VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI ALIEUTICHE TIPICHE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA
BIOLOGIA, ECOLOGIA E STORIA Il nome latino del genere significa scure e la silhouette del cansoneo ricorda proprio una delle fogge primitive dell’attrezzo. La tellina, un tempo descritta come mollusco molto umile, di poco prezzo ma dalle carni prelibate, è oggi considerata uno dei molluschi da pasta o risotto fra i più delicati ed eleganti.
Dall’inconfondibile forma triangolare, dalla conchiglia lucida e levigata con il margine interno dentellato e dal colore bianco-giallastro con striature violette, popola prevalentemente gli scanni a sabbie fini della costa adriatica e laziale dove è oggetto di pesca sia con rastrelli che a mano.
E’ una specie presente in tutto il Mediterraneo ed è spesso presente nei vari mercati ittici costieri. Nel secolo scorso, i cansonei erano raccolti, durante la bassa marea, ed erano utilizzati per il consumo famigliare o portati al mercato dai pescatori buranelli che li raccoglievano sul litorale del Cavallino, quando si spingevano sin là per pescare a tratta.
Anche oggi ai frequentatori del Bacan (banco di sabbia interno alla Bocca di Porto del Lido di Venezia) è offerta la possibilità di raccoglierne quanto necessario per preparare… un risotto.
Ma solo per un tête á tête!
GASTRONOMIA
Oltre agli utilizzi già descritti per gli altri veneridi, quali gli spaghetti con le vongole (nel senso più ampio del termine) e a scotadeo, questa specie delicata ben si presta anche ad abbinamenti di primi piatti con funghi o tuorli d’uovo ed utilizzando, a piacere, cipolla od aglio.
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
Tutti i diritti sono riservati © Copyright 2005 METROPOLnews