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Liguria, borghi di mare icone del turismo internazionale

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Da Ponente a Levante, una selezione di borghi che sono diventati autentiche icone del turismo internazionale. 
Le case color pastello, la genuinità di uno stile di vita che si declina in ritmi slow, le tante specialità da gustare in pittoreschi ristoranti: i borghi di mare della Liguria rappresentano l'anima autentica della Regione. Partendo dai dintorni di Gaenova, e muovendo prima a Ponente poi a Levante scoprite tante destinazioni di charme, ottime mete per una vacaza.
BOCCADASSE (GE): la prima tappa di un percorso ideale alla scoperta dei borghi di
mare della Liguria parte proprio da Genova. A poca distanza dal centro storico e lontano dal brusio della cittpresentano l’anima autentica della Regione. Partendo dai dintorni di Genova, e muovendo prima a Ponente poi a Levante, scopirete tante destinazioni di charme, ottime mete per una vacanza. 
à, Boccadasse è il borgo di mare per eccellenza: le case colorate riflettono i loro colori nel mare, che diventano ancora più magici al tramonto. La poesia del luogo rivive, secondo la tradizione, nella celebre canzone La Gatta di Gino Paoli, che ha vissuto molti anni a Boccadasse, in salita Santa Chiara. Il fascino di questo luogo è dovuto anche al fatto che non si tratta di una semplice conservazione del passato ad uso turistico, ma di un borgo vivo e vitale dove alcuni pescatori continuano ancora la òoro antica attività.
Da non perdere: salire dalla spiaggetta fino al belvedere attraverso una crêuza (il tipico viottolo stretto o mulattiera che fende, spesso verticalmente, le colline del Genovesato). o che non si tratta di una semplice conservazione del passato ad uso turistico, ma di un borgo vivo e vitale, dove alcuni pescatori continuano ancora la loro antica attività. 
SESTRI LEVANTE (GE): inserita in un incantevole e singolare contesto paesaggistico, con la penisola che divide i "due mari" della Baia del Silenzio e della Baia delle Favole, Sestri Levante è una delle capitali delle vacanze, ma anche città d’arte e di cultura. Qui è nato il mito della Riviera di Levante, reso eterno dagli artisti. Le case colorate, che si specchiano in mare, sembrano appoggiate sulla sabbia. Alla sera il borgo si anima grazie ai tanti locali che punteggiano la passeggiata. Da Sestri parte il bellissimo sentiero che conduce al promontorio di Punta Manara. 
Da non perdere: per gli appassionati di diving, Sestri Levante è la partenza per immersioni alla scoperta dei relitti affondati durante la seconda guerra mondiale. 
CAMOGLI (GE): qui il protagonista è il mare, sempre presente in qualsiasi attività ed evento. La passeggiata a mare è contraddistinta delle facciate dipinte con colori pastello dei palazzi: solo le tonalità del mare e del cielo riescono a rubare la scena a tanta bellezza. 
Tra gli appuntamenti da non perdere la Sagra del Pesce (la seconda domenica di maggio) con frittura nella padella dei guinness, mentre in estate la tradizione religiosa rivive nella Festa della Stella Maris. La sera della prima domenica d’agosto, migliaia di piccoli ceri vengono accesi e lasciati galleggiare sulle onde del 

noli-savonamare per rendere omaggio alla Madonna. Camogli è famosa, inoltre, per un prodotto ittico d’eccellenza. Qui, infatti, si preparano le acciughe sotto sale, delicate e buonissime. Fra Camogli e Punta Chiappa si trova la Tonnarella di Camogli, una delle più antiche in Italia ed ancora in attività. 

