Mancano pochi giorni all’inizio della BIT e cresce l’attesa tra gli operatori per la più importante manifestazione mondiale dedicata al prodotto turistico italiano. Abituata a macinare record, quest’anno la Bit ha fatto ancor meglio, stabilendo un primato addirittura prima di aprire i battenti. Il concorso Bit Tourism Award - promosso da Fiera Milano EXPOCTS in collaborazione con Panorama Travel e la Regione Veneto - ha migliorato i già lusinghieri risultati stabiliti lo scorso anno.
Ben 34.000 i voti espressi dal pubblico (dati riferiti al 30 gennaio), 1.420 dagli agenti di viaggio.
Tante le novità e gli appuntamenti di questa edizione. A partire dal "BUY CLUB INTERNATIONAL", workshop dedicato ai compratori dell'associazionismo italiano ed estero in programma venerdì 22 febbraio. Saranno presenti 75 associazioni italiane e 75 estere selezionate attraverso una collaborazione con l'agenzia Tourist Trend.
Fa il suo esordio in Bit anche "CERTICIBIT", l’evento dedicato al turismo delle buone abitudini alimentari e delle produzioni di qualità. CERTICIBIT nasce per farsi portatore della filosofia del mangiar bene non solo come principio di benessere e qualità della vita ma anche come elemento che completa e caratterizza un’offerta turistica qualificata come è quella italiana. Due nuovi grandi eventi che si affiancano al tradizionale e consolidato "BUYITALY", il workshop di riferimento in Italia e uno dei più grandi al mondo con la partecipazione di oltre 2500 seller del prodotto turistico italiano che incontrano più di 520 buyer internazionali.
Non solo business ma anche solidarietà. BIT ospita infatti una mostra dedicata all’Unicef, allestita con 24 Pigotte, ognuna vestita con il costume tipico delle regioni italiane.
Una iniziativa voluta da FIERA MILANO EXPOCTS per sostenere Unicef nella sua importante attività per la tutela dell’infanzia in tutto il mondo: chi adotta una pigotta permette di fornire un kit salvavita a un bambino per ridurre il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita.
Ricco e articolato il programma di convegni ed eventi che avranno luogo durante i quattro giorni. Nelle prossime newsletter vi forniremo dettagli sui principali appuntamenti.
Per la prima volta Milano ed i suoi Partner si presenteranno a BIT come "Sistema Turistico Milanese". Una novità importante che testimonia l’impegno di tutti i protagonisti del capoluogo lombardo per consolidare l’immagine di Milano nel mondo.
"Il nostro giudizio sulla BIT è certamente molto positivo – dichiara Massimiliano Orsatti, Assessore Turismo, Marketing Territoriale e Identità del Comune di Milano - si tratta di un evento espositivo di rilevanza mondiale e senz'altro del più importante nel suo genere in Italia. Il numero dei visitatori e degli espositori è in continua crescita.
Crediamo sia molto importante che una manifestazione di questo genere si svolga a Milano, sia per il valore economico complessivo generato che per le crescenti ambizioni turistiche della nostra città.
Per febbraio ci aspettiamo una conferma o meglio un incremento del volume di attività registrato nella scorsa edizione, la prima nel nuovo complesso fieristico di Rho, che ha permesso di donare una dimensione nuova e di maggior impatto all'intera manifestazione. L’auspicio è che i molti operatori giunti alla BIT dalle altre parti d'Italia o dall'estero siano essi stessi turisti a Milano e siano in prima persona coinvolti nella promozione e nella scoperta della nostra città".
E i numeri parlano di una crescita significativa.
"I dati raccolti dallo IAT della Provincia di Milano per il 2006 – prosegue Orsatti - fanno segnare un numero complessivo di arrivi pari a 3.233.000 (per il 60% circa stranieri) e di presenze pari a 7.044.000. Le proiezioni stimate per il 2007 dagli albergatori prevedono un buon incremento delle presenze, sino al 5% in più. Naturalmente gli alberghi e le strutture ricettive non esauriscono il fenomeno turistico, ma certo ne costituiscono la parte preponderante e quella "statisticamente più rilevante".
La componente più numerosa - sempre sulla base dei dati IAT - è quella giapponese, seguita dagli americani. Seguono nell'ordine inglesi, tedeschi e spagnoli".
L'Ufficio Italiano Cambi stima la spesa dei soli visitatori stranieri nella Provincia di Milano in quasi 3 miliardi di euro. Un turismo prevalentemente business, ma le istituzioni puntano a far crescere il segmento leisure.
"E' noto come la gran parte del turismo a Milano sia rappresentato dalla componente business, che comprende al suo interno il turismo d'affari propriamente detto, il turismo congressuale e il turismo fieristico: nel complesso, circa il 76 % degli arrivi a Milano. Sicuramente l’Amministrazione può e deve lavorare per incrementare questo tipo di turismo, di per se molto rilevante, ma le maggiori potenzialità di sviluppo vanno ricercate nel turismo leisure, culturale o di piacere. Milano deve valorizzare il suo ricco patrimonio storico, artistico ed enogastronomico oltre che le tante eccellenze presenti sul suo territorio e farne un primario motivo di richiamo, insieme allo shopping, al divertimento, agli eventi. E' importante che i singoli turisti business siano invogliati a divenire, nel loro tempo libero, anche turisti leisure, fruendo di tutto quanto la città può ed è in grado di offrire".
"Nella logica di una discontinuità rispetto al passato e nell'intento di valorizzare l'intero settore turistico a Milano il Sindaco Moratti, ha istituito all'interno dell'Amministrazione Comunale una nuova Direzione Centrale Turismo, Marketing Territoriale, Identità, con il compito di affrontare, incrementare, proporre e realizzare nuovi progetti in grado di favorire il fenomeno turistico in città. Le politiche sono quelle di incoraggiare la messa a sistema di tutti gli attori istituzionali ed economici presenti sul territorio, al fine di creare una realtà strutturata, coesa e in grado di sviluppare iniziative congiunte per aumentare la capacità attrattiva di Milano e la spesa turistica. Si tratta, in questo spirito, di provvedere alla realizzazione di un sistema turistico della città di Milano, secondo quanto previsto dalla normativa regionale e in particolare dalla recente Legge Regionale 16 luglio 2007 n. 15.
La prima importante azione da realizzare è quella relativa alla raccolta e all'analisi dei dati relativi ai flussi turistici nella nostra città sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, dati che possono e devono orientare le nostre scelte progettuali. Una importante sfida è poi quella posta dalla preparazione dell'Expo 2015, in caso di vittoria a marzo 2008. Si tratta insomma di sfruttare in modo organizzato le grandi potenzialità della città e di incentivare iniziative ed eventi che possano e sappiano richiamare visitatori e allungare la permanenza di chi già viene a Milano sia per lavoro che per puro piacere".
Direttore responsabile Andrea Novarino
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