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Coalvi accende l'attenzione sugli studi sulla carne: "l'Italia non è l'America"

 MB 0932Coalvi accende l'attenzione sugli studi sulla carne: "l'Italia non è l'America"

Carrù, Ottobre 2021. "Vorremmo porre l'attenzione

su un problema che da sempre ci sta a cuore: fare informazione corretta sul consumo di carne". A parlare è Guido Groppo, Presidente del Coalvi, il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese. "La carne non è tutta uguale, e quando si citano dei report di settore o degli studi medici sul tema bisognerebbe imparare a fare le dovute distinzioni, soprattutto quando se ne parla sul piano internazionale".

Il riferimento è ai tanti studi scientifici e universitari che spesso arrivano dal Regno Unito, o dagli Stati Uniti, a sostegno delle tesi secondo cui il consumo di carne rossa mette a rischio la salute e danneggia l'ambiente. "Giusto ieri ci siamo imbattuti nell'ennesimo articolo giornalistico che ricordava che il consumo umano di prodotti animali è fra le principali cause del cambiamento climatico, aggiungendo che i bambini e le bambine non conoscono la provenienza della carne", prosegue Guido Groppo. "Ogni settimana leggiamo notizie di questo genere, ma queste notizie vanno sempre contestualizzate: il consumo di carne e gli allevamenti di animali non sono tutti uguali".

Il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese si batte da tempo per veicolare una più corretta informazione sul consumo di carni rosse, sia da un punto di vista quantitativo che - soprattutto - da un punto di vista qualitativo. L'ultimo dei lavori realizzati con questo scopo dal Coalvi è la pubblicazione "Carne e Salute", dove autorevoli medici e studiosi hanno dato un parere sul corretto consumo di carne rossa - https://www.coalvi.it/wp-content/uploads/2020/10/CARNE-E-SALUTE_2020.pdf  ), spiegando i tanti risvolti positivi che l'apporto di una carne come il Fassone di Razza Piemontese può dare a una corretta e sana alimentazione.

"La nostra carne è di Qualità Superiore, come certifica il Sistema di Qualità Nazionale in Zootecnia (SQNZ) riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole", aggiunge il presidente del Coalvi. "Per questo insistiamo che quando si parla di carni rosse e degli studi relativi al loro consumo e all'allevamento degli animali da cui arriva il prodotto si faccia attenzione a fare le dovute distinzioni: i nostri allevamenti, piccoli, collegati al territorio e a conduzione familiare, non possono essere in alcun modo paragonabili agli allevamenti intensivi di carne di bassa qualità. Allo stesso modo, la nostra carne ha delle qualità che non possono essere accomunate a quelle di una carne per così dire "comune", né le nostre abitudini di consumo sono simili a quelle del mondo anglosassone".

"È necessario fare i dovuti distinguo quando si tratta di informazione", conclude Guido Groppo, "facendo passare un messaggio fondamentale, che è quello che noi del Coalvi cerchiamo da sempre di veicolare: meno carne, ma di maggiore qualità, perché il valore della materia prima va riconosciuto, apprezzato e tutelato".

Coalvi: trentacinque anni di tutela della Razza bovina Piemontese

Trentacinque anni di esperienza, quasi trecento punti vendita in tutta Italia, 1400 allevamenti e circa 20mila bovini etichettati ogni anno: questi sono i numeri del Coalvi, il Consorzio di Tutela della Razza bovina Piemontese.

Nato in provincia di Cuneo nel 1984, il Coalvi ha l'obiettivo di promuovere e valorizzare la pregiata carne di Fassone di Razza Piemontese, controllandola in ogni fase della sua filiera produttiva: dagli allevatori ai consumatori, passando per tutti gli operatori del settore (macellerie, ristoranti, distributori, ecc).

Già marchio di qualità con Decreto Ministeriale del 1988, il Coalvi è il primo organismo in Italia ad aver messo a punto un disciplinare di etichettatura volontaria sviluppato esclusivamente per la Razza Piemontese, approvato nel 2000 dal Ministero delle Politiche Agricole (IT007ET).

La sua attività di tutela e garanzia, negli anni, ha fatto sì che il marchio Coalvi venisse percepito come segno distintivo della carne di eccellenza, ma anche della grande qualità delle attività commerciali che la propongono ai consumatori. Il risultato è che oggi il marchio Coalvi è sinonimo di origine italiana, rispetto per la tradizione, trasparenza e rispetto per l'ambiente.

Non a caso, la carne di Fassone di Razza Piemontese certificata dal Consorzio di Tutela e marchiata Coalvi deriva esclusivamente da animali nati, allevati e macellati in Italia.

Grazie anche all'ausilio di tecnologie all'avanguardia, la carne etichettata dal Coalvi viene tracciata dagli allevamenti, ai quali il consorzio fornisce assistenza tecnica, fino al consumatore finale. In aggiunta il Coalvi è in grado di assistere i clienti nell'acquisto di mezzene, di quarti o di singoli tagli anatomici confezionati sottovuoto, nelle piccole forniture e nelle operazioni di disossatura.

Coalvi vuol dire cultura, tradizione, ambiente e paesaggi plasmati e conservati dalla presenza della Razza Piemontese. L'impegno del Coalvi è questo: valorizzare un prodotto e il mondo ad esso intimamente collegato.

Il Fassone di Razza Piemontese

La Piemontese è la più importante razza autoctona da carne italiana. Storicamente nota con il nome di "Fassone" (dal piemontese "fasòn", che significa "di buona fattura"), è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo: possiede infatti proprietà organolettiche eccezionali che le permettono di presentarsi tenera ma al contempo molto magra, per via della fine struttura delle fibre muscolari che la compongono.

Per questo, risulta anche essere una carne molto salutare e genuina. Tutte caratteristiche che soddisfano pienamente le richieste del consumatore moderno, esigente sulla qualità ma che non intende rinunciare al piacere della buona tavola. Dagli operatori commerciali è molto apprezzata anche per l'elevatissima resa allo spolpo e per la maggior valorizzazione dei tagli meno pregiati, fattori che la rendono estremamente remunerativa. Oggi il termine "fassone" viene usato e abusato, ma in realtà il "Fassone di Razza Piemontese" è una specialità con tanto di disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale. Si tratta di un vero e proprio Sistema di Qualità Nazionale di cui il Coalvi è stato Ente Proponente ed oggi è Capofiliera per molti allevamenti associati che sono stati abilitati a questa certificazione di qualità.

La linea "Oro Rosso"

Coalvi vuole essere un punto di riferimento non solo per la carne ma anche per tutto ciò che può andare in tavola. Per questo ha messo a punto la linea "Oro Rosso" a base di salumi realizzati con carne certificata di Fassone di Razza Piemontese: la Bresaola, il Carpaccio di Bresaola, il Manzo Affumicato, il Girello Cotto, il Grancotto Bovino, la Salsiccia di Fassone e il Würstel 100% Bovino. Ma essa comprende anche altri prodotti a base di carne quali la Pasta Fresca ripiena, il Ragù e il Sugo d'Arrosto.

Al fine di accompagnare i prodotti a base di carne della linea "Oro Rosso", è stata ideata anche la linea "La Dispensa di Coalvi": una varia e prelibata gamma di antipasti, condimenti, salse, dessert. Il tutto realizzato esclusivamente da aziende del territorio selezionate dal Consorzio: aziende che rispettano le tradizioni gastronomiche locali mantenendo e garantendo elevati standard qualitativi.

Ultima modifica 04 Novembre 2021
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