Da non perdere: una gita in mare partendo dal molo di Camogli. Il borgo, visto dal mare, è ancora più spettacolare! 
TAGGIA E ARMA DI TAGGIA (IM): due anime (mare e campagna) convivono armoniosamente in un solo borgo. Mentre Arma di Taggia è un piccolo scrigno di mare e sole, un paradiso per le vacanze balneari, Taggia è orgogliosa della sua anima agricola. Destinazione ben conosciuta ai buongustai, è la culla di alcune delizie liguri. Innanzitutto l’oliva taggiasca, che da vita ad un olio profumatissimo, celebrato nel corso dell'anno con tanti eventi. Da non perdere anche i canestrelli, biscotti al finocchio, e la cosiddetta figassa, una focaccia spessa condita con pomodori pelati, filetti d'acciuga, olive e aglio. 
Da non perdere: il secondo sabato di febbraio, in onore di San Benedetto Revelli, si svolge una delle rievocazioni storiche più antiche, partecipate e spettacolari della Liguria: il corteo storico dei Furgari. L’evento fa rivivere le atmosfere del Seicento. Davanti ai palazzi e nelle piazzette storiche si accendono i furgari, canne piene di polvere da sparo, dalle quali sgorga una cascata di fuoco e scintille. 
CERVO (IM): un paese magico - arroccato sul mare, racchiuso dalle mura medievali e custode di un gioiello unico, il castello di Clavesana. Cervo si contraddistingue per il dedalo di vicoli stretti che scendono verso la costa. La Chiesa di San Giovanni Battista, vero gioiello del barocco ligure, è anche conosciuta come la chiesa "dei Corallini" perché fu edificata a cavallo tra i secoli XVII e XVIII con i proventi delle compagnie di pescatori che pescavano il corallo nei mari di Corsica e Sardegna. Visitando il borgo non si può scordare la macchina fotografica: Cervo è uno dei luoghi più fotogenici della Liguria. Qui tutto rivela un’atmosfera unica: a partire dallo splendido balcone sul mare della piazzetta dei Coralli, i palazzi cinquecenteschi e ristorantini caratteristici fino alle botteghe di artisti e artigiani. Non casulmente è candidato al titolo “Borgo dei borghi” nella trasmissione di Rai Tre “Alle Falde del Kilimangiaro”. 
Da non perdere: nei mesi di luglio e agosto, sullo splendido sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, si tiene il Festival Internazionale di musica da camera, che vede i più importanti artisti d’Europa esibirsi al chiaro di luna. 
NOLI (SV): il borgo viene già citato da Dante nella Divina Commedia e nel XIII secolo ottiene il titolo di Repubblica Marinara. Oggi è annoverato tra i borghi più belli d’Italia: il centro storico di Noli, perfettamente conservato, è animato da botteghe, ristorantini, locali e negozi di moda. A protezione del borgo si staglia il Castello dei Marchesi del Carretto con la fortificazione che corre lungo il Monte Ursino, sopravvissuto nella sua forma originale dal 1522. Alle pendici del Monte, l’antico Palazzo vescovile, oggi albergo, che conserva affreschi, iscrizioni e arredi d’epoca.
 
Da non perdere: una visita alla Chiesa di San Paragorio. Costruita tra il 1239 e il 1572, è uno dei monumenti più importanti della Regione. In pietra bianca rosata, ha pianta romanica e al suo interno presenta pareti affrescate nel XV sec. La Chiesa conserva un crocifisso bizantino del XII sec. 
VARIGOTTI (SV): lo stile del borgo è arabeggiante, dovuto ad un periodo di influenza saracena. Un dedalo di vicoletti in cui si gira a piedi o in bicicletta si affaccia direttamente sulla spiaggia sabbiosa, dove sono ormeggiati i vecchi gozzi (le tipiche barche da pesca). Piazzette colorate, localini deliziosi per una colazione o un aperitivo. Una passeggiata tra le casette del borgo che sembrano dipinte, con i loro portoncini ornati da bouganville, gerani, salvia e rosmarino. Varigotti è una delle località più amate della Liguria, sempre alla ribalta di copertine di riviste patinate, perché sono sempre molti i vip che qui vi trascorrono le vacanze. 
Da non perdere: la vista da Punta Crena. Da questo promontorio, raggiungibile con una ripida mulattiera, si ha una vista strepitosa su tutto il golfo fino a Capo Noli. 
LAIGUEGLIA (SV): è l’archetipo del borgo marinaro: le piazzette sulla spiaggia, il molo e la rimessa delle barche dove i pescatori aggiustano le reti. 
Laigueglia è un luogo ideale per la camminata nordica, sia per principianti sia per camminatori esperti, e qui è stato creato il Nordic Walking Park, percorso composto da sei itinerari di varia difficoltà. I tracciati per il bike sono molti: uno molto lungo ad anello parte da Via Monaco per scendere verso Castello di Andora e si ricongiunge con Laigueglia attraverso l’entroterra di Albenga e di Alassio. 
Da non perdere: la risalita verso Colla Micheri. Nel minuscolo borgo medievale ha vissuto l’esploratore Thor Heyerdahl. Da qui si arriva quasi su Capo Mele, il punto del continente più vicino alla Corsica: 140 chilometri. 
 
