Modello in breve
Presentata lo scorso ottobre a Istanbul, debutta oggi Fiat Linea, una berlina a tre volumi di segmento C che declina in modo originale stile, funzionalità e piacere di guida, oltre a proporre un rapporto prezzo/contenuti molto competitivo.
Nata nell'ambito della Tofas A.S., la joint-venture paritetica tra Fiat Auto e Koç Holding quotata alla Borsa di Istanbul, la nuova vettura è prodotta nello stabilimento turco di Bursa (a regime sono previste 60.000 unità l'anno) e sarà commercializzata in alcuni Paesi europei ed extraeuropei: dalla Spagna alla Germania, dal Marocco alla Finlandia. Inoltre, successivamente Fiat Linea sarà realizzata anche in Brasile, India, Cina e Russia.
Dalla chiara vocazione internazionale, quindi, il nuovo modello è stato disegnato dal Centro Stile Fiat e presenta un design esterno elegante, dinamico e fortemente “italiano”. Obiettivo è affascinare il pubblico con linee pulite e morbide che, da una parte confermano il nuovo family feeling Fiat (dalla Grande Punto alla Nuova Bravo); dall'altra reinterpretano gli stilemi della grande tradizione automobilistica italiana nel campo delle berline. Dunque, da questo straordinario patrimonio stilistico nasce Fiat Linea, una vettura a “4 porte” slanciata, elegante e, al tempo stesso, dalle generose dimensioni che la pongono ai vertici della sua fascia: infatti, è lunga 4,56 metri, larga 1,73 m, alta 1,5 m e con un passo di 2,6 metri, oltre ad avere un ampio bagagliaio di 500 litri.
La stessa cura stilistica è stata posta all'interno dove le linee sono armoniose, ben bilanciate con quelle degli esterni creano un ambiente accogliente, luminoso e capace di garantire una straordinaria abitabilità interna e un comfort superiore in termini di ergonomia e spazio a disposizione del guidatore e dei passeggeri. Ed è proprio sul piano della qualità, del comfort, della funzionalità e della fruibilità degli interni che Fiat Linea vuole fare la differenza, come dimostrano anche la raffinatezza dei materiali e degli accostamenti cromatici, oltre che la cura per il dettaglio e per l'assemblaggio.
Destinata ad un pubblico elegante, con personalità e ricercato, il nuovo modello si conferma una vettura agile e piacevole da guidare in qualunque situazione. Una brillantezza che le deriva principalmente dai suoi propulsori che coniugano ottime prestazioni, consumi contenuti ed assoluto rispetto ambientale (sono tutti Euro 4). Al lancio saranno disponibili un motore a benzina (1.4 8v da 77 CV) e un turbodiesel (1.3 Multijet 16v da 90 CV con turbina a geometria variabile), entrambi abbinati a cambi meccanici a cinque marce, successivamente sarà offerto il 1.4 16v Turbo da 120 CV appartenente alla nuova famiglia T-Jet.
Per soddisfare una clientela che considera automobili di questa classe come un vero e proprio investimento, in quanto rappresentano la vettura principale della famiglia, la gamma di Fiat Linea è molto articolata adattandosi ai numerosi mercati di commercializzazione. In generale, al lancio l'offerta si compone di due motori (1.3 Multijet da 90 CV e 1.4 16v da 77 CV), tre allestimenti (Active, Dynamic ed Emotion) e 11 colori di carrozzeria. In più, la gamma propone contenuti da segmento superiore come dimostrano alcuni sofisticati dispositivi climatici e infotelematici che migliorano il comfort e la qualità del tempo trascorso a bordo: dal climatizzatore automatico al sistema Blue&Me® con porta USB, dall'autoradio con lettore CD (compreso file MP3) al Cruise Control, fino ai sensori di pioggia, crepuscolare e di parcheggio. Insomma, sono davvero numerose le combinazioni possibili, tutte caratterizzate da un alto controvalore e contraddistinte dal miglior rapporto fra prezzi e contenuti.
Infine, Fiat Linea è dotata di un affidabile schema delle sospensioni che garantisce una grande facilità e precisione di guida, un'ottima tenuta di strada e il miglior comfort possibile ai passeggeri: all'avantreno sono a ruote indipendenti tipo McPherson mentre al retrotreno sono a ruote semi-indipendenti e interconnesse mediante un assale torcente (ponte torcente).
Ma Fiat Linea non solo offre uno stile ricco di personalità, una meccanica moderna e affidabile, ricchi contenuti e grande comfort. È anche un'auto molto sicura. Più ancora dei singoli dispositivi è l'insieme di tutte le soluzioni adottate a renderla una delle vetture più sicure del segmento. La frenata stabile ed efficace, insieme con la buona ripresa garantita dai propulsori e un comportamento su strada (handling) prevedibile, consentono a Fiat Linea di superare senza affanni le situazioni critiche. In più, nel campo della sicurezza passiva, il nuovo modello propone un ricco equipaggiamento come dimostrano, per esempio, i 6 airbag (anteriori Multistage, window-bag e airbag laterali) che sono di serie a seconda delle versioni e dei mercati. Il nuovo modello, inoltre, adotta soluzioni tecniche innovative per garantire un perfetto controllo della vettura da parte del guidatore (sicurezza attiva). Tra queste l'ABS di ultima generazione, completo di sistema EBD (Electronic Brake Distribution) e, a richiesta, il sofisticato ESP (Electronic Stability Program).
In sintesi, sono queste le carte vincenti di Fiat Linea che vuole giocare un ruolo da protagonista in questa categoria dove si sfidano i migliori costruttori del mondo. Il segmento C rappresenta il 20% del mercato delle automobili nell'Europa Occidentale, cioè il “core” del mercato con circa 3.000.000 unità annue. Nel segmento C però la parte principale è composta dalle vetture a due volumi (“hatchback) mentre quelle a 3 volumi (sedan) rappresentano solo il 5% di tale mercato, con 150.000 unità l'anno (per il 2013 si prevede un aumento fino a 160.000 unità).
Più significative invece le quote negli altri Paesi extra-Europa. Per esempio, in Turchia, il segmento C rappresenta il 52% dell'intero mercato e le “sedan” sono il 75% con 170.000 vetture annue (di queste circa il 50% sono vetture premium, e il mix di vendita è fissato a 50% per i motori benzina e 50% per quelli diesel).
In Cina, poi, Fiat Linea sarà destinata a rappresentare una vettura strategica per la gamma Fiat: l'intero mercato cinese ha raggiunto i 4.000.000 di autoveicoli nel 2006, con una previsione di raggiungere 7.500.000 di unità nel 2013.
Infine, in Brasile, il mercato ha raggiunto le 1.600.000 vetture nel 2006, con una previsione di 1.950.000 unità nel 2013 (poiché il mercato brasiliano ha una segmentazione leggermente diversa, Fiat Linea si posiziona nella categoria D, con l'obiettivo di raggiungere il 13,0% di quota nel segmento). Non ultimo, in Brasile sarà commercializzata una versione equipaggiata il nuovo 1.9 130CV Flexfuel (gasolina, che già contiene circa il 22% di etanolo, e bio-etanolo puro). Il bio-etanolo e la gasolina vengono versati nello stesso serbatoio, una caratteristica che facilita i rifornimenti dell'automobilista. È il software del motore che riconosce l'effettiva composizione della miscela e modifica di conseguenza, in modo completamente automatico, i parametri di iniezione e di accensione. I motori Flex fuel sono in grado di funzionare allo stesso modo e con le stesse performance sia con i carburanti tradizionali sia con quelli naturali a base di alcol. A livello ambientale, il vantaggio dell'etanolo sta nel fatto che è una fonte di energia rinnovabile e contribuisce a limitare le emissioni di gas a effetto serra, in quanto nel processo produttivo cattura anidride carbonica.
