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Corsica oasi verde nel Mediterraneo

Bandiera della CorsicaAppartenente alla Francia, la Corsica è una perla che brilla nel Mediterraneo,  ricca d montagne,  foreste, vegetazione, fiori, profumi, un eccezionale patrimonio  naturale da scoprire: a piedi, attraverso bellissimi sentieri, a cavallo, sulle piste equestri, in mountain bike ; in immersione,alla scoperta dei sorprendenti fondali di coralli marini, in auto, attraverso strade tortuose prive di adeguate protezioni  che costringono a lunghi tempi di percorrenza  ma suggestive per il paesaggio. Le tradizioni popolari, la cultura , il folklore, l’arte si fondono con la natura e gli abitanti,  gente eroica,coraggiosa, fiera, solidale, più che marinai
gli abitanti si definiscono  montanari a conseguenza dell’aspra configurazione montuosa del territorio. L’economia dell’isola è basata principalmente sul turismo ,agricoltura e pastorizia. Il clima della Corsica è mediterraneo, caratterizzato da  estati calde e secche ed inverni miti e piovosi ,  nell’interno il clima è  più freddo , in funzione dell'altitudine, la cima più alta dell’isola è il Monte Cinto:, 2710 metri a soli 25 km dal mare, molte altre cime superano i  2.000 metri. La gastronomia propone piatti tradizionali rielaborati al gusto odierno, la salumeria di montagna, le carni d’agnello, di bue, di maiale, i pesci , i formaggi di capra, la ricotta di “brocciu”,  la polenta con farina di castagna, il miele , l’olio d’oliva.  La   millenaria storia dell’isola, chiamata Kalliste dai greci, è costellata di incursioni e dominazioni di vari popoli , etruschi, punici, romani,vandali,bizantini, pisani, genovesi, inglesi e francesi  . Il patriota Pasquale Paoli fu il fautore della lotta per l’indipendenza corsa  prima  contro Genova  poi  contro la Francia  (1775-1769 ). Nel 1764 Genova chiese aiuto a Luigi XV di Francia per riconquistare l’isola indebitandosi  con  i francesi , quindi   fu costretta  cedere  a loro i diritti sull’isola ma con la possibilità di riscatto. L’operazione è stata sancita   dal  Trattato di Versailles del 1768. L’anno seguente, nel 1769, con la battaglia di Ponte Nuovo , l’esercito francese completò la conquista di tutto il territorio corso.   

ajaccio

bastia xxL’isola è raggiungibile tutto l’anno dall’Italia con partenze da Savona , Genova, Piombino,  Livorno , Civitavecchia , arrivo a Bastia, con  la compagnia di navigazione privata Corsica Ferries, riconoscibile dalle navi gialle
( www.corsicareffies.com   - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  ) , che propone da oltre 40 anni, varie tipologie di traghetti confortevoli ,veloci ed economici, nel 1996 hanno varato  la Mega Express, 2000 persone di capienza,  per attraversate diurne e notturne, un piacevole inizio e fine  vacanza con un’offerta a bordo  di  vari servizi, aree giochi, boutique , bar,  piscine, Traghetti di “lusso” per viaggi “economici” , 
servizi attenti e curati, nel rispetto delle norme di sicurezza e di protezione dell'ambiente.
 
Bastia situata a nord-est è la porta d’ingresso della Corsica , porge al turista le chiavi del soggiorno sull’isola, città marittima,  culturale, polo commerciale, gastronomico , enologico , numerose le chiese in stie barocco di notevole interesse. Lungo la marina si affacciano numerose brasserie e  ristoranti che propongono piatti di terra e di mare della tradizione culinaria corsa,  come “Le Così “ , Quai  des  Martyrs de la Liberation .  

