padre ad appena 7 anni, nonostante i gravi problemi economici  continua a studiare e verso i quattordici anni s' iscrive alle Scuole comunali di Belle Arti. Vince un premio di paesaggio nel 1834, ma solo nel 1841 trova un lavoro stabile come scenografo al Teatro di Reggio. La città considerata meno nobile fra quelle del Ducato offre al giovane Fontanesi, in realtà, molte occasioni di lavoro, con committenti anche fra Spezia e Massa, divenuta, nel frattempo terra estense. Nel giovane artista vibra però un forte sentimento risorgimentale che lo spinge a Torino (1847) ad arruolarsi nell' esercito sabaudo. Non vi riusce e ripiega come volontario nel battaglione di Luciano Manara. Il

03 Jan 2013
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

img 26523La mostra antologica della Fondazione Ferrero Carlo Carrà 1881 –1966, curata da Maria Cristina Bandera, si avvia alla chiusura, prevista per il 27 gennaio prossimo. Lungo il suo percorso, la mostra ha generato iniziative collaterali, pensate per raggiungere diverse fasce di pubblico (i bambini, le scuole, le famiglie…). L’ultimo evento di questa serie è un progetto musicale, a cura del Gruppo Cameristico Alchimea di Torino: giovedì 10 gennaio, l’auditorium della Fondazione Ferrero si aprirà eccezionalmente, alle ore 21, per un concerto intitolato Come un sogno. Un viaggio musicale con Carlo Carrà. L’ensemble torinese ha intessuto un programma liberamente ispirato al percorso artistico di Carrà, ai contesti culturali da lui attraversati, alle suggestioni che le sue opere sanno suscitare nello spettatore. Ecco allora una sequenza di brani che risponde

30 Dec 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

enrico-Palazzo Tagliaferro diventa un Centro di Cultura Contemporanea, un laboratorio creativo destinato ad ospitare eventi con artisti nazionali ed internazionali,  concerti ed incontri culturali. Il 2013 segna un nuovo corso per l’antico Palazzo di Andora: il Comune di Andora punta alla sua valorizzazione come polo culturale e ha affidato l’organizzazione degli eventi nelle sale espositive all’associazione Whitelabs che, sotto la direzione artistica di Nicola Davide Angerame, nel corso del 2013 proporrà un ricco calendario di eventi.

Il  “Contemporary Culture Center” Palazzo Tagliaferro, sarà dedicato principalmente all’arte contemporanea: una galleria civica dove verranno ospitate mostre personali e collettive di artisti di fama nazionale ed

06 Dec 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

reginaUn quadro di Alberto Lanteri alla corte della Regina Elisabetta. Proprio nelle scorse settimane è giunto a Londra il ritratto che il pittore torinese ha realizzato per i 60 anni di regno di Sua Maestà, la quale è stata felice di accettare il dono dopo avere visionato il dipinto attraverso una fitta corrispondenza. Due soli artisti italiani sono riusciti a ritrarre la Regina ed entrare nella collezione della “Royal Collection” e sono Pietro Annigoni ed il suo allievo Alberto Lanteri. Il ritratto, adesso, orna le pareti di Buckingham Palace ed è entrato ufficialmente a fare parte della collezione della Regina Elisabetta.

Si tratta di un enorme vanto per l’arte italiana che vede in Lanteri (classe 1955) uno dei più estrosi e talentuosi pennelli contemporanei. Un dono riuscito a pochi nella storia e che ha precedenti in Italia solo nel maestro Pietro Annigoni tra gli insegnanti, tra l’altro, di Alberto Lanteri durante i suoi studi fiorentini. Il maestro

02 Nov 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

SENSIZ~2Mercoledì 7 novembre, alle 18.00, presso lo spazio espositivo dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Turchia a Roma in Piazza della Repubblica 55-56, si inaugurerà la mostra personale “Sensiz - Senza te” dell’artista turca Cenan Uyanusta, curata da Ferdan Yusufi e Stefano Ferracci con il coordinamento organizzativo di Giorgio Bertozzi e Laura Migotto. La mostra resterà a disposizione del pubblico fino al 30 novembre negli orari di apertura degli uffici. L’evento è realizzato in collaborazione con www.artportlive.com mentre il coordinamento grafico editoriale è dello Studio Tangram.

Non so qual è il bisogno che ci spinge nel voler capire i perché di un opera d’arte e ancora meno mi è chiaro il motivo che induce alla ricerca del “filo conduttore” nella produzione dell’artista. Poi, è accaduto che, leggendo la poesia di Cenan Uyanusta “Senza te” sono rimasto coinvolto nel profondo. La descrizione del dolore della città, degli alberi, delle foglie, del mare, il fischio disperato

19 Oct 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

palazzo braschi1Quando storia e realtà virtuale si uniscono per un viaggio nel patrimonio culturale della città. E’ nata così qualche mese fa Rome View, realizzata da Regione Lazio attraverso Filas nell’ambito delle azioni del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali del Lazio. Applicazioni di realtà aumentata e ricostruzioni virtuali che si integrano con le collezioni del Museo di Roma Palazzo Braschi e con i tesori di Roma. Un’applicazione che si scarica gratuitamente su iPad.

