Carlo Petrini sarà in Etiopia dal 3 al 7 marzo. Un viaggio i cui obiettivi
seguono le prospettive tracciate in occasione del quinto Congresso
internazionale di Slow Food a Puebla (Messico) nel 2007: allargare la rete
di soci e creare un movimento, grazie anche alla rete di Terra Madre, che
abbia sempre più come protagonisti i Paesi del Sud del mondo; perchè proprio
in questi luoghi si giocheranno le maggiori sfide sul futuro
dell'agricoltura, della biodiversità agroalimentare e del cibo.
In Etiopia Carlo Petrini sarà accompagnato dal keniota John Kariuki Mwangi, ventunenne studente dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, eletto vicepresidente di Slow Food al Congresso di Puebla.
Carlo Petrini sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica etiope Girma Wolde-Giorgis, e dai Ministri dell'agricoltura, della cultura e del turismo. Un altro importante evento istituzionale sarà la visita di Petrini alla sede dell'Unione Africana ad Addis Abeba, dove incontrerà il Presidente Alpha Oumar Konaré. In questo colloquio si valuterà la possibilità per l'associazione Slow Food di entrare come osservatore nell'organizzazione intergovernativa che raggruppa tutti i Paesi africani.
Il Presidente di Slow Food in questo viaggio incontrerà inoltre i rappresentanti delle Comunità del cibo di Terra Madre e dei Presìdi Slow Food etiopi per delineare azioni di sviluppo per l'economia locale, la filiera corta e l'agricoltura tradizionale.
Dal 2006 la Fondazione Slow Food per la Biodiversità ha posto le basi per l'avvio di alcuni progetti in questo Paese e, grazie al prezioso aiuto dell'ambasciatore italiano ad Addis Abeba, Raffaele De Lutio, e alla collaborazione con alcune organizzazioni che operano in loco, in pochi mesi sono stati ottenuti grandi risultati: sono nati tre Presìdi (miele del Vulcano Wenchi, miele bianco di Wukro e caffé selvatico della foresta di Harenna) e sono state individuate otto Comunità del cibo e due cuochi che hanno partecipato alla seconda edizione di Terra Madre (2006).
Ricco è anche il programma di colloqui con personalità e studiosi legati al mondo dell'agricoltura e dell'ambiente. Da segnalare l'incontro con Tewolde Egziabher, scienziato e biologo dell'Agenzia etiope per la salvaguardia dell'ambiente, inserito dal quotidiano inglese The Guardian, assieme a Petrini, nella lista delle "50 persone che potrebbero salvare il pianeta"; e poi con il professor Regassa Feyissa dell'Ethiopian Organic Seed Action, con l'Oromia Coffee Farmers Cooperative Union, con l'Amer Natural Honey Processing and Saling e l'Associazione degli Esportatori Etiopi di caffé.17.29
Direttore responsabile Andrea Novarino
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