Quello che sta per aprirsi è il terzo anno di vita di questo ateneo, il
primo al mondo interamente dedicato alla cultura del cibo. L'Università
degli Studi di Scienze Gastronomiche, promossa dall'associazione
internazionale Slow Food con la collaborazione delle Regioni Piemonte ed
Emilia-Romagna, ha due sedi: una a Pollenzo (Cn), dove si sviluppa il corso
di laurea, e l'altra a Colorno (Pr), dove si svolgono i Master post lauream.
Attualmente sono circa 200 gli studenti che frequentano i corsi a Pollenzo e che giungono da molte nazioni del mondo: Austria, Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Kenya, Messico, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Trinidad e Tobago, Turchia e ovviamente Italia. Dopo soli tre anni gli studenti provenienti dall'estero sono oltre il 40% del totale, a dimostrazione del forte carattere internazionale che l'ateneo ha saputo conquistarsi, soprattutto grazie alla presenza di importanti docenti e alla qualità dei corsi e dei master.
L'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, pur mantenendo saldo il suo rapporto con il territorio locale, ha così saputo diventare in pochissimo tempo un vero e proprio polo internazionale della gastronomia intesa come scienza interdisciplinare che spazia dall'antropologia, alla botanica, dalla comunicazione all'enologia.
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
Tutti i diritti sono riservati © Copyright 2005 METROPOLnews