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07 Nov 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Enogastronomia

la credenzaGiovanni Grasso e Igor Macchia sono i due chef che hanno trasformato la cucina -  intesa come pura espressione di tradizione -  in un percorso fatto di  scoperta continua. Ogni piatto si fonda su un’architettura sostenuta da studi, confronti, sperimentazioni e passione. Ecco perché Igor e Giovanni si collocano in modo empatico nell’atmosfera di Artissima: in ogni piatto proposto sia al ristorante sia al self service della fiera c’è una ricerca fatta sull’abbinamento di sapori, accostamenti cromatici, provocazioni dolci e salate e di armonie. Un patrimonio culinario “geneticamente autentico” quello che sta alla base della cucina de La Credenza che negli anni ha saputo mantenere rapporti saldi con il territorio e i suoi prodotti, incamminandosi sulla via della sperimentazione più creativa e affascinante. 

In quasi vent’anni la Credenza si è distinta per dinamicità, voglia di inventare e di guardare al futuro. E per Artissima questo futuro è già presente.

Se c’è una cosa che colpisce arrivando alla Credenza di San Maurizio Canavese è la sensazione di sentirsi a casa, basta entrare nel locale, elegante e semplice allo stesso tempo, sedersi al tavolo ad ascoltare Giovanni che racconta il menù, per percepire tutto il calore che Igor, in cucina, mette in piatti. In questo ristorante a due passi da Torino tradizione fa rima con fantasia e tutto, dall’arredamento del locale ai piatti del menù, rispecchia questa doppia anima. Due sono le anime del ristorante, Giovanni Grasso e Igor Macchia, due menti all’unisono che lavorano in armonia. Il viaggio culinario de La Credenza parte dal territorio, dal Piemonte, con i suoi prodotti tipici  - riso, formaggi, tartufo, carni – per giungere, attraverso i ricordi di tanti viaggi, sulle tracce di Marco Polo, fino al lontano Oriente, dove soprattutto Igor è ormai di casa. “Una cucina fusion, non confusion”, come Giovanni ama definirla. Nei piatti, negli abbinamenti mai scontati del menù tradizione e innovazione convivono in una cucina personale e innovativa che affascina e stupisce e che già nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento della prima stella Michelin. La cucina de La Credenza è fatta di studio, confronto, sperimentazione, ricerca e tanta passione. In oltre vent’anni di lavoro il ristorante si è distinto per la sua dinamicità e la sua voglia di sperimentare, di guardare sempre al futuro, di proiettarsi lontano ma con i piedi ben piantati sul territorio. Tutto ha inizio nel 1991, quando Giovanni apre il suo locale, La Credenza, nel segno della convivialità. Da allora, anno dopo anno, anche con l’arrivo di Igor nella società nel 2000, la famiglia è cresciuta e oggi uno dei punti di forza del locale è proprio lo staff, capace ed affiatato, una vera e propria squadra, una famiglia appunto. Giovanni, in sala, ad accogliere gli ospiti. Franca, sua moglie, esperta sommellier, nella fornitissima cantina che oggi vanta un migliaio di etichette nazionali ed internazionali. Igor, in cucina a creare e sperimentare insieme “ai suoi ragazzi”, Chiara e Ivan. Il locale e il suo arredamento rispecchiano in pieno i valori de La Credenza. Seguendo Giovanni in un piccolo giro guidato ti accorgi come il locale sia cresciuto pian piano, come una casa, attorno a quelle quattro mura, senza mai dimenticare da dove si è partiti. La sala piccola, elegante e moderna nei suoi dettagli firmati dallo scultore Elio Garis, la sala principale, quella dei primi anni, e il giardino, una pennellata di verde attraverso le grandi vetrate, dove sorseggiare un calice di vino aspettando la cena. Questo piccolo gioiello culinario, brilla di una luce particolare. www.ristorantelacredenza.it Via Cavour, 22 10077 San Maurizio Canavese Torino, Italia 011 9278014

ARTISSIMA 2012

TORINO 8 -11 Novembre 

Oval - Lingotto Fiere  - Via Nizza 294 (TO)

07 Nov 2012
by Redazione - 
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san danieleOltre 70 prosciutti affettati in cinque giorni, pari a 28.000 fette consumate da un pubblico in fervente attesa e poi ancora 60 giornalisti delle più importanti testate nazionali e internazionali, per non parlare di  vip, food blogger ed esperti di enogastronomia.

