Un percorso nella tradizione enogastronomica ladina, caratterizzato da accostamenti armonici di piatti tipici interpretati con creatività e abbinati con i migliori spumanti, vini e distillati espressione del territorio fassano e trentino.
Giunge alla sua quindicesima edizione “A cena con Re Laurino”, rassegna che prende il nome dal leggendario custode delle Dolomiti e che dal 25 al 30 marzo in quattro ristoranti propone un viaggio alla scoperta dei sapori e dei profumi caratteristici della zona attraverso menù predisposti per l’occasione.
I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono quattro: Malga Panna, Tyrol e Foresta a Moena, Rifugio Fuchiade a Soraga.
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Chi sceglierà di cenare al ristorante Malga Panna sarà accolto da un menù caratterizzato da zuppa di sedano e Trentingrana con cappelletti all’olio del Garda e wafers di persicospigola , riso mantecato al formaggio d’alpeggio, bruscandoli e brodo di prosciutto affumicato, vitella cotta a bassa temperatura con barba di frate, speck, pinoli e uva.
Varia ed articolata anche la proposta del ristorante Tyrol. Qui si potranno gustare lavagnetta di vitello con pomodori fritti, patate e speck croccante, zuppa rostida con fagottini alla zucca ed olio d’oliva al timo, maltagliati rustici con gamberi di fiume ed asparagi verdi, petto di faraona su letto di verze con cosciotto farcito di canederlo alle verdure, tartufo al cioccolato Valrhona e amaretto con salsa forte al rhum.
Ricca (oltre che gustosa) è anche l’offerta del Ristorante Foresta, che prevede involtino di melanzana con trota su letto di peperone rosso e pomodori, zuppa di farro verde con pralines alle erbette, straccetti di farina di mais con lucanica nostrana e lenticchie, lombatina di vitello al canederlo con riso basmati, tortino al cioccolato con cremino allo yoghurt e gelatina di lamponi di Sant’Orsola.
Da Moena a Soraga (Passo San Pellegrino), dove il Rifugio Fuchiade propone savarin di faraona e spinaci con radicchio tardivo di Treviso, canederlo di salmerino con tagliatelle di verdure, salsa di soia e olio alla menta, casoncelli con coda di bue e gramolada, maialetto da latte laccato in due cotture con purea di patate e crauti, setteveli glassato all’arancia. Comune ai quattro menù è il formaggio Ciampedel, arricchito dalle mostarde di Reinhard. Il tutto sarà annaffiato da vini, spumanti e distillati di grande eccellenza: dalle bollicine del TRENTODOC all’amaro Re Laurino Riserva dell’Elmo Saracini (proposti da tutti e quattro i ristoranti), dalle grappe al Vino Santo Trentino, dal Rebo al Ruländer.
Info: www.relaurino.moena
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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