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Eleganza e stile italiano
Disegnata dal Centro Stile Fiat, l'originalità della nuova vettura è sintetizzata da uno stile elegante e distintivo, accattivante per linee morbide, semplici e pure che permettono alla vettura di risultare dinamica e armoniosa. Inoltre, Fiat Linea è contraddistinta da una inconfondibile “italianità” che, da una parte conferma la volontà di costruire un nuovo family feeling Fiat inaugurato con la Grande Punto e proseguito con la Fiat Bravo; dall'altra interpreta gli stilemi della nota tradizione italiana delle Gran Turismo, senza forzature ed eccessi stilistici come dimostrano il parabrezza avanzato e inclinato, i proiettori “a goccia” e l'importante frontale con al centro il nuovo logo Fiat.
Proposta con un solo body, la vettura trasmette sensazione di solidità, robustezza e abitabilità. Impressione confermata dalle generose dimensioni: è lunga 456 centimetri, larga 173, alta 150 e con un passo di 2 metri e 60 centimetri, misure che la pongono ai vertici della sua categoria.
In dettaglio, Fiat Linea propone un frontale importante, quasi da Gran Turismo, ma modellato secondo i canoni delle normative urto pedone. L'impostazione quindi, sia nella composizione sia nella modellazione, è frutto di un'analisi attenta ed è sviluppata nel rispetto delle nuove norme, che prevedono volumi più gonfi, taglio cofano più largo ed una struttura paraurti rastremata, percepibile soprattutto nella vista in pianta, per ridurre al massimo la zona interessata alla prova d'urto.
Inoltre, il parabrezza e il cofano si presentano alquanto pronunciati e con movimento omogeneo: in assenza di un'interruzione marcata tra i due elementi (cofano accentuato e cristallo decisamente inclinato) si percepiscono quasi su una stessa linea, caratteristica questa che esalta la componente dinamica di Fiat linea. Tra l'altro, la calandra propone visibile - in ottemperanza alle disposizioni indicate dalle nuove norme - la linea di bipartizione fra cofano e paraurti anteriore, progressivamente ridotto, quest'ultimo, nel suo raccordo con i passaggi ruota. Dai fendinebbia raccordati ai lati, parte un rilievo che li ingloba ricongiungendoli verso il centro alla presa d'aria inferiore. Infine, tra faro e fendinebbia è presente una nervatura che alleggerisce il parafango e ripropone lo stesso motivo grafico. Senza contare che i fari carenati, tesi e allungati verso la fiancata, suggeriscono dinamismo e una forte impronta italiana (come i fanali posteriori sono realizzati da Magneti Marelli - Automotive Lighting).
In vista laterale, poi, una “spezzata” percorre integralmente la fiancata, partendo da metà del passaggio ruota per andare ad annullarsi nella parte posteriore, enfatizzando l'aspetto dinamico della vettura. Inoltre, i passaggi ruota ben marcati, robusti e muscolosi conferiscono a Fiat Linea un effetto di forza e solidità. La stessa rassicurante impressione espressa dalla zona posteriore che, al tempo stesso, si contraddistingue per una linea pulita ed elegante.
Comfort e funzionalità da prima della classe
Come gli esterni anche gli interni di Fiat Linea rappresentano l'espressione più evoluta dello stile italiano, grazie anche alla qualità dei materiali e alla particolare cura dei dettagli.
Le linee che corrono all'interno dell'abitacolo sono armoniose, ben bilanciate con quelle degli esterni che, insieme all'ampia vetratura, creano un ambiente accogliente, luminoso e capace di garantire una buona abitabilità interna e quindi un comfort superiore rispetto a quello che ci si aspetta da una “3 volumi” tradizionale in termini di ergonomia e spazio a disposizione del guidatore e dei passeggeri. Del resto il termine “comfort” in una vettura significa trovare un ambiente chiaro e luminoso che garantisca sia un grande dominio della strada per chi sta davanti sia una visione perfetta per chi sta dietro. Non solo, il concetto di “comfort” vuol anche dire stare seduti con tanto spazio intorno in un luogo comodo e silenzioso. Infine, “star bene a bordo” significa sì trovare tanto spazio, ma bisogna soprattutto trovarlo là dove serve; significa poter salire e scendere dalla vettura in modo facile e comodo e, una volta accomodati sui sedili, avere intorno a sé un ambiente arioso; e significa godere di una buona visibilità esterna, favorita anche dalle generose dimensioni degli specchietti esterni.
Dunque, nata “per” e “intorno” all'uomo, accogliente e pratica, Fiat Linea è un'automobile dove vivere momenti rilassanti e viaggi confortevoli, godendo di un concreto e diffuso benessere a bordo. Per raggiungere questo obiettivo i progettisti hanno lavorato - fin dalla fase di sviluppo del modello - secondo i più moderni criteri di ergonomia per la definizione di quei parametri che misurano la capacità dell'automobile di rispondere alle esigenze di benessere e comfort a bordo. Il risultato finale sono gli ottimi valori di Fiat Linea nelle funzioni ergonomiche fondamentali: abitabilità, postura di guida, accessibilità, visibilità e riconfigurabilità degli spazi.
Da sempre qualità vincenti, queste caratteristiche diventano ancor più importanti oggi, nel momento in cui aumenta il tempo trascorso in automobile, si diffonde l'abitudine a vetture di segmenti superiori (e quindi più spaziose), cresce l'altezza media della popolazione. Ecco perché Fiat Linea offre una comoda sistemazione per persone di tutte le taglie. Per esempio, nei posti anteriori, grazie al sedile del guidatore con alzasedile e al volante regolabile (sia in altezza sia in profondità), si raggiungono eccellenti risultati di abitabilità e l'ideale assetto di guida (l'altezza dei conducenti può variare da 1,50 a circa 2 metri). Tra l'altro, anche nel caso di un guidatore molto alto, alle sue spalle può accomodarsi un passeggero altrettanto grande, godendo di un comfort buono. Il tutto senza pregiudicare la capacità del bagagliaio che, in configurazione normale, raggiunge i 500 litri (è tra i più capienti della categoria). Se poi lo spazio non è ancora sufficiente, basta ribaltare completamente il divano posteriore per avere a propria disposizione una straordinaria capacità di carico: 1175 litri a filo padiglione.
Inoltre, la guida è resa particolarmente piacevole dalla posizione della pedaliera, l'allineamento del volante, l'adeguato posizionamento del piano appoggiabraccio e quello del piano appoggiapiedi, l'ottima manovrabilità del pomello del cambio e la piena visibilità della strumentazione e dei principali comandi di guida. In particolare, contraddistinto da un chiaro “family feeling” con gli ultimi modelli Fiat, il quadro degli strumenti (realizzato dalla Magneti Marelli) adotta caratteri grandi e ben visibili mentre la grafica degli strumenti consente una lettura semplice ed immediata delle informazioni. Di notte la lettura è garantita dall'illuminazione di colore arancione, tonalità che permette alla pupilla una più veloce messa a fuoco nel passaggio dal buio della strada alla luminosità del cruscotto.
Un discorso a parte meritano proprio i sedili anteriori e posteriori di Fiat Linea che sono stati studiati per garantire il miglior comfort per ogni percentile di passeggero. Questo è stato possibile lavorando in stretto contatto con i migliori specialisti di ergonomia e di medicina dello sport. Innanzitutto, per favorire il comfort, e soprattutto l'assorbimento delle vibrazioni, i sedili anteriori adottano un rinnovato sistema di supporto della parte lombare che favorisce il sostegno della schiena (a richiesta, per il posto di guida, è disponibile il comando elettrico). Senza contare che i sedili anteriori propongono schiume capaci di adattarsi alla forma del corpo e hanno una struttura “antisubmarining” che evita lo scivolamento del corpo in avanti, al di sotto della cintura di sicurezza, in caso di urto frontale violento. Inoltre, sui sedili anteriori sono disponibili le seguenti regolazioni: altezza; longitudinale; inclinazione dello schienale; e lombare (attraverso comando elettrico). Infine, gli appoggiatesta sono dotati di dispositivo per la regolazione in altezza e, a richiesta, possono essere equipaggiati con il sistema “anti-colpo di frusta” (antiwiplash) che, in caso di urto, avvicina gli appoggiatesta alla nuca degli occupanti. Non ultimo, per i sedili anteriori è disponibile la funzione di riscaldamento (optional).
