Quando si è in prossimità delle feste o di qualche evento particolare, spesso non è facile trovare idee e soluzioni regalo. Per questo Leone ha voluto arricchire il proprio catalogo, con un’offerta di prodotti adatta a tutti i gusti, è proprio il caso di dirlo: latte regalo dal gusto retrò, cioccolato per grandi e piccini, dolcezze della tradizione e nuove sperimentazioni impreziosite da confezioni accattivanti.
Esprimendo al meglio le caratteristiche della tradizione dolciaria, attraverso una rigorosa selezione delle materie prime ed a un’attenta lavorazione che tiene conto sia dell’esperienza artigianale che di una approfondita ed evoluta ricerca, l’Azienda famosa per le scatoline di pastiglie ha creato una serie di confezioni dal packaging curato e di grande appeal. Come i Lingottini assortiti racchiusi nella nuova latta rotonda dai colori brillanti e smaltati che ricordano le latte di una volta. La confezione offre il piacere di gustare la dolcezza del cioccolato in tante irresistibili varianti: fondente, latte, gianduia, ripieno di caffè, di pistacchio e cremina pralinata al latte.
Oppure l’originalissima Latta di caffé che contiene i chicchi torrefatti delle migliori qualità, avvolti in una deliziosa carezza di cioccolato, intensa come il fondente o dolce come il latte. Il barattolo a chiusura ermetica che conserva intatta l’aroma e la fragranza dei chicchi, riprende nella grafica la maschera di Pulcinella simbolo di Napoli e del suo inimitabile caffè. E poi ancora, Leone propone le più classiche confezioni di caramelle e gelatine in tre formati diversi, per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Le prestigiose scatole regalo, eleganti e raffinate, custodiscono un ricco assaggio delle ricette tradizionali dell’alta confetteria piemontese.
E non poteva mancare l’emblema della dolcezza piemontese, i Giandujotti, che Pastiglie Leone propone in un packaging rinnovato e assolutamente originale: una versione mignon di 12 e un’altra più grande di 24 Giandujotti, che riprende la veste grafica della fabbrica di Cioccolato Leone. Un paffuto Gianduja vi fa capolino con tanto di ombrellino e fiocco rosso per celebrare la maschera di Torino, a cui il cioccolatino è dedicato. Tagliati secondo l’antica formula i Giandujotti interpretano la tradizione nel segno dell’eccellenza, utilizzando solo gli ingredienti migliori, come la tonda gentile delle Langhe.
Per il Natale l’Azienda piemontese si toglie i capricci e inventa una serie di creazioni ispirate alla festa più dolce dell’anno. A fare da padrona è la “Pastiglia di Natale” che si ispira alla famosa fiaba anglossassone su Gingerbread Man, noto in Italia come Omino di Pan di Zenzero, grazie al cartone animato Shrek. Il “pan pepato” o “pan zenzero” è un impasto per biscotti a base di spezie, che una volta cotto può essere decorato con glassa di zucchero, pezzetti di cioccolato e confetti colorati. Il nuovo aroma va così ad arricchire l’assortimento di gusti di pastiglie che arriva a 39. Un leggero retrogusto di vaniglia e limone conferisce alla caramella un sapore speciale e inconfondibile. Una ricetta di famiglia, studiata e realizzata completamente da Daniela Monero, che oltre a occuparsi di grafica e packaging, di questo come di tutte le altre novità, ha voluto curare personalmente lo studio del nuovo prodotto, ispirato alla ricetta della sua mitica pastrafolla. In azienda i suoi biscotti sono una vera e propria leggenda e la pastiglia ne è un omaggio.
Tornano i cubetti in tre versione invernali: “Nocciole ricoperte di cioccolato”, “Palle di neve alla Vaniglia glacè” e “Apple Pie – Dolcezze alla Mela e Cannella”.
La dolcezza delle nocciole piemontesi, ricoperte da un sottile strato di cioccolato faranno felici i palati di tutte le generazioni, vogliamo scommetterci. Le palle di Neve saranno la gioia dei più piccoli con la loro forma tonda e dal color di ghiaccio.
E’ un omaggio alla tradizione culinaria Americana, il cubetto “Apple Pie – Dolcezze alla Mela e Cannella”. La ricetta natalizia, la torta di Nonna Papera, la Apple Pie, meglio conosciuta oltreoceano come American Pie, dolce nazionale americano insieme alla chessecake ha suggerito alle gelatine Leone le note di Mela e di Cannella. Non ci resta che preparare i palati, per un anno di dolcezza.
Direttore responsabile Andrea Novarino
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