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INDICE

XO' Café - Aperitivo -Death Disco e La Pioggia

APR 2010



La PioggiaXO' Café
Via Po 46 . torino .
ingresso gratuito

Venerdì 30 aprile 2010 start 19:00 APERITIVO I DRINK DEGLI ARTISTI E DEGLI EROI ITALIANI Sonorizzazione SOUL'ARE djs Alex Paoloni + Pipesmokers, Fabryfunk, Luca Finazzi. A seguire al piano di sotto CONCERTO (ore 22) OFFICINA FUNK (presentazione primo album) dopo il concerto Sintonie Rock resident djs Angelo DIBA + Dave

I DRINK DEGLI ARTISTI E DEGLI EROI ITALIANI
I grandi artisti  e gli eroi italiani sono stati fonte di ispirazione per i grandi baristi italiani.
GARIBALDI
Il mix composto dal milanesissimo Campari e arance rosse di Sicilia sancisce l'unione dell'Italia così come fece l'eroe dei due mondi che unì l'Italia nel 1860.
BELLINI
Il cocktail italianissimo noto in tutto il mondo fu creato da Giuseppe Cipriani proprietario del mitico Harry's bar di Venezia in occasione della mostra dedicata a Giovanni Bellini detto il Giambellino ed è fatto con pesche e vino
frizzante.
ROSSINI
Il drink è una declinazione del bellini, solo eseguito con le fragole, seguendo la regola d'oro del barman di utilizzare la frutta di stagione. Esiste anche una variante ulteriore il Puccini con il mandarino fresco

OFFICINA FUNK è un progetto di musicisti Torinesi nato nel Luglio del 2009. Raccoglie musicisti di provata esperienza, in larga parte reduci dallo spin off di MERCEDE'S BAND (storica band dell'area torinese nata nel 1996). Il repertorio
è un sincopato e altamente ricercato FUNK nell'accezione più pura del termine. Cogliendo dalla discografia mondiale, ma in larga parte statunitense, OFFICINA FUNK si propone nei suoi show con il primo e inconfondibile suono BLAXPLOITATION: il sound delle origini del FUNK quando ancora non esisteva un preciso genere musicale ma si parlava di 'funk' come aggettivo per il blues o il soul. Pescando a piene mani nel suond degli anni '70, per una precisa scelta artistica vengono proposti brani lontani dalla disco music e privi della sezione di ottoni (come invece avveniva alla Mercede's Band). Questa scelta restituisce un mood ancora più acido, secco e determinato. Proprio per questo motivo, viene adottato un nome che indichi il 'laboratorio musicale', appunto 'officina', nel quale vengono forgiati suoni, tendenze, ritmi e caratterizzazioni aderenti con la linea artistica del decennio di origine. OFFICINA FUNK, in un percorso iniziato con la Mercede's Band e durato 4 anni di studi, ricerche e ascolti; include nel suo repertorio alcuni inediti che ricalcano il solco della più originale funky melody. Tra le cover, doveroso invece citare: James Brown; Sly Stone; The Average White Band; Curtis Mayfield; Sir Joe Quarterman; The Commodores, Earth Wind & Fire (e tanti altri). OFFICINA FUNK suona con: Pavi Pietrosanto (lead vocal) / Sebastiano Leonardi (lead vocal) / Domenico Serra (keyboard) / Riccardo Flandin(drum) / Michele Liccione (guitar) / Alex Cepernich (bass). OFFICINA FUNK è su internet:
http://www.myspace.com/officinafunk

Mercoledì 05 Maggio 2010 start 22:00 CONCERTO
DEATH DISCO (indie/wave/post-punk) + LA PIOGGIA (acid rock) e a seguire dj Edo.

La Pioggia

A seguire si balla con Edo Bonafortuna in consolle.