Dalla sezione “visita il museo” si possono selezionare percorsi a tema oppure organizzati per sale, o generare percorsi personalizzati. Mentre dalla sezione “visita la città” si può accedere a itinerari di tipo geografico o percorsi tematici. Un tavolo digitale che, con semplici tocchi sullo schermo, rende accessibili e trasferibili sull’iPhone 4 migliaia di contenuti multimediali sempre aggiornati, 17 monumenti in 3D e oltre 100 cartografie storiche.

13 Oct 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

mumac-4A pochi chilometri dal centro di Milano, si è aperto il MUMAC,  museo della macchina per caffè. La collezione più ricca e
completa a livello internazionale di macchine per caffè. Commissionato dal Gruppo Cimbali per celebrare i suoi 100 anni
di attività, il museo èallestito in un moderno spazio, di circa 1700 mq nell’ambito del sito produttivo di Binasco, un
recupero industriale di grande pregio.
Lo scopo primario dell’azienda, leader nel settore, è quello di creare un'esposizione permanente,aperta al pubblico, capace di offrire tutte le informazioni e gli approfondimenti sulla storia, la culturae il design della macchina per
caffè espresso.
Questa raccolta della macchina per caffè rappresenta e tutela il patrimonio italiano in questosettore negli ultimi cento anni
La tecnologia e il design italiano sono infatti raccontati attraverso unpercorso multimediale, ricco di stimoli audio-visivi,
supportati da un compendio di documenti di grande rilievo storico

21 Jun 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

kim-rossi-stuartLa Casa del Cinema - struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la direzione artistica di Caterina d’Amico e la gestione di Zètema Progetto Cultura – ospita dal 3 luglio all’11 settembre 2012 la personale fotografica di Adolfo Franzò “CIAO MASCHIO”, una galleria di 42 immagini in bianco e nero dei protagonisti maschili del cinema italiano degli ultimi anni.
L’esposizione è stata precedentemente ospitata "Festival du Film Italien de Villerupt".

19 Jun 2012
Pubblicato in Mostre

freudArtista poliedrica, Jane ama spaziare nei diversi media. In “Us”, è ancora il volto dell'amato Lucian ad essere il suo riferimento essenziale. Ma questa volta, usando in modo magistrale la tecnica del collage, Jane inserisce il proprio volto dentro quello del padre. I due si somigliano in modo sorprendente e nella surrealistica danza che i due volti interpolati compiono l'uno nell'altro diventa evidente un desiderio di fusione, che nasce probabilmente dall'angoscia prodotta dal senso di abbandono.

31 May 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Mostre

 Al genio decorativo di Alfons Mucha Praga ha dedicato un museo (www.mucha.cz), omuchaspitato nel settecentesco palazzo barocco Kaunicky dal 1998, lungo sette sezioni accompagna il visitatore in un esaustivo viaggio nella vita e nelle opere del grande artista. Molte le esperienze accrescitive vissute da Mucha, tutte “complici” della sua singolare poliedricità. All’inizio della carriera lavorò a scenografie teatrali, poi divenne decoratore e ritrattista, scultore, pittore, art designer… Avido di sapere, dopo un primo periodo da autodidatta si aprì a ogni tipo di esperienza artistica, anche oltreconfine. Soggiornò e lavorò, tra gli altri, a Parigi, in Tirolo, a Vienna, a Monaco di Baviera, negli States; prima di stabilirsi definitivamente a Praga, dove morì in circostanze misteriose nel 1939 (è sepolto nel cimitero di Vysehrad). Di tutte le sue sperimentazioni e performance artistiche sono però i manifesti e i pannelli decorativi a regalargli grande fama. Tutto ebbe inizio quando, nel 1894 a Parigi, venne incaricato di realizzare il poster pubblicitario dell’opera teatrale “Gismonda”, con protagonista la celebre attrice Sarah Bernardt. Quest’ultima fu così entusiasta di quanto Mucha produsse, che lo ingaggiò per 6 anni, durante i quali regalò all’arte e al teatro opere favolose, tra cui il famoso manifesto per l’opera “La Dame aux Camelias”. Fu perfetto nel raffigurare le figure femminili, nel creare l’immagine della femme fatale, nel tratteggiare donne fluttuanti dalle delicate cromie, avvolte in abiti neoclassici e chiuse in abbracci di fiori. Fu un vero maestro della grafica, cui regalò un’espressione nuova, frutto dell’ispirazione a motivi floreali e moreschi, alla xilografia nipponica e alle campiture di Paul Gauguin (che ebbe occasione di conoscere bene a Parigi). Nel museo di Mucha si ammirano, oltre ai manifesti, il suo manuale per artigiani “Documents Decoratifs” del 1902, i quadri, i disegni, i pastelli, gli schizzi, le fotografie, le litografie, le copertine per riviste. E’ stato ricostruito anche il suo studio, dove usava tra l’altro lasciare sempre qualche spicciolo a portata di mano degli amici squattrinati… Da non perdere anche i pannelli preparatori alla sua ultima fatica: il ciclo di tele “Epopea Slava”, dedicato alla passione del popolo slavo, cui si sentiva molto vicino. La visita si conclude con la proiezione di un video sull’artista e la sua produzione.  

 

Pagina 8 di 8