Si è tenuta a Torino la prima edizione del MTV DAYS dal 24 giugno sino al 27. L’apertura delle serate organizzate dalla TV musicale milanese è avvenuta con un party all’Environment Park di via Livorno con il concerto dei Motel Connection, mentre il giorno dopo l’iniziativa è stata presentata al pubblico dal direttore TV Di Lemore e dal giornalista Sangiovanni in un affollata aula 37 dell’Università di Via Sant’Ottavio dove è stato presentato il programma dell’iniziativa tesa a farsì che i ragazzi entrassero sempre più nel mondo dell’amata musica digitale e che le band riescano ad entrare in contatto con le case discografiche per riuscire ad emergere dall’anonimato, stante il fatto che alcuni direttori delle stesse case discografiche sono stati presenti e hanno aderito alla manifestazione.
Tutto rientra nelle logica della TV MTV che vuole creare spazi musicali vissuti e condivisi. In una conferenza subito dopo quella iniziale i LITFIBA (presenti con Piero Pelù e Ghigo Renzelli) Band costituitasi negli anni ’80 con oltre ai presenti Pelù e Renzelli anche Aiazzi alla tastiera, Ringo De Palma come batterista (purtroppo scomparso) sostituito da Calamai e poi Cracchi dei Caracas e Trambusti come batterista e fonico, hanno riempito l’aula magna, gentilmente concessa all’iniziativa dal Rettore dell’Università per incontrare la stampa e soprattutto i tanti giovani universitari entusiasti per ricordare alcune tappe della storia del loro gruppo. I due artisti si sono dichiarati “nati per la musica che salva l’anima” spingendo a raccontarsi nel modo più autentico: iniziando dal loro i
nizio e partendo dal genere “DARK” il gruppo musicale impone poesia e divertimento per riuscire a scoprire la radice trash che li porta ad unirsi in una band per cercare di emergere nella Firenze della fine degli anni ’70- ’80 in una realtà segnata da un humus musicale “New Wawe” con i classici “frikettoni” a farla da padroni, senza trascurare la presenza dei PUNK. Ghigo Renzelli ricorda anche la precedente esperienza londinese mentre Pelù cita l’esordio con i “Clash” nel mitico Caffè Caracas di Bologna (precisamente l’1-06-1980) in un ambiente segnato dal radicalismo (menzionato il fatto che fosse gay il primo manager del gruppo).
Con l’avvento di una discografia indipendente in Italia si realizza una rivoluzione discografica e i Video, al contrario di quanto avviene oggi, sono effettuati solo dopo i concerti, (come quello underground dell’”Ironic Band” del 1985) Nel 1987 e 1988 si intensificano i concerti e la presenza di fans negli stessi, me è con l’album “I 17 Re” continuano gli artisti, che avviene la svolta nella BAND con molte presenze in Francia e Italia, in manifestazioni canore insieme agli “Highland” , a Marley e agli U2 si ottiene un contratto scegliendo l’opzione europeista contro chi voleva all’interno del gruppo far prevalere il profilo italiano, sino a formare una diaspora che vede da una parte Marocco e Agazzi e dall’altra proprio Pelù e Renzelli, mentre si succedono i concerti internazionali, (come quello in Australia, e in Russia con i CCCP nel 1989, sul quale in particolare i due cantanti ricordano come fu fatale per le ambizioni comuniste dell’accolito Ferretti, in un paese in cui la musica italiana era presente solo con Celentano, Pupo e Salerno). Costituitasi negli anni ’80 con
le scelte musicali e discografiche orientate ad un livello più evoluto di rapporti con gli amanti del Rock, i discografici vanno lodati per la loro validità, ma hanno influenzato la divisione del 1999 di questa che può essere ritenuta la Rock band per antonomasia della musica italiana.
Piero e Ghigo hanno concordato soprattutto sul fatto che la musica gli permette di essere se stessi evitando il meccanismo di mercificazione che rende difficile anche la privacy, cambiando anche la percezione all’interno dei componenti del gruppo, in particolare dopo il successo nazional-popolare dello stesso. Nel periodo del distacco dopo il 1999 i due musicisti si dividono per suonare da soli e insieme ad altri musicisti dimostrando sempre capacità di rinnovarsi e vivendo anche esperienze in Usa e Gran Bretagna, giungendo sino al riaccostamento circa cinque anni fa con il primo passo compiuto da Renzulli che manda un SMS di auguri al collega raggiungendolo e invitandolo a rimettere insieme la società per interposta persona.