DEATH DISCO. Il songwriter Dandy Fix fa ascoltare le sue bozze al chitarrista punk Stefano Cipolla. Partendo da quelle idee i due cominciano a imbastire i pezzi completando le parti mancanti. In un secondo tempo il tastierista Daniele Bosticco viene coinvolto nell'attivita' di arrangiamento e supervisione dei pezzi. Successivamente la formazione viene completata sul finire dell'estate dal bassista Enzo Morreale e dal batterista Andrea Cilano. Nell'ottobre 2009 il gruppo realizza l'EP "Disconnected", autoprodotto e contenente 8 composizioni di quello che oggi puo' essere definito indie ma che nelle intenzioni della band e' la naturale evoluzione di uno dei periodi piu' fertili che la musica rock abbia mai conosciuto: il post-punk e la new wave di inizio anni '80. Il sound spazia da momenti distesi e riflessivi a improvvise incursioni di chitarra al limite del noise con una sezione ritmica sempre presente e compatta. Musicalmente vengono preferite atmosfere scure ma solo raramente malinconiche senza l'obbligo di risultare forzatamente anti-pop. I testi minimal in lingua inglese sono un mix di luci e ombre e trattano temi il piu' delle volte introspettivi: sentimenti travagliati e relazioni interpersonali in cui l'io individuale si scontra con la realta' circostante.

LA PIOGGIA
(acid rock). Componenti del gruppo: Andrea Pascale, Alessandro Laudito, Fabio Lo Russo, Davide Mitrione, Alessandro Carosso 2004 - Dalle ceneri degli "storm" (Daniele Capocefalo, Fabio Lorusso, Fausia Apadere, Andrea Pascale, rispettivamente chitarra, batteria, voce e seconda voce), dediti al cazzeggio e alla demolizione, nascono i "rain" composti da Davide Mitrione(chitarra), Omar Vinci(batteria) e Andrea Pascale(voce). Nel gruppo militano musicisti alle prime armi che si orientano verso un suono molto grezzo e psikedelico misto al blues, rafforzato dall'arrivo di Fabio Lorusso (tornato dopo aver scoperto il blues) con la seconda chitarra ed i suoi accordi di settima. Il suono è troppo vario, il rendimento, l'impegno e i risultati sono scarsi. 2005 - La cattiva condotta del batterista porta all'arrivo di Alessandto Laudito, musicista di spessore. Il nome diventa "La Pioggia". Scatta una certa sicurezza nel gruppo con l'arrivo del nuovo membro, le sonorità si fanno più hard-rock e grunge. I Led Zeppelin, i Ramones ed i Nirvana sono mostri sacri quando la depressione, il mistero e le influenze mistiche sono vere e propie muse ispiratrici che portano i quattro alla composizione di testi allucinati su sfondi musicali non spesso inerenti alle parole. Dopo l'arrivo del primo attesissimo bassita (Alessandro Gelmi), il gruppo comincia a muoversi e lavorare seriamente, iniziando a suonare in svariate date nell'ambito locale. Estate 2006 - Per i "La Pioggia" è il periodo dell' Hard Rock e del Punk, dei riff di altri tempi, degli eroici assoli di chitarra da due minuti e mezzo, dei salti, delle acrobazie sul palco e delle orecchie sanguinanti.

Tutto ciò dona al gruppo un'immagine giovanile e colorata. I cinque arrivano sul podio di svariati concorsi a Torino, conseguendo la vittoria a "Giovani in Musica". Inverno 2006 - I vari musicisti del gruppo sembrano avere una marcia in più rispetto al bassista. Le sue insoddisfacenti qualità tecniche portano all'arrivo di Alessandro Carosso (attuale bassista). Le influenze del gruppo sono cambiate. Ora cominciano a cercare una nuova sonorità più moderna e ballabile dando il via ad un'evoluzione musicale tutt'ora in corso. La band si rifà a modi della new-wave e post-punk anni '80 arrivando fino al moderno indie-rock, impregnando le nuove canzoni della malinconia di cui è degna la pioggia (l'agente atmosferico). Uno stile dinamico, movimentato, diretto, ma malinconico. Tagliate le folte chiome, tolti gli abiti da oratorio, staccati gli adesivi dei Led Zeppelin dalla chitarra, finita l'era degli assoli di chitarra. E' la nuova onda per i La Pioggia, che acquistano un'identit à e un'uniformità sul palco: abiti neri, contrasti di colori, trucco in certe occasioni. Continua ora la ricerca della professionalità e di un modesto successo nell'ambito Underground con la registrazione di demo e il continuo studio di nuovi pezzi da proporre.


 

Direttore responsabile Andrea Novarino reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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