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A nord di Bastia si snoda  la “strada dei vini” , 500 ettari  a produzione vitivinicola AOC (Appellation d’Origine Controlée) denominata Patrimonio. Numerose sono le aziende vinicole concentrate in questa zona, piccole realtà famigliari che producono ottimi vini bianchi, rosè  e rossi,    il Nielluccio, il Vermentino, lo Sciacarellu, il Minustellu e l'Aleatico. 
Nella parte ovest dell’isola sorge Ajaccio , capitale della Corsica, imbottigliata tra mare e montagna è un  importante porto turistico, scalo di numerose crociere nel Mediterraneo, è nota principalmente per aver dato i natali nel 1769  al futuro Imperatore  Napoleone Bonaparte  la cui   casa natale sorge nel centro storico , 1  Rue Saint-Charles,. I genitori di Napoleone, Carlo Maria Buonaparte e Maria Letizia Ramolino appartenevano ad una nobile famiglia di origini genovesi, la casa dove abitavano contiene molti ricordi anche dopo aver subito nel tempo vari saccheggiamenti, decorazioni e  mobilio, non tutto è  originale ma frutto successivi rimaneggiamenti  Il centro storico è caratterizzato da vie strette acciottolate e case colorate a  più piani con finestre quasi prive di balconi tipico esempio di architettura che riconduce alle origini liguri della città . Questa zona residenziale , fino al 1500 era riservata ai soli genovesi mentre i corsi risiedevano fuori le mura cittadine.  Nel percorso alla scoperta della città e dei suoi siti museali troviamo  il Museo Fesch,  50-52 via Fesch ( www.musee-fesch.com )  , edificato a partire dal 1828, per volontà del cardinale Joseph Fesch, zio materno di Napoleone I. appassionato d’arte e mecenate, l’interno  custodisce una vastissima collezione di opere d'arte, comprendente dipinti, sculture, mobili, oreficerie e oggetti liturgici. La raccolta di dipinti italiani è la seconda in Francia, dopo quella ospitata al Museo del Louvre .Tra le opere di maggior rilievo, sono presenti dipinti di Sandro Botticelli, del Perugino, di Tiziano, di Paolo Veronese, Accanto al palazzo sorge la Cappella Imperiale tomba della famiglia imperiale e dello zio Joseph Fesch . Tra i numerosi i monumenti meritevoli di visita si segnala la Cattedrale  rinascimentale dedicata all’Assunzione, la Chiesa di San Erasmo, patrono dei pescatori,  la Cittadella del XVI secolo, la Place de Gaulle con al centro la statua equestre di Napoleone  e i suoi quattro fratelli, Place Foch dominata dalla statua di Bonaparte Primo Console che svetta sulla fontana dei quattro leoni, la piazza unisce l’antica città con i “nuovi” quartieri, a lato della piazza si trova il Municipio che ospita il museo napoleonico della famiglia imperiale.  A fronte del porto di Ajaccio si svolge un mercato turistico con prodotti locali, marmellate, miele, salumi, formaggi.olio d’oliva  . Passeggiando nelle principali vie del centro si scopre una città piacevole da vivere  con palazzi storici , monumenti e negozi come  “Casanera” , rue Cardinal Fesh 46 ( www.casanera.fr ) una boutique che produce cosmetici , creme biologiche agli oli essenziali e  original profumi alle piante selvagge. Nel cuore storico della città si  può pranzare all’Auberge Ajaccienne con piatti di stagione preparati con  ingredienti di prima scelta a chilometro zero  ( www.auberge-ajaccienne.com )  e soggiornare al Palazzo U Duomo 4 stelle, 17 rue Bonaparte ( www.palazzu-domu.com ) . Da pochi mesi ha aperto la micro brasserie L’Imperiale con produzione giornaliera di birra artigianale ajaccina , rue Zevaco Maire. Per gli amanti della cucina di mare si consiglia il ristorante Pech sulla spiaggia di Barbiccaja , Route des Sanguinaires, ottimo pesce, zuppe , frutti di mare, aragoste,  molto apprezzato in città.  Nella nuova zona commerciale di Ajaccio – La Rocade in Boulevard Louis Campi ha sede U Bistrotellu, un bistrot per consumare un pranzo veloce ma di qualità ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) .
 
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Proseguendo verso la regione Ouest Corse ( www.ouestcorsica.com ) , a Sagone, si trova una gelateria artigianale d’eccellenza, Chez Pierre Geronimi , Residence de la Plage ( www.geronimipierre.com ) di tradizione famigliare, propone in degustazione vari gelati ottenuti con selezionati prodotti del territorio, verbena, olive, frutta di stagione, da gustare  l’insalata con burrata, zucchine gialle, frutta e gelato alle olive. Altre sedi di Chez Geronimi si trovano a Parigi, Monaco, Svizzera e Milano.
  
Cargese è un piccolo villaggio costiero sul lato occidentale della Corsica,, a nord del golfo di Sagone,  le spiagge sono  note per la loro bellezza e per la presenza di un Club Med. Il paese invece è noto per le due chiese, che si fronteggiano dai lati opposti di una piccola valle ,  una di rito greco ortodosso e l’altra di rito latino. A Cargese è insediata dal 1676 una piccola comunità di origine greca che  dopo  aver superato nei secoli varie vicissitudini, sopravvive e convive
felicemente con la comunità cattolica .  Ottimo pranzo al ristorante “A Volta” ( www.a-volta.com ) , per il soggiorno si segnala l’hotel  “Les Lentisques “ 3 stelle , Plage du Pero, ( www.lelslentisques.com ) un oasi di pace nel verde, cucina mediterranea, piscina, accesso privato alla spiagia. 
 
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Percorrendo la tortuosa strada verso Piana, quasi all’improvviso compaiono le celebri Calanche, rocce  di granito il cui colore è mutevole,  dall'ocra del mattino, al giallo e rosso fuoco del tramonto, uno spettacolo della natura di rara bellezza., uniche in Europa , sono Inserite nel  Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per effetto delle  millenarie erosioni  hanno  assunto varie forme , alcune spettacolari, come la testa di cane, un cuore ,  un vescovo ,  a seconda delle ore del giorno, assumono  diversi: colori, uno spettacolo della natura che incanta il visitatore. 
 