La riappacificazione con gli altri membri della Band è più lenta e macerata e avviene in un circolino ARCI che porta Pelù nel
2008 a chiedere la collaborazione ad Aiazzi (che nel frattempo aveva smesso di suonare) per realizzare l’album “Solenero” e un LP per le edizione paoline su Gesù. Sia Maroccoli che Aiazzi vivono un periodo da solisti e sperano di ritornare a comporre insieme a Piero Pelù. Aiazzi e Pelù intendono collaborare anche con Renzulli (persona all’opposto caratteriale di Pelù) ma con notevoli comunanze musicali che portano il nuovo sodalizio in direzione del genere SOUND tendente al BLOUSE con una riedizione dei “Rolling Stones” nel LIVE “Sole nero” e in “Barcollo”, con la predominanza musicale di Pelù.
Le prime prove avvengono all’estero (un concerto a Ginevra è citato per il successo riscosso); il pubblico della tournèe è composto in prevalenza da ragazzi non nostalgici, mentre nel dicembre 2009, oramai ufficializzato il ritorno, il concerto di Milano vede una prevendita record di 8.000 biglietti in un giorno. Il ritorno ad Assago vede la presenza di più generazioni sugli spalti (prevalenza di 18-25 enni ) e con l’accenno al diverso comportamento del pubblico dei più moderni “Syster of Mars” a Firenze riunitisi dopo molto tempo (con uso di fumogeni eccessivo ed esibizione in play-back). Affrontando il tema centrale delle giornate di conferenza concernenti importanza della musica digitale, gli artisti hanno ricordato come INTERNET riesca a facilitare la conoscenza della musica, ed hanno congedato il
folto pubblico accorso per concedere alcuni autografi ricordando come una tappa della tournèe estiva piuttosto articolata, sarà a Collegno dove il gruppo si esibì già 25 anni fa e nell’estate la Band toccherà varie località dell’Italia e si recherà anche in Belgio, per poi osservare nel 2011 lo stato di salute della band riappacificatasi per vedere se rimanere uniti nel futuro. I figli dei due musicisti sono contenti della nuova riunione della BAND ( Renzulli menziona l’aneddoto di un figlio grande che vive a Berlino e a gusti decisamente METAL).
La giornata si è poi dipanata con le conferenze, la prima delle quali dedicata al ricordo musicale del mitico Michael Jackson scomparso l’anno precedente sempre al primo piano della Sede Universitaria di Via Sant’Ottavio 20, attraverso dei video proiettati e l’intervento di alcuni giornalisti musicali e dello scrittore Luca Bianchini, quindi un dibattito sulle reali possibilità di carriera dei cantanti lanciati dai Talent Show con l’intervento di Mara Maionchi, un altro dibattito sulle possibilità di guadagno legate alla musica da non intendersi solo come hobby e soprattutto un successivo dibattito sul valore del disco nel mondo digitale in cui è intervenuto a tutela dei CD musicali anche il cantante Max Gazzè, quindi, alle ore 18.00 si è potuti assistere alla performance musicale di Paul Weller al piano terra. A conclusione della giornata ha riscosso un enorme successo di pubblico il concerto con Cristicchi, Gazzè e Grignani tenutosi nel Cortile della Farmacia di via Giolitti 36 in cui gli artisti hanno eseguito una serie di brani molto in voga tra il pubblico di diverse generazioni.
Il giorno successivo c’è stata la performance acustica di Patty Smith al Circolo dei Lettori, mentre alla Cavallerizza Reale alle ore 18.00 si sono esibiti gli “Storytellers” con Fabri Fibra, molto applaudito dai giovani accorsi.
Il giorno dopo grande chiusura in Piazza Castello con un concerto aperto a N. Zilli, Vibrazioni, Baustelle e Camen Consoli che si sono alternati allietando anche attraverso l’apposito maxi-schermo i gusti musicali di molti giovani presenti e chiudendo degnamente le giornate dio questa prima edizione degli MTV DAYS, che speriamo di riavere anche gli altri anni.
Un appunto giornalistico agli organizzatori, con l’auspicio che si riveli funzionale per un futuro eventuale della manifestazione è la possibilità di accedere alle interviste con almeno alcune delle star che accoglieranno l’invito di partecipare alle prossime edizioni della manifestazione che ha riscosso un buon successo di pubblico.
Direttore responsabile Andrea Novarino
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