Omologati di serie per tre persone, i sedili posteriori, a seconda delle versioni, sono proposti con lo schienale o in versione fissa o sdoppiato 40/60. Anch'essi presentano una struttura antisubmarining e adottano un'imbottitura a “portanza differenziata” a seconda della zona del sedile occupata (si tratta di un parametro che misura la capacità dell'imbottitura di cedere sotto il peso del corpo). Inoltre, sui sedili posteriori sono presenti gli agganci Isofix per il trasporto dei seggiolini per bambini mentre gli appoggiatesta sono di serie per i posti laterali (quello per il posto centrale è optional). Infine, i tre appoggiatesta posteriori (il terzo è di serie a seconda degli allestimenti e dei mercati) sono regolabili in altezza.
Motori progressivi per il massimo del piacere di guida
Fiat Linea offre un'articolata gamma di eccellenti propulsori dalla tecnica avanzata e generosi nelle prestazioni. Sono, infatti, un motore turbodiesel Multijet (1.3 16v da 90 CV) e due propulsori a benzina: un 1.4 16v da 77 CV e un 1.4 16v sovralimentato da 120 CV appartenente alla nuova famiglia T-JET (quest'ultimo disponibile successivamente al lancio).
Ciascuno con doti diverse, tutte sfruttate appieno dall'accoppiamento con cambi meccanici a 5 marce che di volta in volta si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, la grande affidabilità e il rispetto per l'ambiente.
Tutti i motopropulsori di Fiat Linea sono prodotti da Fiat Powertrain Technologies, il nuovo settore del Gruppo. In FPT sono presenti tutte le attività di innovazione, ricerca, progettazione e produzione dei motori e cambi per ogni tipo di applicazione: dalle automobili ai veicoli industriali, dalle imbarcazioni ai mezzi agricoli. Con circa 19.000 dipendenti, 17 stabilimenti e 10 centri di ricerca in otto diverse nazioni, il Settore è una delle realtà più significative nel settore dei motopropulsori a livello mondiale. In FPT circa 3000 tecnici altamente specializzati si dedicano allo sviluppo e all'ingegnerizzazione di tecnologie innovative.
1.4 16v T-JET da 120 CV
Presentata in anteprima su Fiat Bravo, anche su Fiat Linea sarà proposta la nuova famiglia di motori a benzina sovralimentati T-JET che si caratterizza per prestazioni, prontezza nella risposta all'acceleratore, bassi consumi, semplicità costruttiva, robustezza ed affidabilità.
Disponibile successivamente al lancio, il motore 1.4 16v turbo sviluppa 90 kW (120 CV) a 5000 rpm e una coppia massima di 194 Nm a 1750 rpm. Dunque, l'elasticità di marcia è elevata, con ridotto uso del cambio, se si vuole una guida piacevole e rilassata, ma basta spingere sull'acceleratore per avere una risposta grintosa. A ciò contribuisce la ridotta inerzia del turbocompressore, che consente di ottenere le massime prestazioni al comando dell'acceleratore, senza i fastidiosi ritardi tipici di questo tipo di motorizzazioni. Dunque, grande sportività a fronte di consumi contenuti.
Inoltre, l'affidabilità è elevata, garantita dalle centinaia di migliaia di chilometri percorsi dai prototipi durante la fase di sviluppo associata alle migliaia di ore ai banchi statici e dinamici. L'intervallo di manutenzione programmata è di 30.000 km, senza alcuna necessità di intervento intermedio. Lo scambiatore di calore olio/acqua garantisce questi risultati. Il filtro dell'olio è di tipo ecologico.
Il sistema computerizzato di controllo del motore gestisce tutte le funzioni tramite sofisticati algoritmi di calcolo. Il comando dell'acceleratore è “drive-by-wire”, senza collegamento meccanico, cosicché il guidatore può ottenere dal motore la risposta che desidera, tranquilla o sportiva, sempre con la massima efficienza energetica.
Questi risultati, di assoluto rilievo, sono stati ottenuti con un'accurata progettazione e sviluppo di tutti i componenti del motore con oltre 120.000 ore di attività. Sono stati impiegati i più moderni mezzi di progettazione e calcolo assistiti da computer, che hanno consentito la simulazione delle più gravose sollecitazioni dovute al turbocompressore. Tutti i principali componenti sono stati ri-progettati, tanto che si può parlare di un motore completamente nuovo. Particolare attenzione è stata posta alla fluidodinamica ed alla combustione, per minimizzare le perdite di energia ed ottenere elevate prestazioni e contenere i consumi. Sofisticati mezzi di indagine sperimentale hanno consentito questi risultati.
1.4 Fire 8v da 77 CV
Il nuovo motore ha una cilindrata di 1368 cm3 ed è un “4 cilindri in linea” con alesaggio di 72 millimetri e corsa di 84 mm. Le valvole sono due per cilindro e sono azionate direttamente dall'albero a camme in testa.
Il propulsore è stato sviluppato con particolare attenzione alle prestazioni e ai consumi, ambiti dove la Fiat Linea è ai vertici della categoria. Merito del rendimento volumetrico che è stato ottimizzato in tutto il campo di funzionamento, grazie ad un accurato sviluppo fluidodinamico dell'intero sistema di aspirazione e della fasatura di distribuzione. Ecco allora una potenza di 57 kW (77CV) a 6000 giri/min e una coppia massima di 115 Nm a 3000 giri/min.
Fiat Linea così equipaggiata tocca i 165 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in 14,6 secondi. I consumi sono tra i migliori del segmento: 8,2 l/100 km nel ciclo urbano, 5,1 l/100 km in quello extraurbano e 6,3 l/100 km nel misto.
Dunque un motore brillante e al tempo stesso parsimonioso. A queste performance contribuisce l'adozione di un sistema di controllo della valvola farfalla di tipo elettronico denominato “drive by wire” e, soprattutto, l'impiego di una nuova camera di combustione a elevata turbolenza che è associata ad un variatore continuo di fase controllato dalla centralina. Questo sistema innovativo consente di “ricircolare” in camera di combustione una consistente parte dei gas di scarico (circa il 25%), riducendo in modo sensibile i consumi di combustibile e le emissioni allo scarico nella guida a carico parziale. Non ultimo, questo motore propone alcuni interventi che concorrono al contenimento consumi. Per esempio, i componenti della distribuzione sono stati alleggeriti e le molle delle valvole sono a basso carico al fine di ridurre gli attriti.
Altre peculiarità del nuovo 1.4 da 77 CV sono l'incremento del rapporto di compressione (11:1) e gli elevati valori di coppia ai bassi regimi, caratteristiche che hanno consentito il contenimento dei consumi. Obiettivo raggiunto anche attraverso la calibrazione del sistema di controllo motore di ultima generazione, che è riuscita a ridurre il più possibile i consumi compatibilmente con i requisiti di guidabilità, prestazioni ed emissioni. In quest'ultimo ambito è da sottolineare che il 1.4 Fire da 77 CV rispetta la normativa Euro 4. Merito di un convertitore catalitico sistemato nel vano motore (è saldato con una nuova tecnologia sulla flangia del collettore di scarico) che raggiunge temperature elevate in tempi più brevi e quindi abbatte le emissioni anche in fase di riscaldamento del propulsore. Per ridurre al minimo l'impatto ambientale, completa le dotazioni del nuovo motore un impianto di alimentazione del combustibile “returnless”, che elimina il ricircolo del carburante all'interno del serbatoio, diminuendo così la formazione di vapori.