La stretta strada prosegue verso la  marina di Porto , piccola insenatura naturale dominata dalle vestigia di un’antica torre genovese, luogo di partenza dei battelli per le escursioni alla riserva marina naturale di Scandola, Patrimonio Mondiale dell’Unesco visitabile unicamente in barca ( www.naveva.com ) . Il sito della riserva  come tutta la costa è esposto a forti venti  che increspano  la superficie marina, chi  soffre di mal di mare prima di salire a bordo del battello  è consigliabile  premunirsi di specifici medicinali  e  creme solari considerando che l’escursione ha una durata di circa 3,5 ore. Nella riserva , flora e fauna sono protette,  vige il divieto di pescare, camminare, fare immersioni .Numerose isolette,,  grotte, baie inaccessibili costellano la base delle rocce basaltiche del sito frutto di eruzioni vulcaniche vecchie di oltre 2500 anni,    Il colore predominante è il rosso ma varie sono le sfumature cromatiche che le   rocce  offrono nell’arco della giornata con il variare della luce del sole,  prima di  tuffarsi nel blu intenso del mare  proiettano le loro guglie a  300 metri d’altezza..In questa zona selvaggia protetta nidificano numerose specie di uccelli marini come il falco pescatore , il cormorano, il gabbiano,  pesci come delfini, la foca monaca,balenotteri,cernie, alghe e coralli,   L’unicità , la bellezza e l’integrità del paesaggio lontano da ogni contaminazione umana,. dona  al luogo un aura di fascino  misterioso . Il battello, prima del ritorno effettua una sosta a Gerolata, piccolo borgo di scarso interesse,  privo di strade, raggiungibile solo via mare o a piedi dopo ore di cammino attraverso un lungo sentiero che si snoda tra rocce e vegetazione.  Un ottimo pranzo si degusta  al  ristorante “Le Cyrnée”, piatti della cucina tradizionale ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Un soggiorno a Piana, uno dei più bei villaggi di Francia, è ideale per immergersi nel fantastico paesaggio circostante, si pernotta all’hotel Capo Rosso 4 stelle,con piscina , route des Calanche  ( www.caporosso.com ) atmosfera intima e calorosa, camere moderne e  tradizionali affacciate su un paesaggio irreale, le Calanche e la Riserva di Scandola, Da provare anche il ristorante dell’hotel,dalla cucina raffinata con un pizzico di creatività. 
 
 A metà strada tra Ajaccio e Corte si trova  Bocognano , 600 metri d’altitudine, rinomato per la produzione di castagne, gemellata con il comune italiano di Dronero (Cuneo) . Numerosi gli eventi culturali e di intrattenimento organizzati dal comune , oltre al patrimonio architettonico e naturale di grande interesse.che lo circonda. Si mangia all’Auberge “A Tanedda" , ambiente semplice e famigliare,,cucina  tradizionale con piatti a base di salumi, formaggi, carni ,  prelibate  torte e crème caramel di propria produzione (   http://bocognano.com/atanedda.htm )  
 
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In direzione di Ponte Leccia , sulla strada  ha sede l’azienda vinicola Vico-Clos Venturi, 82 ettari di vigneti, produzione di vini vermentini bianchi, di rosèe, di rossi venduti ed esportati in Europa, Cina, Canada, Hong Kong. ( www.closventuri.com  ) . Abbinata ai vini , la produzione dei celebri macarons Corses e i biscotti di Anne Marchetti  ( www.anne-marchetti.com ) I macarons sono disponibili in vari gusti secondo le stagioni, devono consumarsi entro 4/5 giorni dalla produzione.
 
La Corsica è visitabile tutto l’anno,  la temperatura sulle coste è di 19°. Nell’ arco delle  stagioni si svolgono  sagre rurali , feste  religiose,  eventi sportivi,  appuntamenti musicali di vario genere. L’isola primeggia per il suo straordinario patrimonio naturale formato da spiagge, foreste, laghi, fiumi, falesie di granito rosso, 9 i poli turistici da visitare, numerose le attività sportive da praticare sulla costa e nella natura, mountain bike ,  vela, randomnèe, subacquea. Gli amanti dello shopping trovano nelle città e villaggi accanto alle boutiques delle migliori griffe  anche originali creazioni di giovani stilisti e artigiani locali che presentano gioielli in corallo, borse di giunco, bikini, abiti.  Il popolo corso, reduce da una tumultuosa storia millenaria, con impegno e tenacia   ha saputo , nei secoli,  costruirsi una forte identità.
Il turista al rientro da un viaggio in Corsica porta con sé un ricordo indelebile di questa terra ricca di storia che resiste nel tempo..
 
Per informazioni:
Ente del Turismo Francese
                                                                                                                                                                     di BRUNO MUSSO 
Ultima modifica 25 Maggio 2016
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