MetropolNews

08:5519072019

Ultimo Aggiornamento01:04:45 PM GMT

Back Turismo Turismo Borsa del Turismo Religioso Internazionale a Padova

Borsa del Turismo Religioso Internazionale a Padova

logobtri2015 big
Alla presenza di 70 buyer nazionali e internazionali, si terrà a Palazzo della Ragione dal 3 al 7 ottobre 2015 la manifestazione che per la prima volta in Italia chiama a raccolta i più importanti operatori che si occupano di turismo religioso. Tra gli appuntamenti in programma, di particolare importanza i workshop “Across Veneto”, dedicato alla presentazione della ricca offerta regionale, e “Italy and the World” aperto all'offerta italiana ed estera
Si chiama Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI)
il prossimo appuntamento che la Regione Veneto dedica, dal 3 al 7 ottobre 2015, al turismo spirituale e dei pellegrinaggi. Realizzata da Rete System srl e promossa dal Comune di Padova, con il patrocinio della Cei-Conferenza Episcopale Italiana, dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, oltre a quello delle maggiori Associazioni di Categoria ed ai Consorzi Turistici del Veneto, la prima edizione della manifestazione vuole riunire sotto un unico tetto i più importanti operatori – italiani e internazionali - impegnati in questo particolare segmento turistico. Alla BTRI parteciperanno circa 70 buyer - la metà saranno tour operator esteri – insieme a circa 200 seller in rappresentanza dell’offerta turistica di tutte le Regioni italiane e di molti Paesi europei. Tra i mercati di provenienza di buyer e giornalisti, ci sono quelli europei (Spagna, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Polonia) e quelli extra-europei di area Bric, compreso il Sud America.

nicola-uccipadova foto

 
L’inaugurazione ufficiale della BTRI avrà luogo il pomeriggio di sabato 3 Ottobre con l’apertura dell’area espositiva nel Palazzo della Ragione e la presenza di circa 25 stand dedicati a enti pubblici, religiosi, associazioni e aziende, tutti visitabili gratuitamente fino alla chiusura della manifestazione. Nei giorni successivi, oltre a fam trip e press tour dedicati alla scoperta di Padova e del territorio veneto, avranno luogo i due workshop B2B: “Across Veneto”, dove i protagonisti saranno gli operatori turistici veneti (lunedì 5 Ottobre); BTRI “Italy and the World”, a cui parteciperanno seller italiani e stranieri (martedì 6 Ottobre).
 
Il supporto fornito agli organizzatori della fiera, e l’organizzazione all’interno di BTRI del workshop “Across Veneto”, non sono che l’ultimo tassello della strategia che la Regione Veneto ha intrapreso da tre anni a questa parte in tema di turismo religioso, con l'individuazione di itinerari e proposte commerciali dedicate a questo specifico prodotto. La decisione di tenere la manifestazione padovana dal 3 al 7 Ottobre, poi, permette alla BTRI di fare da ideale punto di collegamento tra la settimana Veneta all'interno del Padiglione Italia di Expo 2015 (prevista per l’inizio del mese) e la consueta presenza della regione a TTG Incontri di Rimini (8-10 Ottobre).
 
“Padova, con la Basilica del Santo, è una delle più note e apprezzate mete del turismo religioso e la scelta della città veneta quale sede della BTRI appare un giusto riconoscimento a una destinazione che somma diverse componenti di questo segmento d’offerta turistica: luogo dello spirito e della fede, ma anche custode di un grande patrimonio culturale, storico e artistico”. Presenta così l’Assessore al Turismo e alle Attività Promozionali della Regione del Veneto, Federico Caner, l’evento borsistico patavino.
 
Per l'Assessore ai Rapporti con il Mondo religioso, Alessandra Brunetti, “la scelta di Padova come sede della BTRI è sintesi ideale tra la dimensione personale e la dimensione comunitaria delle fede.  Padova è la città sede della Basilica Pontificia del Santo, di S. Leopoldo, dell'Abbazia di S. Giustina, che contiene le spoglie dell'Evangelista Luca, e della Cattedrale della Diocesi che vedrà l'apertura della Porta Santa. Una città, dunque, che cresce a fianco delle sue chiese che innervano profondamente il tessuto cittadino e sociale. Una città che con la BTRI si interroga e cerca innovazione sulla sua vocazione turistica declinata all'accoglienza del turista-pellegrino. 
Il viaggio del pellegrino come metafora del viaggio di un territorio, quello padovano e quello veneto, che sa recuperare e valorizzare la sua dimensione artistica, culturale, imprenditoriale e di fede”.
 
“Il prossimo Giubileo Straordinario 2015-2016 indetto da Papa Francesco sulla “Misericordia” - sottolinea Nicola Ucci, Amministratore di Rete System Srl-  rappresenterà, oltre ai suoi valori spirituali e di fede, un importante fattore dinamico per lo sviluppo di nuovi flussi turistici legati al pellegrinaggio ed al turismo religioso italiano ed internazionale. In questo scenario, la Borsa del Turismo Religioso Internazionale (BTRI) si propone di offrire un'occasione di acquisto e di vendita delle realtà turistiche religiose, italiane ed internazionali, al mercato mondiale degli operatori (buyer e seller), realizzando un evento aperto, dinamico, in cui l’offerta religiosa nazionale si confronta con quella di altri Paesi e Continenti”.
 
“Turismo religioso è pellegrinaggio e spiritualità, ma è anche conoscenza e scoperta di siti di straordinaria ricchezza e bellezza - prosegue Caner - In sintesi, Padova è sicuramente la città della devozione a Sant’Antonio, ma anche della Cappella degli Scrovegni, un capolavoro che il mondo ci invidia. E’ il Veneto intero a presentare questo insieme di elementi che compongono un’ampia e variegata proposta turistica religiosa”.
 
Dello stesso avviso anche Antonio Piccolo, Presidente del Consorzio Città d’Arte del Veneto, consorzio regionale di promozione turistica, che commenta: “Il turismo religioso è un importante fenomeno turistico perché sempre più spesso lega la motivazione religiosa di visita a luoghi della fede anche alla scoperta delle bellezze ambientali, artistiche, culturali e gastronomiche del territorio visitato, coinvolgendo in tal modo il sistema complessivo d’accoglienza delle imprese turistiche locali”.
 
La Regione ha investito molto negli ultimi anni nel settore, ma i dati parlano di un movimento in continuo sviluppo: le presenze in Italia di questi flussi turistici ammontano a oltre 5,6 milioni, di cui il 60% stranieri.“Dopo aver messo a sistema gli itinerari e i siti, proponendoli organicamente in ‘Across Veneto’, dobbiamo lavorare, in stretta collaborazione tra i tutti i protagonisti di questo segmento turistico, alla commercializzazione e alla vendita di un prodotto dalle potenzialità ancora in parte inesplorate e che potrà darci sicuramente grandi soddisfazioni”, conclude l’Assessore al Turismo e alle Attività Promozionali della Regione del Veneto.
 
Ultima modifica 30 Settembre 2015
Valuta questo articolo
(0 Voti)