Con questi numeri e questi protagonisti il Consorzio del Prosciutto di San Daniele, che raccoglie tutti i produttori della DOP Friulana, chiude così nel migliore dei modi la sua esperienza al Salone del Gusto 2012, battendo ogni record di presenze.  Sempre esauriti gli oltre 30 appuntamenti che hanno animato lo stand a tutte le ore: dalle immancabili “Lezioni di Cucina”, tenute da un esperto chef, per scoprire inedite ricette a base di San Daniele, alle “Istruzioni per l’uso” che hanno spiegato come tagliare, conservare e servire il San Daniele perché abbia sempre il suo inimitabile sapore.

Prese d'assalto anche le degustazioni guidate che hanno visto il San Daniele abbinato con pane e vini tipici di

02 Nov 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Enogastronomia

veneto 2La Regione del Veneto ha partecipato dal 25 al 29 ottobre al Salone del Gusto di Torino.
Lo spazio espositivo del Veneto ha riproposto una rivisitazione della "piazza veneta", centro caratteristico di molte cittadine della nostra regione dove i prodotti venivano commercializzati, promossi a voce, esposti su caratteristiche bancarelle e degustati in uno spazio osteria in un contesto di operosa vitalita'. All'interno dello stand, nell'area dedicata all'osteria veneta, sono state proposte degustazioni di piatti e prodotti tipici della cultura veneta grazie al coinvolgimento di alcuni ristoratori del circuito Slow Food Veneto e la disponibilita' di Consorzi di tutela e di produttori del bellunese, polesani, trevigiani, veneziani, vicentini e veronesi, che hanno avuto l'opportunita' di far degustare i loro prodotti illustrando contestualmente le loro caratteristiche.
 
Una delle affollate degustazioni nello stand della Regione
Molto ampio il ventaglio dei gusti veneti presentati: vini e formaggi in quantita' e qualita', ma anche riso, salumi e olio, nonche' produzioni locali di nicchia come il baccala', i fasolari (pescatori dell’alto Adriatico), la polenta, il pane biscotto, i dolci, le verdure (radicchio, insalata e aglio) e le noci, e piatti della

26 Oct 2012
by Redazione - 
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salonegustoQuest’anno, per la prima volta, il Salone del Gusto e Terra Madre sono una cosa sola: un unico grande evento, completamente aperto al pubblico, che si svolge dal 25 al 29 ottobre 2012 a Torino (Lingotto Fiere e Oval), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
 La Calabria al Salone del Gusto e Terra Madre è una presenza ricca e incoraggiante: nell’area dedicata alla regione, nel padiglione 3 di Lingotto Fiere, visto e considerato che tutti i visitatori possono trovare prodotti locali, produttori, esperti del settore agroalimentare, mentre non mancano iniziative e attività presso lo spazio dell’associazione regionale di Slow Food e lo stand delle province di Cosenza e di Reggio Calabria. Slow Food Calabria ha preparato un programma ricco di incontri e contenuti mirati che puntano a far conoscere le produzioni locali, discutere le problematiche legate all’ambiente, e ribadire l’importanza delle donne e dei giovani nello sviluppo del settore agroalimentare. Il nutrito calendario di eventi riservati al territorio calabrese contribuisce anche a valorizzare i due nuovi Presìdi Slow: il gammune di Belmonte (Cs) e la razza podolica calabrese delle province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. I due nuovi Presìdi calabresi appartengono alla rete dei progetti Slow Food che tutelano la biodiversità e sostengono le piccole produzioni locali.

26 Oct 2012
by Redazione - 
Pubblicato in Enogastronomia

Grana-PadanoDue simboli vincenti del made in Italy italiani per la prima volta insieme. Grana Padano e Franciacorta hanno celebrato un matrimonio esemplare e la cornice migliore per consacrare questo inedito non poteva che essere il Salone del Gusto di Torino.

Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo e Franciacorta, il vino considerato come uno dei rappresentanti più significativi del made in Italy di qualità a livello internazionale, hanno scelto di presentarsi uniti, con le rispettive espressioni più ricercate: le Riserve.

I due Consorzi hanno organizzato, infatti, un momento esclusivo per raccontare questa vera unione di passioni tra due grandi prodotti, svelandone dettagli e caratteristiche peculiari.

A presentare l’evento, con il consueto entusiasmo e la dirompente simpatia, Fede&Tinto di Decanter – Radio 2, che hanno coinvolto tutti i partecipanti per celebrare, in modo insolito, questo ‘matrimonio’ di gran classe.

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