Prestazionale, parco e pulito: a queste caratteristiche vincenti il 1.4 da 77 CV aggiunge un eccellente comfort acustico, come dimostra per esempio l'adozione del volano flessibile che consente di ridurre al minimo il trasferimento delle vibrazioni del motore alla scocca.
1.3 16v Multijet da 90 CV
Su Fiat Linea non poteva certo mancare il 1.3 16v Multijet - il più piccolo e avanzato tra i diesel a iniezione diretta “Common Rail” di seconda generazione - con una novità assoluta: infatti, per la prima volta, debutta una nuova versione dotata di un turbocompressore a geometria variabile. Con questa sovralimentazione, il 1.3 16v Multijet eroga ben 90 CV (66 kW a 4000 giri/min) di potenza massima ed una coppia di 200 Nm a 1750 giri/min. Non solo. La Fiat Linea equipaggiata con il 1.3 Multijet da 90 CV assicura performance eccellenti: ha una velocità massima di 170 km/h e impiega 13,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Anche i consumi sono tra i migliori del segmento: 6,5 l/100 km nel ciclo urbano, 4,0 l/100 km in quello extraurbano e 4,9 l/100 km nel misto.
Oltre che per la diversa sovralimentazione, la nuova motorizzazione si contraddistingue per altri interventi. Il sistema di combustione è stato modificato aumentando la permeabilità dei condotti di aspirazione e scarico, riducendo la turbolenza in camera di combustione e variandone conseguentemente la geometria ed il rapporto di compressione da 18:1 a 17.6:1. Il sistema di controllo emissioni prevede una valvola EGR ad attuazione elettrica gestita direttamente dal sistema controllo motore, uno scambiatore per il raffreddamento dei gas di scarico in ricircolo (EGR) e un catalizzatore “close coupled”. Ciò consente di garantire il rispetto dei limiti emissioni CEE FASE 4.
In dettaglio, il 1.3 16v Multijet da 90 CVè un “4 cilindri in linea” di 1248 cm3, con un alesaggio di 69,6 mm e una corsa “lunga” di 82 mm. Le valvole sono quattro per cilindro e sono azionate direttamente da un doppio albero a camme in testa tramite bilancieri a dito con rullo. Non solo. Il 1.3 Multijet 16v è un vero e proprio capolavoro di tecnologia in miniatura: “vestito” di tutti i suoi accessori, pesa solo 130 kg; ha dimensioni contenute, è lungo meno di 50 centimetri e alto 65; ha un “layout” dei componenti studiato per il minimo ingombro. Progettato seguendo i criteri della massima razionalità, efficienza e affidabilità, il propulsore è capace di ottimi rendimenti ed è praticamente “for life”: infatti, è stato realizzato per una vita di 250.000 km senza alcuna manutenzione dei componenti meccanici. In più, gli intervalli per il cambio dell'olio si allungano da 20 a 30.000 km (il 1.3 Multijet 16v usa un olio a bassa viscosità - quindi “fuel economy” - e rispettoso dell'ambiente).
Compatto e tecnologicamente sofisticato, dunque, il nuovo propulsore è anche un motore a vocazione ecologica, perché soddisfa i limiti di emissione Euro 4 anche senza la trappola del particolato. Il 1.3 Multijet 16v da 90 CV, quindi, rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico che, per il cliente, si traduce in una riduzione dei consumi e delle emissioni. E questo senza contare la maggiore silenziosità (dovuta alle “iniezioni multiple”); il miglior comfort (minori masse alterne significano meno vibrazioni); la dolcezza e la gradevolezza di guida (dovute all'ottima progressione di coppia, che a sua volta è garantita dalla possibilità di un migliore controllo della combustione); l'elasticità e la prontezza di risposta di un diesel che somiglia sempre più ai motori a benzina per la più vasta escursione del numero di giri (ad esempio, non si avverte più il “taglio” di combustibile poco sopra i 4000 giri/min); le caratteristiche ecologiche che consentono di migliorare ancora la principale dote del diesel sul fronte ambientale (il consumo) riducendo al minimo il principale difetto (l'emissione di particolato).
Guida senza stress e diffuso “benessere a bordo”
Ricca di dotazioni esclusive, Fiat Linea è un vero e proprio “concentrato” di ammiraglia che si contraddistingue per un abitacolo piacevole da vivere in qualunque situazione e condizione climatica. Infatti, il nuovo modello offre un equipaggiamento da segmento superiore per il massimo benessere a bordo come dimostrano il climatizzatore automatico e l'autoradio con lettore CD (compreso file MP3). Senza contare che Fiat Linea propone quanto di meglio oggi è disponibile nel campo degli automatismi che riducono l'impegno della guida come il Cruise Control e i sensori di pioggia, crepuscolare e di parcheggio. Tra l'altro, sempre all'insegna della tecnologia più innovativa, l'ultima nata in Casa Fiat può essere equipaggiata con il Blue&Me®, il sistema che cambia i paradigmi di comunicazione, informazione ed intrattenimento in auto.
Non ultimo, Fiat Linea è una vettura che assicura il massimo piacere di guida grazie alle sospensioni che contribuiscono alla grande maneggevolezza e al comfort di bordo.
Il sistema infotelematico Blue&Me®
Fiat Linea può essere equipaggiata con il “Blue&Me®”, l'innovativo sistema “basato su Windows Mobile”, nato dalla collaborazione tra Fiat Group Automobiles e Microsoft, che cambia i paradigmi di comunicazione, informazione ed intrattenimento in auto migliorando il comfort e la qualità del tempo trascorso a bordo.
Caratterizzato dalla semplicità d'uso, il dispositivo permette di fare/ricevere telefonate ed ascoltare musica in modo semplice e sicuro, mentre si guida e grazie alla tecnologia Bluetooth®, consente di comunicare dalla vettura con il mondo esterno attraverso i propri dispositivi personali quali telefoni cellulari e palmari.
Inoltre, l'offerta sarà completata successivamente da dispositivi più evoluti che consentiranno di accedere alle numerose novità che il progresso tecnologico proporrà nei prossimi anni: dalla completa multimedialità alla navigazione satellitare, senza contare la disponibilità di un set di servizi che renderà ancora più comodi, sicuri e facili i propri trasferimenti.
Il dispositivo “Blue&Me®” offre un raffinato “sistema vivavoce con riconoscimento vocale” che garantisce la massima sicurezza di guida in tutte le condizioni e nel pieno rispetto delle prescrizioni di legge in quanto si può usare senza mai togliere le mani dal volante. Infatti, il sistema consente al cliente, dotato di un cellulare Bluetooth®, di utilizzare il telefono anche se questo è nella tasca di una giacca o in una borsa, abbassando automaticamente il volume dell'autoradio (se accesa) ed utilizzando le casse dell'impianto stereo per ascoltare la voce dell'interlocutore. Inoltre, il sistema ha un alto grado di compatibilità con i cellulari attualmente in commercio e può essere aggiornato con nuovi standard e con telefoni futuri.
In dettaglio, il dispositivo “Blue&Me®” è completamente integrato nella vettura e i tasti di comando sono inseriti sul volante permettendo, tra l'altro, in modo immediato e sicuro al sistema di ricercare un numero in rubrica scorrendola sul display del quadro di bordo o di mettere in “mute” la comunicazione per una conversazione più riservata.
Tra le principali peculiarità ricordiamo che la registrazione del proprio telefono cellulare sul sistema è un'operazione che va effettuata una sola volta. E ancora: la rubrica telefonica personale può essere trasferita in modo completo sulla vettura e quindi viene aggiornata automaticamente ogni volta che il sistema riconosce il cellulare.
La privacy è garantita in quanto l'accesso alla rubrica è consentito solo in presenza del telefonino registrato con il sistema. Sul display del quadro di bordo viene visualizzato il numero o il nome di chi chiama se presente in rubrica e si può formulare “a voce” il numero desiderato dettando cifra per cifra o chiamare il destinatario pronunciandone il nome se memorizzato.
