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Guida Michelin Italia 2021

Guida-Michelin-2021-copertiGuida Michelin Italia 2021

Ci siamo chiesti se quest'anno fosse il caso, visto lo stato delle cose

di uscire con la Guida Michelin, di presentarla al pubblico e di dare le nostre valutazioni sui grandi talenti di questo meraviglioso Paese.

Una domanda lecita, che ha una sola risposta: assolutamente sì.

Gli ispettori, come i ristoratori, ce l'hanno messa tutta per svolgere il loro lavoro al meglio in un contesto estremamente difficile e con la consapevolezza che non si tratta di un anno normale. È noto che tra i 5 criteri figura anche la costanza delle prestazioni nel tempo, ciò significa che non sarà un solo anno o una singola prova tavola a determinare cambiamenti sostanziali.

Mai come quest'anno vogliamo essere vicini ai protagonisti della Guida Michelin, le centinaia di Chef (e insieme a loro .....personale di sala, Sommelier, personale delle brigate), che ogni giorno con impegno e passione fanno dell'accoglienza e del gusto italiano una grande arte ammirata in tutto il Mondo.

Durante la presentazione della 66a edizione della Guida Michelin Italia, il 25 Novembre 2020, sono state annunciate le nuove stelle Michelin. Ha fatto inoltre il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato agli chef che promuovono una cucina più sostenibile.

L'evento, trasmesso in Live streaming, è stato condotto da Petra Loreggian con la partecipazione di Federica Pellegrini che, in qualità di Ambassador Michelin, ha annunciato i nomi dei 13 chef ai quali è stato assegnato il simbolo della sostenibilità, la "stella" verde .

La App Michelin ristoranti con i contenuti della Guida Michelin 2021 è disponibile gratuitamente dalle ore 14.00 di oggi per iOS e Android, mentre l'edizione cartacea della Guida è disponibile in tutte le librerie dal 26 novembre.

Premi speciali

I premi speciali Michelin sono un distillato di storie di persone che dedicano la vita al mondo gastronomico. Ci sono storie di famiglia, di quotidianità, abitudini, ricordi, legami con la propria terra.

Gli ispettori provano tante tavole, osservano, ascoltano, prendono nota, si confrontano e condividono tra loro le scoperte.

I premi speciali nascono per dare a queste storie il rilievo che meritano. Quest'anno in occasione della 66a edizione della Guida Michelin Italia, sono stati assegnati 4 premi speciali:

 

Il Premio MICHELIN Giovane Chef 2021, offerto da Lavazza, è stato assegnato ad Antonio Ziantoni, Ziam, Roma.

Antonio Ziantoni ha segnato il suo percorso di crescita grazie alle sue esperienze che lo hanno portato a contatto con veri maestri di cucina. Tecnica e precisione contraddistinguono i suoi piatti, dove la ricerca sembra inarrestabile. Dietro alla sua cucina, che appare ad un primo sguardo semplice, si nasconde una grande tecnica sempre funzionale all'esaltazione della materia prima. Gli Ispettori definiscono i suoi piatti sinceri per la riconoscibilità dei sapori e allo stesso tempo sorprendenti per l'intensità che trasmettono al palato.

 

Il premio Premio MICHELIN Chef Mentore 2021, offerto da Blancpain, è stato assegnato a Niko Romito, Realeo, Castel di Sangro (AQ).

Niko Romito è un esempio di tenacia ed energia e propone una cucina il cui tratto fondamentale è la purezza dei sapori. I Giovani chef che lavorano al suo fianco o che frequentano la sua scuola assimilano la sua filosofia, ne carpiscono l'essenza con l'obiettivo di dare continuità al suo metodo personalizzandolo per diventare grandi chef e, in molti casi, anche giovani chef imprenditori!

 

Il Premio MICHELIN Servizio di Sala 2021, offerto da Intrecci - Scuola di Alta Formazione di Sala, è stato assegnato a Christian Rainer, Peter Brunel Ristorante Gourmetm, Arco (TN).

