Al 60esimo Festival della canzona italiana, baciato dal successo di Antonella Clerici, ha vinto Valerio Scanu, con il brano “Per tutte le volte che”. Eliminato e poi ripescato, vince un altro sardo (della Maddalena), dopo Marco Carta, provenienti dal talent show di “Amici”. Secondi classificati il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, (provenienti dal programma “I raccomandati”), hanno cantato la canzone-poesia “Italia amore mio” scritta dal Principe e musicata da Pupo. Terzo classificato, Marco Mengoni con la canzone “Credimi ancora”, un’altro “prodotto” della macchina di X Factor. Rai e Mediaset vanno d’amore e d’accordo e si dividono il successo.
Il verdetto finale che vedeva l’esclusione di Malika Ayane, ha creato una sommossa in diretta, da parte dei direttori d’orchestra che, dissentendo dal giudizio del televoto, hanno lanciato gli spartiti sul famoso palco. La musica ha premiato la magica voce di Malika Ayane che ha cantato, “Ricomincio da qui”, aggiudicandole, il Premio della Critica “Mia Martini” e quello della Sala Stampa RadioTv. Gli stessi Premi che sono stati assegnati, anche alla brava Nina Zilli, della categoria Nuova Generazione. Sul palco dell’Ariston ha ripetuto la sua performance il vincitore tra i giovani, Tony Maiello, con il “Il linguaggio della resa”. Il successo del Festival va ad Antonella Clerici che, da questo evento veramente lungo, faticoso e pieno di imprevisti, ne esce forte e vincente per “pretendere, giustamente” un altro contratto favoloso con la Rai. Questo Festival ha visto, il debutto di Maurizio Costanzo e la sua prima volta a Sanremo.

L’ultima sera è salito sul palco per presentare e parlare con tre operai di Termini Imprese, portando l’attenzione sulla situazione FIAT. Travis, Daniel e Nicolas, bravissimi i ballerini di Michael Jackson che si sono esibiti in un balletto che era stato preparato per lo spettacolo “This is it”. La cantante americana Mary J. Blige ha presentato una sola canzone “Each tear”. La Banda dei carabinieri con l’esecuzione di “Guerre Stellari” e la marcia di ordinanza, “La Fedelissima” hanno abbandonato il palco per lasciare posto alla premiazione dei vincitori.
Gli artisti esclusi dai tre finalisti sono stati:
Arisa e la sua orecchiabile “Malamorenò”,
Simone Chisticchi conquista il pubblico “Meno male” (che c’è Carla Bruni),
Povia con “La verità” dedicata alla storia di Luana Englaro
Irene Fornaciari e i Nomadi con “Il mondo piange”,
Noemi con “Per tutta la vita”,
Irene Grandi con “La cometa di Halley”
“Non è una canzone” di Fabrizio Moro, e “La notte delle fate” di Enrico Ruggeri, erano state eliminate nella quarta serata.
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