VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI ALIEUTICHE TIPICHE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA
BIOLOGIA, ECOLOGIA E STORIA
Il caosteo (botolo al primo anno d’età e samacolo al secondo anno d’età) è un cefalo di buone dimensioni, infatti, può raggiungere oltre 50 cm di lunghezza e 2 kg di peso.
Ha un corpo allungato e un capo massiccio ricoperto da squame piccole che raggiungono il labbro superiore.
Di colorazione argentea e chiara presenta una caratteristica macchia nera alla base delle pinne pettorali che balza immediatamente all’occhio poiché la macchia giallo-dorata, che caratterizza gli opercoli branchiali del genere Liza è poco pronunciata.
Le pinne pettorali, ripiegate in avanti, non raggiungono l’orlo posteriore dell’occhio.
Come tutti i cefali, anche il botolo è onnivoro, si alimenta, durante il giorno, di microalghe, larve di gasteropodi, piccoli bivalvi, crostacei ed anellidi.
Dopo l’alimentazione assume una silohuette panciuta e questa caratteristica viene utilizzata in senso figurato nei dialetti veneti per descrivere un bimbo paffuto e rubicondo: ma che bel botolo!
In primavera, quando entrano nelle lagune, si possono osservare branchi, anche molto estesi, di samacoli che nuotano a pelo d’acqua, con la testa appena fuori mentre si cibano delle sostanze organiche che si accumulano sulla superficie.
Il loro viaggio può proseguire poi fino a raggiungere l’acqua dolce, di fiumi e laghi, dove possono tranquillamente vivere accrescendosi maggiormente, perdendo però la capacità riproduttiva.
Direttore responsabile Andrea Novarino
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