Inoltre, grazie ad un processo di riconoscimento vocale evoluto, non occorre alcuna fase di apprendimento della voce. Senza contare che il dispositivo è in grado di memorizzare fino a 5 cellulari, permettendo così un uso immediato del vivavoce a più utilizzatori della stessa vettura; ovviamente la programmazione può essere modificata a piacere più volte. Infine, con il “sistema vivavoce con riconoscimento vocale” è possibile riprodurre, attraverso l'impianto dell'autoradio, la suoneria “personalizzata” del telefono.
Fin qui il “sistema vivavoce con riconoscimento vocale”, ma l'innovativo “Blue&Me®” offre qualcosa di più: infatti, permette di ascoltare la propria musica preferita registrata sul cellulare, sui nuovi smart phones, su un lettore MP3 o su una chiave USB. Merito di una porta USB, posta nel cassetto portaoggetti, che consente di collegare qualunque dispositivo digitale dotato di analoga connessione. In questo modo è possibile riprodurre file audio musicali (MP3, WMA e WAV) direttamente tramite l'impianto stereo. Poiché tutte le informazioni sono visibili sul display del quadro di bordo, il cliente può “sfogliare” l'archivio del sistema (suddiviso in genere, album, artisti eccetera…) sia a voce sia con i comandi sul volante; e selezionare il brano di proprio gradimento attraverso i comandi sul volante.
Climatizzazione
Il clima all'interno dell'abitacolo è uno dei principali fattori di comfort durante il viaggio ed è importante anche per la sicurezza preventiva, perché temperatura, umidità e ventilazione influiscono sul benessere del guidatore e quindi sul suo livello d'attenzione. Senza dimenticare che all'impianto di riscaldamento e aerazione è affidato anche lo sbrinamento del parabrezza e dei vetri laterali. Ecco perché sul nuovo modello sono disponibili tre impianti di climatizzazione: il tradizionale riscaldatore, il climatizzatore manuale e quello automatico.
In particolare, quest'ultimo dispositivo propone il controllo automatico, attraverso una centralina elettronica, della temperatura, della portata dell'aria, della sua distribuzione, dell'inserimento del compressore e del ricircolo. Inoltre, l'impianto attua una strategia di controllo del clima “a temperatura equivalente”. Attraverso alcuni sensori registra la temperatura interna ed esterna e valuta la sensazione di benessere termico provata dal passeggero, cioè lo scambio energetico tra il corpo umano e l'abitacolo, sul quale influiscono l'umidità, la temperatura e la portata dell'aria trattata. Un altro sensore, posto in posizione centrale alla base del parabrezza, rileva l'irraggiamento solare del veicolo e l'inclinazione con la quale i raggi stessi raggiungono l'abitacolo. Consente cioè di prevedere l'eccessivo innalzamento di temperatura all'interno dell'auto causato dai raggi del sole e quindi d'informare in tempo il climatizzatore.
Infine, a richiesta su tutte le versioni equipaggiate con il climatizzatore, è disponibile il PTC (Positive Temperature Coefficient). Si tratta di un riscaldatore elettrico inserito nel gruppo climatizzatore che permette - in tempi brevi e senza dover attendere il riscaldamento del liquido motore - di raggiungere temperature dell'aria tali da dare un'immediata percezione di caldo ai passeggeri. A questo vantaggio si aggiunge la maggior sicurezza nella guida durante i climi invernali poiché l'aria più calda facilita lo sbrinamento rapido dei cristalli
Cruise Control
Il Cruise Control è un sistema capace di aiutare l'automobilista a gestire la velocità della vettura, migliorando il comfort di viaggio. Pilotando direttamente la farfalla del motore, il dispositivo consente di mantenere automaticamente la velocità di crociera impostata dal guidatore. Basta ruotare in posizione “ON” una ghiera presente sulla leva dedicata, posta a sinistra del volante, la quale se azionata verso il segno “più” (o “meno”) consente di raggiungere la velocità desiderata. Quando si rilascia la ghiera, la vettura continua a viaggiare alla velocità memorizzata senza che il pilota prema il pedale dell'acceleratore.
Il Cruise Control può funzionare nell'intero arco di giri ammessi dal motore, ma solo per velocità superiori ai 40 km/h. È consigliabile, quindi, inserirlo in presenza di condizioni stradali che consentano di mantenere con sicurezza il valore memorizzato.
Premendo il pedale dell'acceleratore (per esempio durante un sorpasso), il Cruise Control viene momentaneamente disabilitato anche se il sistema rimane attivo. L'auto, perciò, accelera come richiesto, ma appena si rilascia il pedale il sistema riporta automaticamente la vettura alla velocità memorizzata. Per ovvie ragioni di sicurezza, il dispositivo viene invece disinserito automaticamente quando il guidatore pigia il pedale del freno o della frizione. In questo caso si può ritornare alla velocità preimpostata premendo il pulsante “RESUME”, posto all'estremità della leva di comando del Cruise Control.
Per disattivare definitivamente il Cruise Control e cancellare ogni impostazione precedente bisogna ruotare la ghiera in posizione “OFF” e spegnere il motore. Una spia sul display multifunzionale indica lo stato di funzionamento o disattivazione del sistema.
La funzione antipattinamento (Anti Slip Regulation), ha la priorità sul controllo automatico della velocità: cessato l'intervento dell'ASR, il sistema torna alla velocità impostata.
Sensore di parcheggio
In fase di parcheggio può succedere che alcuni ostacoli posti dietro la vettura siano al di fuori del campo di vista del guidatore, o più semplicemente può accadere di non sapere quanto si è vicini all'automobile parcheggiata dietro. Ecco allora venire in aiuto il sensore di parcheggio, attivo ogni volta che si porta la chiave di avviamento nella posizione MAR e s'inserisce la retromarcia.
Il sistema è composto da una centralina elettronica, che dispone d'interfaccia per la rete CAN; da quattro sensori ultrasonici inseriti nel paraurti posteriore; da un segnalatore acustico. I quattro rilevatori coprono, in particolare, sia le zone laterali posteriori della vettura (a partire da una distanza inferiore a 60 centimetri) sia quelle mediane posteriori (a partire da una distanza inferiore a 150 centimetri).
Vediamo in dettaglio come funzionano. Si tratta di quattro trasduttori ultrasonici, che agiscono come trasmettitori e ricevitori intelligenti di impulsi. Questi ultimi vengono emessi ogni volta che s'inserisce la retromarcia e, quando incontrano un ostacolo, vengono riflessi e ricevuti come un'eco dal sensore stesso. A questo punto il segnale in entrata viene convertito in digitale e inviato alla centralina elettronica, che mette in funzione il segnalatore acustico. L'informazione, quindi, viene trasmessa al guidatore con avvisi acustici cadenzati, che si fanno sempre più ravvicinati fino a diventare un segnale continuo quando l'automobile raggiunge una distanza di 30 centimetri dall'ostacolo.
Il cicalio sonoro s'interrompe quando i sensori laterali rivelano un ostacolo in avvicinamento per oltre tre secondi. E questo per evitare che il sistema continui a suonare in caso di manovre lungo un muro parallelo all'asse del veicolo.
Sensore di pioggia e crepuscolare
In funzione della sicurezza preventiva è importante poter godere sempre di un'ottima visibilità. Per questo Fiat Linea offre il sensore di pioggia, che permette di avere il parabrezza sempre pulito, anche con il brutto tempo. Applicato nella parte alta dell'abitacolo, dietro lo specchio retrovisore centrale, il sistema automaticamente mette in funzione il tergicristallo e regola la frequenza di battuta in relazione all'intensità della pioggia. Si attiva portando la leva destra del devioguida nella prima posizione (intermittenza). Il suo funzionamento si basa sul principio della rifrazione dei raggi infrarossi attraverso il vetro e le gocce d'acqua. La parte ottica del sensore (lente) invia al cristallo la luce infrarossa. Quest'ultimo la riflette e la rimanda al sensore. Poiché l'energia luminosa inviata al parabrezza è costante, il valore rilevato al momento della ricezione diminuisce in proporzione all'aumento della quantità d'acqua e di altre impurità presenti sul cristallo. La variazione del segnale viene elaborata dalla parte elettronica del sensore che attiva la frequenza di battuta adeguata.