TELLARO (SP): questo piccolo borgo di pescatori è la frazione più orientale del comune di Lerici e si trova arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia. Esistono più interpretazioni sull’origine del nome Tellaro: secondo alcune versioni dai commerci di tele e stoffe deriverebbe il nome “tela”, per altri è, invece, il termine latino “telus” starebbe ad indicare il dardo, la freccia usata per la difesa, o addirittura c’è chi ipotizza una radice etrusca o paleo-ligure tular che starebbe a significare “confine del villaggio”. 
Amato da poeti e scrittori (qui visse a lungo Mario Soldati), Tellaro fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia. 
Da non perdere: ogni anno, la notte di Natale, viene allestito un suggestivo presepe subacqueo. La statua del bambino viene fatta emergere da un gruppo di sub per essere deposta nella mangiatoia tra una festa di oltre 8.000 lumini e fuochi pirotecnici sul mare. 
 
PORTO VENERE (SP): deve il suo nome al tempio di Venere che si trovava nel luogo in cui sorge la romantica ed antica chiesa di San Pietro, sul punto più estremo del promontorio. Da villaggio di pescatori si è trasformata in una roccaforte sul mare, di cui ancora oggi conserva le mura. Al porticciolo arrivano le barche dei pescatori e lungo il molo vi accolgono i ristoranti e i palazzi alti e colorati che si specchiano nel mare. Da Porto Venere, la vista sul Golfo dei Poeti è bellissima. Il centro è attraversato da un carruggio che ospita deliziosi negozi di prodotti tipici e souvenir. 
Da non perdere: con una navigazione di pochi minuti, si raggiunge Palmaria, l’unica isola abitata della Liguria, una riserva naturale attraversata da sentieri e percorsi turistici. L’Isola offre anche piccole strutture ricettive. Numerose le grotte marine, come la famosa grotta Azzurra. 
Per ulteriori informazioni: 
 Portovenere-4b
Eventi e Notizie  
SCIACCHETRAIL, LA CORSA VA IN PARADISO | 20 MARZO, CINQUE TERRE (SP) 
Appuntamento con la corsa più suggestiva del pianeta domenica 20 marzo. La partenza sarà dal centro storico di Monterosso. Dopo il passaggio sul lungomare di Monterosso, si sale sul promontorio di Punta Mesco dal quale si domina, con una splendida vista, il golfo delle Cinque Terre. Poi tra pendii e luoghi magici come monte Malpertuso (mt. 750 sul livello del mare), si toccano Levanto, Riomaggiore, Manarola, Volastra, il santuario di Madonna della Salute, Corniglia e da qui, lungo il sentiero azzurro sul mare, Vernazza. Arrivo con rientro a Monterosso. 
PESTO & MORTAIO: GENOVA SI PRESENTA | 16 APRILE, GENOVA (GE) 
Sabato 16 aprile si terrà la finale del Campionato Mondiale di Pesto Genovese: 100 concorrenti provenienti da tutto il pianeta si sfideranno a Palazzo Ducale, cuore culturale della città. Per tutta la settimana dal 10 al 16 aprile si terrà nei ristoranti della città e della Liguria la “Settimana del Pesto”: grandi chef proporranno menù speciali a base di pesto. Previsto anche il “Pesto Party”: un’esibizione di finger food dei ristoratori di Genova Gourmet. 
ROLLI DAYS | APRILE- MAGGIO-OTTOBRE, GENOVA (GE) 
Quest’anno si festeggia il primo decennale della dichiarazione di Patrimonio dell’Umanità Unesco per “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli". Genova si prepara all’evento con l’apertura dei grandi e nobili palazzi del suo centro con tre edizioni dei Rolli Days: il 2 e 3 aprile, il 28 e 29 maggio e il 15 e 16 ottobre. In questi tre imperdibili weekend, la gran parte degli edifici saranno aperti e visitabili, mentre nelle strade si svolgeranno iniziative spettacolari. 
Ultima modifica 29 Febbraio 2016
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