Nato a Merano e cresciuto tra i fornelli e le botti dell'hotel di famiglia, Christian ha maturato una lunga esperienza all'estero lavorando in prestigiosi hotel. Ha affinato le sue doti professionali in un importante ristorante stellato della regione, e ora, nel ristorante di cui è anche socio, mette al servizio dei suoi clienti un'accoglienza di altissima classe con naturalezza e simpatia.

 

Il Premio MICHELIN Sommelier 2021, offerto dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, è stato assegnato a Matteo Circella, La Brinca=, Ne (GE).

Non è la cantina che vanta oltre 1000 etichette ad aver convinto gli Ispettori Michelin, quanto piuttosto l'interessante ed appassionato garbo con cui Matteo racconta le caratteristiche dei vini, accostandoli ai piatti della tradizione ligure proposti dal fratello chef, cosi come la sensibilità nei confronti della sostenibilità evidenziata dalla selezione di vini di natura biologica o biodinamica

 

Il prossimo appuntamento è per il Premio Speciale Chef Donna Michelin 2021, che Michelin conferirà nel 2021 nell'ambito dell'Atelier des Grandes Dames, tributo alle donne dell'alta ristorazione voluto da Veuve Clicquot.

 

La Guida Michelin 2021 oltre le stelle

La 66a edizione della Guida MICHELIN Italia propone ai suoi lettori oltre 2600 indirizzi tra alberghi e ristoranti.

Tra i 2027 ristoranti:

oltre 1400 ristoranti propongono un buon pasto con prodotti di qualità

252 Bib Gourmand, di cui 11 novità.

La faccina sorridente dell'Omino Michelin che si lecca i baffi indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35 €

La app e il sito della Guida Michelin

La Guida Michelin non è solo cartacea. Tutti i ristoranti della Guida Michelin Italia si trovano anche nella app Michelin Ristoranti, scaricabile gratuitamente per iOS e Android.

Ricco di informazioni è il sito www.guide.michelin.com/it  che funziona come motore di ricerca della Guida Michelin Italia, e permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget.

A ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata. Inoltre, il sito contiene una sezione editoriale in cui si trovano ristoranti, novità in anteprima e itinerari suggestivi segnalati dagli ispettori.

La Guida Michelin 

La Guida Michelin nasce in Francia nel 1900. Era una piccola guida che avevano voluto i fratelli Édouard e André Michelin, i fondatori della Michelin, per aiutare le poche migliaia di automobilisti francesi alle prese con un viaggio che, allora, era spesso avventuroso. Conteneva informazioni pratiche (dove fare rifornimento, dove trovare un'officina, dove cambiare i pneumatici) e indicazioni su dove mangiare e dormire. In Italia, la prima Guida Michelin è del 1956.

La Guida Michelin nasce quindi come aiuto per chi viaggia, come ogni prodotto (pneumatici, carte e guide) Michelin, e continua ad esserlo.

I rigorosi criteri di selezione, applicati in modo omogeneo in 30 Paesi, rendono la Guida Michelin un riferimento nel campo della ristorazione. Gli ispettori Michelin operano in modo anonimo seguendo una consolidata metodologia in tutto il mondo e pagano il conto al ristorante, valutando esclusivamente la qualità della cucina in base a cinque criteri definiti da Michelin: qualità dei prodotti, gusto e abilità nella preparazione dei piatti e nella combinazione dei sapori, cucina rivelatrice della personalità dello chef, rapporto qualità/prezzo e continuità nel tempo e nel menu. Questi criteri sono rispettati dagli ispettori Michelin in Italia, come in Giappone o in Cina e negli Stati Uniti. Ne consegue che la qualità di un ristorante tre stelle è la stessa a Firenze e a New York, così come dev'essere equiparabile la qualità di un ristorante una stella a Napoli e a Londra.

Ultima modifica 27 Novembre 2020
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