Poiché la superficie del vetro bagnata disturba l'occhio umano più di notte che di giorno, il sensore regola l'intervento del tergicristallo anche secondo la luce ambientale. Inoltre riconosce le striature dell'acqua provocate dalle spazzole usurate e compensa gli effetti dovuti all'invecchiamento del parabrezza e dell'elettronica. In particolari situazioni, poi, adotta speciali cicli di battuta: per esempio quando sul cristallo ci sono singole gocce o in presenza di impurità sulla superficie (depositi salini, sporco eccetera).
La sensibilità del sensore di pioggia può essere modificata agendo sulla ghiera a due posizioni presente sulla leva destra del devio. Se si arresta il motore con il sistema inserito, quest'ultimo viene disattivato automaticamente. Per riavviarlo, all'accensione del motore, si può scegliere di riportare la leva del devio a zero e poi di nuovo sulla prima posizione, oppure variare la sensibilità del sensore.
Per segnalare l'avvenuta riattivazione, il sistema comanda l'esecuzione di una battuta del tergicristallo, anche se il vetro è asciutto. Dopo l'uso della pompa lavavetro, il sensore si attiva automaticamente, per il tempo necessario al recupero delle gocce che colano sul cristallo.
Piacere di guidare e viaggiare
Uno degli obiettivi assegnati ai progettisti che dovevano sviluppare Fiat Linea era quello di realizzare sospensioni capaci di offrire prestazioni paragonabili a quelle delle vetture di classe superiore. Dispositivi, quindi, che garantissero una grande facilità e precisione di guida, un'ottima tenuta di strada e il miglior comfort possibile ai passeggeri. Da qui la scelta di due schemi già impiegati su altri modelli Fiat, opportunamente rivisti e aggiornati.
All'anteriore, Fiat Linea adotta uno schema a ruote indipendenti di tipo McPherson in cui l'ammortizzatore e la molla fungono sia da elementi smorzanti ed elastici sia strutturali e cinematica (gli ammortizzatori anteriori e posteriori sono forniti dalla Magneti Marelli). In particolare, i principali componenti di questo schema strutturale sono i bracci oscillanti biguscio in lamiera stampata (con schema costruttivo “batterfly” brevettato) con un risparmio notevole di peso; e l'adozione di boccole con maggior volume di gomma per migliorare il comfort (assorbimento piccole asperità) pur garantendo un'ottima tenuta di strada e stabilità in curva. Inoltre, il nuovo modello introduce alcune soluzioni di assoluto interesse quale, per esempio, una traversa sospensione anteriore in alluminio ad alta rigidezza strutturale.
Infine, la sospensione posteriore è a ruote semi-indipendenti interconnesse con assale torcente (ponte torcente) realizzata con una nuova barra stabilizzatrice con bellette di ancoraggio agli ammortizzatori, che permettono una maggior efficienza stabilizzante ed una migliore prontezza di risposta dinamica in curva.
Inoltre, la particolare conformazione del profilo torcente ha permesso di ottenere rigidezze stabilizzanti a rollio ottimali anche non ricorrendo all'aggiunta della barra antirollio. Non solo. La disposizione verticale degli ammortizzatori con attacco alla scocca interno al passaruota ha consentito livelli ottimali di filtraggio delle asperità stradali a vantaggio del comfort acustico in abitacolo. E ancora: la struttura del ponte è composta da bracci laterali stampati in due semigusci, saldati ad un profilo laterale torcente con intestatura cilindrica ai bracci stessi. Infine, le boccole di attacco del ponte di grandi dimensioni garantiscono una flessibilità della sospensione sotto carico longitudinale maggiore, mentre la conformazione particolare dei tamponamenti assicura una pronta risposta dinamica in curva.
La tecnologia più sofisticata al servizio della sicurezza
Sicurezza attiva
Fiat Linea si avvale dei più sofisticati sistemi elettronici di controllo del comportamento dinamico del veicolo, implementati per aumentare ancora di più i limiti dinamici, quindi non intrusivi per il guidatore, ma a tutto vantaggio della sicurezza. L'intervento di questi dispositivi è stato studiato attraverso simulazioni e accurate prove in pista con l'obiettivo di assicurare il massimo piacere di guida. Ecco di seguito la descrizione del ricco equipaggiamento.
ABS completo di EBD (Electronic Brake force Distribution)
Oltre ad un impianto frenante con eccellenti prestazioni, Fiat Linea è dotata del sistema antibloccaggio ABS, uno tra i più avanzati oggi disponibili, completo del correttore elettronico della frenata EBD. Quest'ultimo suddivide l'azione frenante sulle quattro ruote in modo da impedirne il blocco e garantire in ogni condizione il pieno controllo della vettura. Il sistema, inoltre, adatta il proprio funzionamento alle condizioni di aderenza delle ruote stesse e all'efficienza delle pastiglie dei freni, riducendo anche il surriscaldamento di questi ultimi.
ESP (Electronic Stability Program)
Il sofisticato ESP interviene nelle condizioni prossime al limite, quando è a rischio la stabilità della vettura e aiuta il guidatore a controllare l'auto.
Per ottenere questo risultato, l'ESP verifica di continuo l'aderenza dei pneumatici al terreno sia in senso longitudinale sia in senso laterale e, in caso di sbandata, interviene per ripristinare la direzionalità e la stabilità dell'assetto. Tramite sensori rileva, infatti, la rotazione della vettura attorno al suo asse verticale (velocità d'imbardata), l'accelerazione laterale dell'auto e l'angolo del volante impostato dal guidatore (che indica la direzione scelta). Confronta, poi, questi dati con i parametri elaborati da un computer e stabilisce, attraverso un complesso modello matematico, se la vettura sta percorrendo la curva entro i limiti di aderenza, oppure se è in procinto di sbandare di muso o di coda (sottosterzo o sovrasterzo). Per riportarla sulla traiettoria corretta, genera, dunque, un momento d'imbardata contrario a quello che causa l'instabilità, frenando singolarmente la ruota opportuna (interna od esterna) e riducendo la potenza del motore (agisce sulla farfalla).
Proprio qui sta la peculiarità del dispositivo realizzato per Fiat Linea. I suoi interventi sui freni, infatti, sono modulati in modo da essere i più dolci possibili (e quindi non disturbare la guida) e la riduzione della potenza del motore è contenuta, per garantire sempre ottime prestazioni e grande piacere di guida. L'ESP è sempre inserito.
ASR (Anti Slip Regulation)
Parte integrante dell'ESP è il sistema antislittamento ASR (Anti Slip Regulation) che provvede a qualsiasi velocità, con l'ausilio di freni e del controllo motore, ad ottimizzare la trazione.
Basandosi sul numero di giri delle ruote calcolato dai sensori dell'ABS, il dispositivo calcola il grado di slittamento e per ripristinare l'aderenza attiva due diversi sistemi di controllo. Quando un'eccessiva richiesta di potenza provoca il pattinamento di entrambe le ruote motrici (per esempio in caso di aquaplaning o quando si accelera su un manto stradale dissestato, innevato o ghiacciato), riduce la coppia del motore diminuendo l'angolo di apertura della farfalla e quindi la portata d'aria. Se, invece, a pattinare è una sola ruota (per esempio quella interna alla curva in seguito ad accelerazione o a variazioni dinamiche del carico), questa viene automaticamente frenata senza che il guidatore intervenga sul pedale del freno. Si ottiene così un effetto simile a quello prodotto dal differenziale autobloccante. Ciò consente a Fiat Linea di disimpegnarsi agevolmente su fondi stradali a bassa aderenza.
