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Antonio Calderara in mostra al LAC Lugano

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Antonio Calderara  Una luce senza ombre   -  2 ottobre 2016 - 22 gennaio 2017  -  LAC Lugano Arte e Cultura 

Il Museo d’arte della Svizzera italiana prosegue la sua riflessione sugli sviluppi della pittura moderna e contemporanea attraverso l’opera di Antonio Calderara.

Un’ampia retrospettiva che vuole presentare al grande pubblico la ricerca dell'artista italiano che ha saputo tradurre in termini pittorici la luminosità, dalle prime opere figurative a quelle astratte degli anni Sessanta-Settanta, vero punto focale del progetto espositivo.

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Antonio Calderara (1903-1978), figura singolare e appartata del panorama artistico italiano, per molti versi paragonabile a quella di Giorgio Morandi, si avvicina all’arte da autodidatta negli anni Venti, dopo aver abbandonato gli studi in ingegneria al Politecnico di Milano. Caratterizzata da semplificazioni plastiche e da una luce chiara in cui si avvertono gli echi di Piero della Francesca e di Seurat, la sua pittura appare segnata nei decenni successivi da un intimismo stilizzato, vicino alle esperienze del Realismo magico. A segnare una svolta nella sua pittura è il passaggio, nel 1959, all’astrazione. Un’astrazione che non conosce molti altri esempi in area italiana per la sua radicalità, perfettamente in sintonia con le coeve esperienze europee che tendono al grado zero della pittura.

La geometria nel suo caso non ha però mai la rigidità dell’arte concreta ma è dominata da delicate e sottili vibrazioni luministiche ottenute attraverso velature sovrapposte. Nei dipinti degli anni Sessanta e Settanta, quasi sempre di piccolo formato, prende così corpo una luce-colore, che traduce la sua aspirazione a “dipingere il nulla, il vuoto, che è il tutto, il silenzio, la luce, l’ordine, l’armonia. L’infinito”. Prima grande retrospettiva di Calderara in Svizzera dopo quella curata da Jean Christophe Ammann al Kunstmuseum di Lucerna nel 1969, l’esposizione prende avvio dalle opere del periodo figurativo, per poi soffermarsi sulle diverse fasi che segnano la sua produzione astratta.

La mostra include inoltre un’ampia selezione di opere provenienti dalla collezione che l’artista costituì attraverso una serie di scambi con artisti a lui legati da rapporti di amicizia o di stima, quali Josef Albers, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Yves Klein, Dadamaino, François Morellet, Jan Schoonhoven, Max Bill e Gianni Colombo. 

56423 Allegato di posta elettronica

Antonio  Calderara

Una luce senza ombre

LAC Lugano Arte e Cultura 

Piazza Bernardino Luini 6 

Lugano 

2 ottobre 2016 - 22 gennaio 2017 

Orari d’apertura 

Da martedì a domenica 

10:00-18:00 

Giovedì aperto fino alle 20:00 

Chiuso lunedì 

www.luganolac.ch

Ultima modifica 10 Ottobre 2016
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