L'inserimento dell'ASR è automatico ad ogni avvio del motore, ma per escluderlo basta premere un interruttore posto sul mobiletto centrale. Il disinserimento, infine, dell'ASR è d'obbligo solo quando si usano le catene da neve perché per trasmettere coppia a terra, la ruota deve poter “ammucchiare” la neve con piccoli slittamenti che l'ASR tende ad evitare.
Hill Holder - HBA
Parte integrante dell'ESP è il sistema Hill Holder che assiste il guidatore nelle partenze in salita. Funziona quando la centralina ESP percepisce la variazione di inclinazione della vettura attraverso un sensore di accelerazione longitudinale posto sul pavimento sotto il sedile del passeggero. In fase di spunto in salita, dunque, la centralina si predispone all'intervento in presenza della prima marcia inserita e dei pedali del freno e della frizione premuti. Così la pressione alle pinze anteriori viene mantenuta per circa 1,5 secondi dopo aver rilasciato il pedale del freno consentendo al guidatore di partire con facilità. In caso di partenze in discesa con la prima marcia inserita la funzione Hill Holder non si attiva. Lo stesso comportamento si ha con la retromarcia inserita: nelle partenze in discesa il sistema è attivo, mentre nelle partenze in salita è disattivato. Infine, è disponibile il sistema HBA, assistente elettroidraulico di frenata che incrementa automaticamente la pressione del circuito frenante durante la frenata da panico.
MSR (Motor Schleppmoment Regelung)
È un sistema, parte integrante dell'ASR, che interviene in caso di cambio brusco di marcia durante la scalata, ridando coppia al motore, evitando in tal modo il trascinamento eccessivo delle ruote motrici che, soprattutto in condizioni di bassa aderenza, possono portare alla perdita della stabilità della vettura.
Sicurezza passiva
Fiat Linea è una delle vetture più sicure del suo segmento. Una protezione totale, infatti, che inizia con i dispositivi specificamente dedicati alla sicurezza: fino a 6 airbag, due dei quali Multistage; cinture a tre punti con pretensionatori e limitatori di carico, cinque appoggiatesta e il dispositivo antincendio FPS. Continua con il nuovo autotelaio, progettato anche in funzione della sua capacità di assorbire con la massima efficacia eventuali urti. Termina con il contributo alla tutela degli occupanti dato dalla carrozzeria, dal cofano, dalle porte e dalla traversa della plancia. Senza dimenticare l'apporto alla sicurezza passiva fornito da altri elementi come i sedili o il piantone dello sterzo che sono stati progettati tenendo conto anche del loro comportamento in caso d'incidente.
Il sistema Air-Bag Smart 2
Protezione completa, protezione intelligente. Nel caso di urto frontale, la protezione degli occupanti è assolta da un innovativo sistema di ritenuta detto “Air-Bag Smart 2”, in quanto è in grado di adattare automaticamente i parametri di attivazione in funzione della severità dell'incidente. A cominciare dai due airbag frontali per guidatore e passeggero anteriore, che funzionano secondo una logica nuova e diversa rispetto a quella tradizionale. Fino ad oggi, infatti, quando gli airbag venivano attivati, si espandevano sempre contemporaneamente e fino alla loro dimensione massima, che era quella stabilita per salvaguardare gli occupanti durante gli urti più severi. Fiat Linea, invece, adotta airbag frontali a doppio stadio di attivazione: quando l'impatto è di media forza, il sistema apre solo il primo dei due; mentre durante le collisioni più gravi, la centralina comanda l'attivazione di entrambi gli stadi. Questi ultimi, inoltre, possono essere attivati con sequenze diverse secondo il tipo di urto. In ogni caso le briglie all'interno dei palloni salvavita garantiscono che le dimensioni massime e la forma assunta dal cuscino siano le meno invasive possibili per i passeggeri. Ovviamente, l'airbag frontale del passeggero può essere disattivato (tramite il menù del quadro di bordo) consentendo così il trasporto un bambino su un seggiolino posto in senso contrario a quello di marcia (resta, però, attivo il pretensionatore).
Infine, gli stessi sensori del sistema “Air-Bag Smart 2” comandano l'attivazione dei pretensionatori delle cinture di sicurezza. Infatti, Fiat Linea è dotata di cinture di sicurezza anteriori complete di arrotolatore, pretensionatore e limitatore di carico. In caso d'impatto, il pretensionatore pirotecnico a comando elettronico richiama in pochi millisecondi il nastro, garantendo la perfetta aderenza di quest'ultimo al corpo. All'interno degli arrotolatori anteriori sono collocati i limitatori di carico, che cedono in modo controllato, dosando così la forza esercitata dalla cintura sulle spalle di chi la indossa.
Window-bag e airbag laterali
Disponibili a richiesta, i primi sono gli airbag destinati a scendere lungo i finestrini per salvaguardare la testa degli occupanti in caso di collisione laterale. Rispetto ad altre soluzioni, i window-bag adottati da Fiat Linea sono più protettivi (perché assumono sempre la posizione corretta), più veloci nel gonfiarsi e meno invasivi per i passeggeri. Si aprono, infatti, dall'alto verso il basso e non rischiano, con il loro movimento, di procurare danni secondari alle braccia degli occupanti.
Salvaguardano, inoltre, efficacemente sia il capo dei passeggeri anteriori sia quello di chi siede dietro, perché sono larghi quanto l'intera finestratura, e garantiscono la protezione anche durante i ribaltamenti. I due cuscini (uno per il lato destro e l'altro per quello sinistro) trovano posto sotto le longherine del tetto, ripiegati in un vano chiuso. Al momento opportuno il rivestimento si piega, permettendo ai bag di gonfiarsi e di scendere verso il basso.
Infine, per proteggere bacino e torace dei passeggeri anche quando viene urtato il fianco della vettura, Fiat Linea dispone di airbag laterali che sono sistemati all'interno dello schienale dei sedili, una collocazione che assicura la miglior difesa degli occupanti, indipendentemente dalla loro statura, dalla posizione assunta e dalla regolazione del sedile.
Le prove più severe per una protezione totale
Per verificare sul campo l'efficacia del sistema integrato di protezione, il nuovo modello è stato sottoposto a tutte le possibili situazioni di collisione ad alta velocità. Misurando, poi, i risultati secondo i parametri strutturali e biomeccanici previsti da alcune tra le normative più severe del mondo.
In particolare, lo stile della parte anteriore di Fiat Linea è stato sviluppato tenendo conto anche della protezione del pedone. Le forme infatti risultano lisce ed arrotondate e non sono presenti sporgenze rischiose per l'incolumità dei pedoni. L'ampia superficie del cofano minimizza il rischio di contatto della testa dei pedoni con i rigidi montanti anteriori. All'interno del vano motore si sono collocati i componenti più rigidi ad una adeguata distanza dal cofano al fine di permettere alla “pelle” del cofano di assorbire a bassi livelli di forza l'energia derivante dall'impatto con la testa del pedone. Inoltre, sul nuovo modello sono anche previsti tutti quei dispositivi che permettono di offrire la massima sicurezza per i bambini. I principali dispositivi che la rendono efficace sono gli attacchi Isofix su sedili posteriori e l'inibizione dell'airbag del passeggero direttamente dal computer di bordo.
Una gamma ampia e articolata
Ascoltare il cliente e fare crescere il prodotto in base ai suoi desideri. È questa la carta vincente giocata da Fiat Linea che, coerente con la prima e più importante richiesta che qualunque cliente fa al momento di acquistare un'auto, risponde offrendo innanzitutto “valore”. Per questo la gamma del nuovo modello propone contenuti da segmento superiore nei campi della sicurezza e del comfort, il tutto reso ancora più interessante da un alto controvalore ed un ottimo equilibrio prestazioni/consumi, senza trascurare la spinta continua all'innovazione.
Vera e propria world-car, la gamma di Fiat Linea è differente per i numerosi mercati in cui verrà commercializzata. Per tanto, in questa sede, presentiamo i principali contenuti, di serie e a richiesta, che caratterizzano la maggioranza delle versioni in vendita. Quindi, al lancio l'offerta di Fiat Linea si compone di due motorizzazioni (1.3 Multijet da 90 CV e 1.4 16v da 77 CV), tre allestimenti (Active, Dynamic ed Emotion), 11 colori di carrozzeria e tre ambienti interni.
Innanzitutto, l'allestimento Active si rivolge a un cliente particolarmente attento al rapporto prezzo e contenuti. Ecco allora, nel campo della sicurezza, la dotazione di serie include ABS completo di EBD, airbag anteriori Multistage e sistema Isofix. Inoltre, tra i contenuti dedicati al comfort sono proposti il servosterzo idraulico, gli alzacristalli elettrici anteriori, la chiusura centralizzata, il trip computer e il volante con doppia regolazione (assiale e in altezza).
La versione Dynamic, invece, è la risposta giusta per quanti coniugano slancio emozionale e razionalità. Rispetto al precedente, questo livello aggiunge l'autoradio con lettore CD, il climatizzatore manuale e il telecomando. In più, per accentuare il comfort a bordo di Fiat Linea Dynamic sono di serie anche gli specchi retrovisori elettrici, il sedile del guidatore regolabile in altezza, il sedile posteriore sdoppiabile e tre poggiatesta posteriori.
Infine il terzo allestimento, Emotion, è l'ideale per chi cerca in una berlina dotazioni di categoria superiore e un comfort di ottimo livello. Come dimostrano, per esempio, i dispositivi dedicati alla sicurezza: sono di serie ben 6 airbag (anteriori, laterali e window bag) e i fendinebbia. Inoltre, in aggiunta ai contenuti già disponibili su Dynamic, sono di serie anche il climatizzatore automatico bi-zona, il sedile del guidatore con regolazione lombare elettrica, gli alzacristalli elettrici posteriori, gli appoggiabraccia dei sedili anteriori e posteriori, oltre al volante e al pomello del cambio rivestiti in pelle. Conclude la ricchissima dotazione l'autoradio con lettore CD (compresi i file Mp3), i comandi della radio sul volante e l'innovativo sistema Blue&Me con porta USB. Non ultimo, l'allestimento Emotion si contraddistingue per gli eleganti cerchi in lega da 17”.
Insomma, non è esagerato affermare che chiunque potrà trovare la sua Fiat Linea, personalizzandola magari con i tanti optional a disposizione: dal sistema ESP (completo di ASR, MSR e Hill Holder) al Cruise control, dalla selleria in pelle ai sensori di parcheggio, crepuscolare e di pioggia.
Schede tecniche
MOTORE 1.4 - 8v - 77 CV
N° cilindri, disposizione 4, in linea, trasv. anteriore
N° valvole 2
Diametro x corsa (mm) 72,0 x 84,0
Cilindrata (cm3) 1368
Livello ecologico CEE FASE 4
Controllo emissioni EOBD
Rapporto di compressione 11:1
Potenza max: CV-CEE (kW-CEE) 77 (57)
a giri/min 6000
Coppia max: kgm-CEE (Nm-CEE) 11,7 (115)
a giri/min 3000
Distribuzione (comando) 1 ACT
con punterie meccaniche
Alimentazione MPI elettronica sequenziale fasata
Accensione Statica a controllo elettronico digitale
TRASMISSIONE
Trazione anteriore
Comando frizione Idraulico
Cambio, n. marce 5M
Cambio:
1a 3,909 : 1
2a 2,158 : 1
3a 1,345 : 1
4a 0,974 : 1
5a 0,829 : 1
RM 3,818 : 1
Famiglia cambio C514
Rapporto di riduzione finale 4,500
STERZO
Tipo a pignone e cremagliera
con servosterzo idraulico
Diametro di sterzata (m) 10
FRENI - D (disco) - T (tamburo)
Anteriori: (mm) D 257 x 22 (autoventilanti)
Posteriori: (mm) T 228 x 40
SOSPENSIONI
Anteriore a ruote indipendenti tipo
McPherson, ammortizzatori
telescopici, barra stabilizzatrice
con biellette a snodo sferico
Posteriore ad assale e traversa torcente.
Ammortizzatori idraulici telescopici
DIMENSIONI
Passo (mm) 2603
Carreggiata ant./post. (mm) anteriore 1473 - posteriore 1466
Lunghezza / Larghezza / Altezza (m) 4560 / 1730 / 1494
Capacità bagagliaio VDA (dm3) 500
RUOTE
Pneumatici 185/65 R15 - 195/60 R15
Optional 195/55 R16 - 205/45 R17
PESI - RIFORNIMENTI
Peso in ordine di marcia DIN (kg) 1160
asse ant. 1000
asse post. 900
Peso max rimorchiabile (kg)
non frenato 500
Capacità serbatoio combust. (litri) 45
PRESTAZIONI
Velocità massima (km/h) 165
Accelerazione (sec.):
0 ÷ 100 km/h 14,6
0 ÷ 1000 m 36,2
CONSUMI CEE (l/100km)
Secondo direttiva CE 1999/100
ciclo urbano 8,2
ciclo extra-urbano 5,1
ciclo combinato 6,3
Emissioni allo scarico CO2 (g/km) 148
MOTORE 1.3 Multijet 16v 90 CV
N° cilindri, disposizione 4, in linea, trasv. anteriore
N° valvole 4
Diametro x corsa (mm) 69,6 x 82,0
Cilindrata (cm3) 1248
Livello ecologico CEE FASE 4
Controllo emissioni EOBD
Rapporto di compressione 17,6:1
Potenza max: CV-CEE (kW-CEE) 90 (66)
a giri/min 4000
Coppia max: kgm-CEE (Nm-CEE) 20,4 (200)
a giri/min 1750
Distribuzione (comando) 2 ACT
Bilanciere a dito con punteria
idraulica
Alimentazione Iniezione diretta Multijet tipo
“Common Rail” con Turbo
a geometria variabile
e Intercooler
Accensione Per compressione
TRASMISSIONE
Trazione anteriore
Comando frizione Idraulico
Cambio, n. marce 5M
Cambio:
1a 4,273
2a 2,238
3a 1,444
4a 1,029
5a 0,767
RM 3,909
Famiglia cambio C510
Rapporto di riduzione finale 3,733
STERZO
Tipo a pignone e cremagliera con servosterzo idraulico
Diametro di sterzata (m) 10,85
FRENI - D (disco) - T (tamburo)
Anteriori: (mm) D 257 x 22 (autoventilanti)
Posteriori: (mm) T 228 x 40
SOSPENSIONI
Anteriore a ruote indipendenti tipo
McPherson, ammortizzatori
telescopici, barra stabilizzatrice
con biellette a snodo sferico
Posteriore ad assale e traversa torcente.
Ammortizzatori idraulici telescopici
DIMENSIONI
Passo (mm) 2603
Carreggiata ant./post. (mm) anteriore 1473 - posteriore 1466
Lunghezza / Larghezza / Altezza (m) 4560 / 1946 / 1494
Capacità bagagliaio VDA (dm3) 500
RUOTE
Pneumatici 185/65 R15 - 195/60 R15
Optional 195/55 R16 - 205/45 R17
PESI - RIFORNIMENTI
Peso in ordine di marcia DIN (kg) 1185
asse ant. 1000
asse post. 900
Peso max rimorchiabile (kg)
non frenato 500
Capacità serbatoio combust. (litri) 45
PRESTAZIONI
Velocità massima (km/h) 170
Accelerazione (sec.):
0 ÷ 100 km/h 13,8
0 ÷ 1000 m 35,5
CONSUMI CEE (l/100km)
Secondo direttiva CE 1999/100
ciclo urbano 6,5
ciclo extra-urbano 4.0
ciclo combinato 4,9
Emissioni allo scarico CO2 (g/km) 129
Direttore responsabile Andrea Novarino
reg. tribunale di Torino n° 5930 del 17/01/06
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